Francesco Mancini (pittore 1830-1905)

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Hyde Park, 1876 (Fondazione Cariplo)

Francesco Mancini (Napoli, 1830Napoli, 1905) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1844 si iscrive al Reale Istituto di Belle Arti di Napoli frequentando la scuola di disegno e dal 1846 quella di paesaggio di Gabriele Smargiassi. Sul finire del decennio successivo abbandona i modi accademici per dedicarsi alla pittura dal vero durante numerosi viaggi nelle regioni dell’Italia meridionale. Affronta inoltre la pittura di storia e partecipa con scene risorgimentali all’Esposizione nazionale di Firenze del 1861. Protagonista della vita culturale napoletana, è dal 1862 socio della Promotrice di Belle Arti, alle cui manifestazioni è costantemente presente, e dal 1877 docente presso la locale Accademia; nel 1888 è inoltre tra i fondatori del Circolo Artistico Napoletano. Partecipa alle principali esposizioni nazionali tra le quali ricordiamo quelle di Torino (1880 e 1884) e Milano (1881). Ai paesaggi ispirati ai luoghi e ai costumi dell’Abruzzo, della Puglia e della Calabria egli affianca in questi anni più mondane scene di vita cittadina, eseguite durante i ripetuti soggiorni a Parigi e Londra e molto apprezzate dai collezionisti del tempo.

Dopo i soggiorni londinesi venne soprannominato "Lord", a causa del suo carattere riservato e, soprattutto, per distinguerlo dal pittore più famoso Francesco Mancini, e dagli altri pittori napoletani che hanno il suo stesso cognome, come ad esempio: Antonio Mancini, etc.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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