Museo diocesano (Milano)

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Coordinate: 45°27′17.98″N 9°10′51.64″E / 45.454994°N 9.181011°E45.454994; 9.181011

Museo diocesano
Tipo arte sacra
Data fondazione 7 dicembre 2001
Fondatori Carlo Maria Martini
Indirizzo Chiostri di Sant'Eustorgio

Corso di porta Ticinese, 95 20123 Milano

Direttore Paolo Biscottini
Sito http://www.museodiocesano.it

Il museo diocesano di Milano nasce nel 2001 per iniziativa dell'Arcidiocesi di Milano con lo scopo di tutelare, valorizzare e fare conoscere i tesori artistici della diocesi nell'ambito del contesto spirituale che li ha ispirati. Dall'anno successivo è teatro dell'iniziativa Un capolavoro per Milano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente voluto dal Beato Ildefonso Schuster, Cardinale ed Arcivescovo di Milano, trova la sua prima pietra nella lettera "Per l'arte sacra e per un museo diocesano" del 1931. Il Museo diocesano di Milano, inaugurato dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano (1979 - 2002), il 7 dicembre 2001, è situato presso i Chiostri di Sant'Eustorgio, parte dell'antico convento domenicano, restituito alla città, dopo un lungo periodo di restauro dovuto ai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Interprete appassionato dalla volontà dell'Arcivescovo Mons.Luigi Crivelli (1933-2007), primo indimenticabile presidente della Fondazione Sant'Ambrogio, organismo di gestione del museo

Opere[modifica | modifica sorgente]

Il museo diocesano conserva opere provenienti dal territorio diocesano, dalla Quadreria Arcivescovile e da donazioni private. Queste sono organizzate in dodici sezioni espositive:

  • Corridoio d'ingresso
  • Sant'Ambrogio
  • Opere provenienti dalla Diocesi
  • Arciconfraternita del SS. Sacramento
  • Arredo liturgico
  • Collezione Marcenaro
  • Fondi oro "A. Crespi"
  • Collezione Monti
  • Collezione Pozzobonelli
  • Collezione Visconti
  • Collezione Erba Odescalchi
  • Opere di provenienza diversa

Corridoio d'ingresso[modifica | modifica sorgente]

Nel corridoio d'ingresso sono esposti:

Sant'Ambrogio[modifica | modifica sorgente]

L'itineratio di visita si apre con un nucleo di opere legate alla storia della Basilica di Sant'Ambrogio (Milano) o alla vita di sant'Ambrogio, vescovo di Milano (374 - 397), fra cui:

  • Lettiera di Sant'Ambrogio (IV secolo), cioè il catafalco dove, secondo la tradizione, furono deposte le spoglie del Santo durante le esequie;
  • i frammenti delle imposte lignee del portale maggiore della prima Basilica di Sant'Ambrogio, risalenti al IV - VI secolo;
  • il clipeo con il Busto di Sant'Ambrogio benedicente (X secolo), in stucco policromo, di bottega lombarda;
  • Stalli lignei (XV secolo), provenienti dal coro di Sant'Ambrogio;
  • Pie donne (primo quarto del XVI secolo), affresco staccato, di un anonimo pittore lombardo;
  • Gesù Cristo portacroce (primo quarto del XVI secolo), affresco staccato, attribuito ad Andrea Solario.

Opere provenienti dalla Diocesi[modifica | modifica sorgente]

Sono qui esposte opere provenienti dal territorio diocesano e comprendono alcune significative testimonianze, sia pittoriche sia scultoree, per la storia dell'arte lombarda dal XIV al XIX secolo.

Tutte le opere di questa sezione provengono da diverse parrocchie dell'Arcidiocesi di Milano realizzate da grandi artisti. Di notevole interesse:

Arciconfraternita del SS. Sacramento[modifica | modifica sorgente]

Nel salone dell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento sono presentati i dipinti dedicati ai miracoli operati dall'Eucarestia e realizzati fra il XVII e il XVIII secolo da Filippo Abbiati, Carlo Preda e il Legnanino, per essere esposte lungo le navate del Duomo, durante la festa del Corpus Domini.

Arredo liturgico[modifica | modifica sorgente]

Nella sezione è esposta la suppellettile liturgica (reliquiari, ostensori, calici, candelieri, ecc.), proveniente dal territorio diocesano, spesso veri capolavori ideati per funzioni liturgiche. Questi costituiscono la documentazione storica e culturale dell'artiginato artistico lombardo dal VI al XX secolo. Di notevole importanza:

Collezione Marcenaro[modifica | modifica sorgente]

Le sculture esposte in questa sezione sono un deposito della Fondazione Cariplo di Milano. Si tratta della parte più importante della collezione della storica dell'arte, Caterina Marcenaro, donata nel 1976 alla Fondazione. Esse occupano un arco cronologico dal XIII al XVII secolo e sono riconducibili a vari ambiti artistici dal Nord Europa, alla Liguria, al Centro Italia.

