Mercedes-Benz Classe G

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Mercedes-Benz Classe G
Mercedes g v sst.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Mercedes-Benz
Tipo principale Fuoristrada station wagon
Altre versioni Torpedo telonata
Furgone
Produzione dal 1979
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza da 3945 a 4670 mm
Larghezza da 1680 a 1810 mm
Altezza da 1850 a 1965 mm
Passo da 2350 a 2850 mm
Massa da 1700 a 2370 kg
Altro
Assemblaggio Graz (Austria)
Stessa famiglia Peugeot P4
Auto simili Isuzu Trooper
Jeep Cherokee e Grand Cherokee
Land Rover Defender
Mitsubishi Pajero
Nissan Patrol
Opel Monterey
Toyota Land Cruiser
UAZ 469
Mercedes g h sst.jpg

Il Mercedes-Benz Classe G (G sta per Geländewagen, cioè fuoristrada) è un veicolo prodotto dall'azienda tedesca Mercedes-Benz fin dal 1979 in diverse serie.

Storia ed evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Classe G affonda le sue radici nel 1972, quando i vertici della Casa tedesca stringono un accordo con l'austriaca Steyr-Daimler-Puch per la produzione di un fuoristrada moderno ed elegante, ma anche robusto ed efficiente, adatto insomma a qualsiasi utilizzo. Il progetto prevedeva una vettura che potesse muoversi a suo agio tanto in strada quanto nel fuoristrada duro e sia nei ghiacci dei Poli, sia negli aridi ed incandescenti paesaggi desertici: così venne equipaggiata con il blocco dei due differenziali, optional importante nei terreni più difficili. La trazione era integrale disinseribile, e quindi non permanente. Il cambio era manuale a 4 marce.

Venne così fondata una società chiamata GFG (Geländefahrzeug Gesellschaft mbH), in cui le quote di partecipazione erano suddivise a metà tra Mercedes-Benz (che si sarebbe occupata della parte meccanica) e Steyr-Daimler-Puch (responsabile della carrozzeria e dell'assemblaggio). Gli stabilimenti di Graz della Steyr-Daimler-Puch furono designati per l'assemblaggio del nuovo fuoristrada. Il progetto per una vettura off-road non fu una vera e propria novità per la Casa tedesca, dal momento che i suoi primi mezzi per utilizzo fuoristrada risalgono addirittura a prima dell'avvento della Seconda guerra mondiale (e tra l'altro molti di essi recavano già allora una sigla contenente la lettera G di Geländewagen come la Mercedes-Benz G5), senza contare l'esperienza acquisita da Mercedes-Benz dopo l'acquisizione della Unimog, avvenuta nel 1951.

Il primo modello in legno in scala 1:1 venne realizzato nell'aprile del 1973[1]. Nel corso degli anni successivi, le previsioni di successo commerciale della vettura apparvero sempre più rosei: nel 1975, l'esercito tedesco dichiarò di essere alla ricerca di un nuovo mezzo fuoristrada per sostituire il DKW Munga utilizzato fino a quel momento. Ma grossa fu la delusione dei vertici Mercedes-Benz quando seppero che nel 1976 lo stesso esercito scelse il Volkswagen Iltis. Una nuova speranza provenne dallo Scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, uno dei maggiori azionisti della Daimler-Benz. Egli garantì alla Mercedes-Benz l'acquisto di ben 20 000 esemplari, ma nel 1979 il suo regime venne rovesciato, vanificando quindi ogni impegno con la Casa tedesca.

Per far fronte alle spese di progetto e realizzazione sostenute, la Mercedes-Benz dovette quindi cercare nuovi acquirenti, e li trovò tra gli altri negli eserciti argentino, in quello indonesiano ed in quello norvegese.

Il nuovo fuoristrada venne presentato alla stampa nella primavera del 1979 sul circuito francese Paul Ricard, ma la sua produzione era già iniziata il 10 febbraio dello stesso anno. Nacque così la prima serie della Classe G (sigla di progetto: W460)[1].

La Classe G non va confusa con la Classe GL, nata molti anni dopo e costruita sulla base della Mercedes-Benz Classe M nello stabilimento Daimler in Alabama/USA.

Le serie della Classe G[modifica | modifica wikitesto]

La Classe G è il modello Mercedes-Benz più longevo nella storia della Casa tedesca. Dopo oltre trent'anni dal lancio è ancora in produzione e mantiene pressoché inalterata l'estetica, differente solo in alcuni dettagli. Rimane perciò inalterato il suo corpo vettura squadrato, ma ancora gradevole e propone negli ultimi anni motorizzazioni molto impegnative dal punto di vista economico (nel 2009 si parte da un 5 litri a benzina e da un 3.2 a gasolio), e divenendo così una vettura di lusso, alla portata di pochi, al contrario di quello che era il primo periodo di produzione, in cui esistevano anche motorizzazioni a benzina da 2 e 2.3 litri e a gasolio da 2.5 litri, le quali erano comunque di non immediata facilità di gestione.

