Emilio Gola

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Sulla spiaggia di Alassio, 1917 (Fondazione Cariplo)

Emilio Gola (Milano, 1851Milano, 1923) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di nobili origini, è incoraggiato all’arte fin da adolescente dal padre, pittore dilettante. Nel 1873 consegue la laurea in ingegneria industriale al Politecnico di Milano; contemporaneamente si dedica alla pittura sotto la guida di Sebastiano De Albertis, completando la sua formazione con ripetuti viaggi in Olanda e a Parigi. All’esordio all’Esposizione di Belle Arti di Brera nel 1879 segue una partecipazione costante alle rassegne nazionali, ma ottiene i maggiori riconoscimenti ufficiali a livello europeo. Apprezzato ritrattista fin dagli anni Ottanta, tra i suoi soggetti preferiti ricorrono figure femminili della nobiltà milanese, rappresentate nella loro dimensione mondana, adottando però un naturalismo vigoroso. Alla produzione di ritratti si affianca un ricco repertorio di vedute milanesi e paesaggi brianzoli, tradotti con un’accensione cromatica che costituisce la cifra stilistica dell’artista. Attivo tra la Liguria e Venezia, nella produzione tarda si dedica all’esecuzione di marine condotte con grande sintesi formale e intensità espressiva.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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