Castello di Moncalieri

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Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Residenze Sabaude
Castello di Moncalieri

Residences of the Royal House of Savoy
Tipologia architettonico
Criterio C (i) (ii) (iv) (v)
Pericolo Nessuna indicazione
Anno 1997
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Italia
Uno degli imponenti torrioni
Uno degli imponenti torrioni

Il Castello di Moncalieri sorge sulla sommità di una collina, nel centro storico di Moncalieri, in provincia di Torino.

Indice

[modifica] Storia

Intorno all'anno 1100 Tommaso I di Savoia costruì su questa collina un massiccio fortilizio per controllare l'accesso da sud a Torino. Nel corso della metà del XV secolo sotto il dominio di Jolanda di Valois, moglie di Amedeo IX di Savoia, è ampliato per renderlo una villa di delizia. Nel corso di un secolo (dal 1600 al 1700) fu ampiamente rimaneggiato da Carlo di Castellamonte e in seguito ristrutturato internamente e decorato dallo stesso Castellamonte e altri artisti locali. Il castello è stato per 300 anni sede intensa di vita di corte dei Savoia e primo castello ad essere occupato dai Francesi nell'avanzata piemontese del 1798 che lo tennero fino alla Restaurazione. Tornato nelle mani di Vittorio Emanuele I e da lui passato a Carlo Alberto, il castello diventa sede dei giovani principi che qui studiano. Vittorio Emanuele II lo preferì a Palazzo Reale a Torino e fece arredare numerosi appartamenti secondo il suo gusto, oltre che continuare la tradizione e farne sede di studio per i suoi figli. Nel 1849 si scelse Moncalieri per la firma del famoso Proclama (dove Vittorio Emanuele II si appella agli elettori affinché appoggiassero al ruolo di Primo Ministro Massimo d'Azeglio) e fino al XX secolo fu residenza di regine madri e principesse reali, come Maria Clotilde e Maria Letizia. Oggi gli appartamenti delle due Regine e di Vittorio Emanuele II sono conservati in buone condizioni. Dal 1921 il castello di Moncalieri è sede del I Battaglione dell'Arma dei Carabinieri che comunque permettono la visita agli appartamenti e ai saloni e mantengono un'atmosfera sabauda molto pittoresca. È terminato da pochi anni un restauro che ha ridato smalto a questa splendida dimora. È stato anche proclamato patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco.
Il 5 aprile 2008[1] uno dei torrioni è stato danneggiato da un incendio, in cui è andata parzialmente distrutta anche la sala del Proclama di Moncalieri.

[modifica] Struttura

La struttura attuale del castello è a ferro di cavallo rivolto verso nord, con quattro possenti torrioni angolari parallelipedi. I corpi laterali hanno cinque piani e le pareti in mattone presentano robusti contrafforti. Due corpi di fabbrica paralleli ai corpi laterali creano altrettante corti esterne adibite a scuderie e appartamenti della servitù. La facciata sud guarda un piccolo giardino all'italiana e presenta due torrette cilindriche, vestigia dell'antico castello quattrocentesco. Originale il belvedere all'ingresso nord.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

Torino · Casa Savoia
Parco del Valentino · Basilica di Superga · Sacra Sindone · Cappella del Guarini
Stemma di Casa Savoia
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