Guglielmo Ciardi

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Sera - Canal Grande, 1899 ca. (Fondazione Cariplo)

Guglielmo Ciardi (Venezia, 13 settembre 1842Venezia, 5 ottobre 1917) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studia nel collegio di Santa Caterina e poi all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel gennaio del 1868 lascia la sua città natale per un viaggio d'istruzione che lo porta prima a Firenze, dove incontra i macchiaioli e Nino Costa, poi a Roma e a Napoli dove lavora per diversi mesi a contatto con gli artisti della Scuola di Posillipo e della Scuola di Resìna oltre che con Filippo Palizzi.

Ai primi del 1869 è di nuovo a Venezia: i soggetti dei suoi dipinti sono quelli della laguna veneta e quelli della campagna trevigiana, dove si reca per lunghi soggiorni.

Nel 1874 sposa Linda Locatello e ha 4 figli, due dei quali diventeranno pittori (Beppe Ciardi, paesaggista e realista, ed Emma Ciardi).

Mantiene i contatti con i principali centri artistici italiani: Firenze, Torino, Milano, Genova, Roma e Napoli ed è spesso presente alle manifestazioni internazionali dell'epoca come la III Esposizione internazionale d'arte di Venezia del 1899.

Dal 1885 trascorre i periodi estivi in varie località delle Dolomiti e così la sua pittura si arricchisce di un nuovo soggetto, quello della montagna. Nel 1894 gli viene assegnata la cattedra di "Scuola di vedute di paese e di mare" all'Accademia di Belle Arti che mantiene fino alla morte.

Acclamato dal pubblico e dalla critica che non colgono come la sua vena, negli ultimi anni dell'Ottocento, perda di nitidezza e di forza d'ispirazione. Egli continua infaticabile a lavorare e a viaggiare finché le forze lo sorreggono: paralizzato alle gambe, muore a Venezia il 5 ottobre 1917.

Ha esposto le sue opere nelle più importanti mostre d'arte quali la III Esposizione internazionale d'arte di Venezia del 1899. Alcune fra le sue opere sono conservate nelle raccolte dell’archivio di beni storico artistici della banca italiana Intesa Sanpaolo.

Ebbe come allievo Eugenio Bonivento.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Paesaggio verso le foci (1869)
  • In riva al lago (1882)
  • Il Civetta (1896)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bolaffi, Dizionario Enciclopedico dei Pittori e degli Incisori Italiani dall'XI al XX secolo. Torino 1972.
  • A.M.Comanducci. Dizionario illustrato dei Pittori, Disegnatori e Incisori Italiani Moderni e Contemporanei, Milano 1970.
  • M. e F. Pospisil, Guglielmo Ciardi, Firenze 1946.
  • XVI Esposizione Internazionale d'Arte della città di Venezia/Catalogo, Venezia 1928.
  • Stringa N., Guglielmo Ciardi. Catalogo generale dei dipinti, Milano, Grafiche Antiga, 2007, ISBN 9788888997360
  • Laura Casone, Guglielmo Ciardi, catalogo online Artgate della Fondazione Cariplo, 2010, CC-BY-SA.

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