Giuseppe Montanari (pittore)

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Rada di Sestri, 1950 ca. (Fondazione Cariplo)

Giuseppe Montanari (Osimo, 1899Varese, 1976) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Compie gli studi classici a Fermo e si trasferisce nel 1906 a Milano, dove si diploma presso l’Accademia di Brera. Nel 1919 si trasferisce a Varese dove risiede per il resto della vita.

Nel 1922 partecipa all’Esposizione Nazionale di Brera e nel 1924 espone alla Biennale di Venezia. Nel 1926 partecipa alla prima mostra di "Novecento Italiano", tenutasi a Milano. Nel 1930 vince il Premio del Carnegie Institute di Pittsburgh. Nel 1932 vince il Premio Principe Umberto per la pittura. Riceve inoltre importanti riconoscimenti in mostre a Budapest e a Parigi ed espone negli Stati Uniti e in Sud-America.

Espone alle edizioni del 1931 e del 1942 della Biennale di Venezia. Nel 1939 esegue quattro grandi affreschi per il Consiglio Provinciale dell'Economia Corporativa di Varese (oggi sede della Camera di Commercio). Sempre a Varese esegue alcuni mosaici nella sede dell’A.C.I., all’Ospedale di Circolo e in alcune ville.

Dopo la Seconda guerra mondiale soggiorna spesso nelle Marche e in Liguria. Nel 1956 esegue, ad Arcumeggia l’affresco San Martino dona parte del mantello al povero e due cappelle della Via Crucis.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Arcumeggia, La galleria all’aperto dell’affresco a cura di Alberto Bertoni e Raffaella Ganna, Macchione Editore, Varese 1997
  • AA.VV, Giuseppe Montanari, Edizioni Novarco, Milano 1967
  • Antonella Crippa, Giuseppe Montanari, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.

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