Fondi oro A. Crespi[modifica | modifica sorgente]

La raccolta di 41 fondi oro, eseguite tra il XIV ed il XV secolo, per la gran parte di ambito toscano ed umbro, donati dal collezionista Alberto Crespi, rappresenta un unicum nel panorama museale milanese. In questa sezione sono esposte tavole di Bernardo Daddi, Gherardo Starnina e Sano di Pietro, tra cui:

Collezione Monti[modifica | modifica sorgente]

In questa sezione sono esposti i dipinti del cardinale Cesare Monti, arcivescovo di Milano (1632 - 1650), fra cui le tele di Bernardino Lanino, di Cerano, di Guido Reni e del Tintoretto. Fra le opere spiccano:

  • Salvator Mundi (XVI secolo), olio su tavola, di Bernardino Lanino;
  • La caduta di san Paolo (fine XVI - inizio XVII secolo), olio su tela, di Giovan Battista Crespi, il Cerano;
  • Giacobbe lotta con l'angelo (fine XVI - inizio XVII secolo), olio su tela, del Morazzone (Pier Francesco Mazzucchelli);
  • Gesù Cristo e l'adultera (XVI secolo), olio su tela, di Jacopo Robusti, il Tintoretto;
  • San Giuseppe con Gesù Bambino (prima metà del XVII secolo), olio su tela, di Guido Reni.

Collezione Pozzobonelli[modifica | modifica sorgente]

Nella sezione sono esposte le opere collezionate dal cardinale Giuseppe Pozzobonelli, arcivescovo di Milano (1743 - 1783). Esse raffigurano tutte soggetti arcadici, paesaggi, prospettive con figure, di ambito romano, veneto, lombardo, toscano, napoletano e fiammingo, databili tra la fine dal XVI al XVII secolo.

Una collezione amabile, immersa nel gusto dei viaggiatori del Gran Tour settecentesco: i dipinti di pittori come Pannini, Marco Ricci, Amorosi, sono ispirati direttamente a luoghi reali o riferiti a paesaggi marini o collinari.

Collezione Visconti[modifica | modifica sorgente]

In questa sezione sono presentate le opere della raccolta del cardinale Federico Visconti, arcivescovo di Milano (1681 - 1693), tra cui:

  • Ancona della Passione (XVI secolo), in legno intagliato, dipinto e dorato, di bottega anversese;
  • San Carlo Borromeo in gloria (fine XVI - inizio XVII secolo), olio su tavola, del Cerano (Giovan Battista Crespi);
  • Daniele nella fossa di leoni sfamato da Abacuc e Gezabele gettata dal palazzo Jezrael (fine XVII - inizio XVIII secolo), olio su tela, di Filippo Abbiati.

Collezione Erba Odescalchi[modifica | modifica sorgente]

La raccolta del cardinale Benedetto Erba Odescalchi, arcivescovo di Milano (1712 - 1736), comprende i 41 Ritratti dei Santi arcivescovi milanesi canonizzati (da San Barnaba apostolo, a Sant'Ambrogio, a San Carlo Borromeo), realizzati alla metà del XVIII secolo.

Opere di provenienza diversa[modifica | modifica sorgente]

Nelle collezioni del Museo, sparse lungo il percorso espositivo, vi sono alcune opere che provengono da donazioni o depositi di collezioni private. Tra queste si segnalano:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giacomini Miari Erminia, Mariani Paola, Musei religiosi in Italia, Milano 2005, p. 141
  • Zuffi Stefano, I Musei Diocesani in Italia. Primo volume, Palazzolo sull'Oglio (BS) 2003, pp. 24 - 32

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Anno Opera Autore Concessionario Date di esposizione
2002 "Ecce Homo" (1473) Antonello da Messina Collegio Alberoni, Piacenza Italia Italia 29 ottobre 2002 - 6 gennaio 2003
2003 "Annunciazione" (1546) Domenico Beccafumi chiesa dei Santi Vittoria e Martino, Sarteano (SI) Italia Italia 2 ottobre - 30 novembre 2003
2004 "Cattura di Cristo" (1602) Caravaggio National Gallery of Ireland, Dublino Irlanda Irlanda 16 ottobre 2004 - 9 gennaio 2005
2005
2006 "La Sacra Famiglia con Sant'Elisabetta e San Giovannino" (1473) Andrea Mantegna Kimbell Art Museum, Fort Worth, (Texas) Stati Uniti Stati Uniti 4 aprile - 2 luglio 2006
2007 "L'Annunciata" (1475) Antonello da Messina Galleria Regionale della Sicilia, Palermo Italia Italia 4 ottobre - 25 novembre 2007

Editoria[modifica | modifica sorgente]

Il museo diocesano è anche editore di numerose pubblicazioni a carattere precipuamente artistico:

  • Il Vangelo di Aldo Carpi - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2006
  • La pietà dimenticata di Van Gogh - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2006
  • Andrea Mantegna. Sacra Famiglia con Sant'Elisabetta e San Giovannino -A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2006
  • Il Museo diocesano di Milano tra presente e futuro - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2006
  • Borromeo nella Milano spagnola - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2005
  • Museo diocesano di Milano - Testi di A. Devitini, a cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2005
  • Caravaggio. Cattura di Cristo - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2004
  • Cristo nel sepolcro, attribuito a Zenale - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2004
  • Caravaggio. Cattura di Cristo - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2004
  • Domenico Beccafumi. Annunciazione - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 2003
  • Cultura e comunicazione. Pensare la pubblicità. - AA.VV. - Museo diocesano di Milano - Milano 2002
  • È possibile un'arte veramente attuale che sia anche sacra? - A cura di P. Biscottini - Museo diocesano di Milano - Milano 1998
  • Il Museo diocesano di Milano. Identità, ruolo, funzioni. - AA.VV. - Museo diocesano di Milano - Milano 1997

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]