Durante la sua produzione, la Classe G è stata prodotta in varie serie, contraddistinte dalla differente sigla di progetto.

W460[modifica | modifica wikitesto]

Una Classe G W460
Puch G-Class (Vigili del fuoco Buccari)

La prima serie della Classe G recava la sigla di progetto W460: la vettura era caratterizzata da un'ampia mascherina in plastica nera, caratteristica che comunque sarebbe rimasta anche nella successiva serie W461 e nella serie W462 prodotta in Grecia.

La serie W460 era prodotta in tre differenti varianti fondamentali di carrozzeria: torpedo telonata a due porte, station wagon a tre porte e station wagon a 5 porte. Quest'ultima aveva un passo di 2.85 m, mentre le versioni a due porte avevano un passo di 2.4 m. Per il mercato tedesco sono esistite anche versioni furgonate. In realtà, a seconda degli usi e delle esigenze, vennero approntati anche autotelai nudi, con la sola cabina guida e con la parte posteriore da allestire, per esempio come ambulanza o per altri usi di tipo pubblico. Inoltre, ne sono esistiti anche alcuni esemplari di tipo pick-up. Nei primi anni di produzione, la Classe G fu prodotta per alcuni mercati anche come Puch G.

Inizialmente la serie W460 fu resa disponibile in quattro motorizzazioni: due a benzina da 2.3 e 2.8 litri e due a gasolio da 2.4 e 3 litri. Solo il 2.3 a benzina, denominato 230G, era alimentato a carburatore. Questo modello è stato anche l'unico ad essere stato proposto contemporaneamente in due livelli di potenza, 90 e 102 CV.

Nel 1980 ne venne fornita anche una al Vaticano, usata come Papamobile, caratterizzata dalla parte posteriore in vetro antiproiettile ed opportunamente modificata ed adattata anche in altri punti.

La versione militare, denominata Wolf, è distribuita direttamente a diversi eserciti o enti oppure viene costruita su licenza da altre case, come la Peugeot P4. La produzione di quest'ultima viene avviata nel 1981. Nello stesso anno, vi furono alcuni aggiornamenti alla gamma ufficiale: le 280GE e 300GD furono rese disponibili a richiesta con cambio automatico, mentre la gamma dei colori passò dai cinque inizialmente disponibili a ben ventidue.

Nel 1982, la 230GE, affianca la 230G, della quale viene ripreso il motore, ma con la novità dell'alimentazione ad iniezione.

Nel 1983 vi fu un nuovo aggiornamento alla gamma, consistente nell'introduzione del cambio manuale a 5 marce e di alcune tinte metallizzate nella già ampia gamma colori. Inoltre, per la 230GE viene reso disponibile il cambio automatico a 4 marce.

Vista posteriore di una W460

Nel 1985 vi furono alcuni aggiornamenti meccanici, consistenti essenzialmente in migliorie alla trasmissione, ma soprattutto venne introdotta per la prima volta la versione torpedo telonata, che per comodità venne indicata al pubblico come cabriolet. nel 1986 venne introdotta la 200GE, riservata al solo mercato italiano, equipaggiata dal 2 litri M102E20 ad iniezione che già equipaggiava le varie 190 e 200 W124. Contemporaneamente la 230G vede la sua potenza salire a 109 CV. Da questo momento verrà prodotta solo in quest'unica configurazione.

Nel 1987, la 240GD, presente fin dal debutto, viene sostituita dalla 250GD. Per l'occasione, viene effettuato un nuovo aggiornamento alla gamma, che comprende tra l'altro i vetri elettrici e l'antenna automatica. Vengono messi in produzione, per particolari applicazioni, degli autotelai con passo di 3.12 m. Nello stesso anno viene avviato il progetto per la realizzazione della serie W463.

Nel 1989, in occasione del decennale della Classe G, viene introdotto un modello in serie limitata (300 esemplari), denominato 230 GE Classic. Sparisce invece dai listini la 230G a carburatore. Nel mese di settembre, al Salone dell'automobile di Francoforte, viene presentata la serie W463, destinata ad essere commercializzata a partire dall'anno seguente[1].

W463[modifica | modifica wikitesto]

Una G320 CDI W463

La serie W463 nasce in base all'esigenza della clientela di poter disporre di una Classe G con caratteristiche più vicine a quelle di una normale autovettura di fascia alta, e quindi con dotazioni votate al comfort, per permettere anche lunghi spostamenti senza troppi stress o disagi, bensì in un ambiente maggiormente rilassante e confortevole. Tali caratteristiche si ritrovano quindi nell'allestimento dell'abitacolo, riprogettato in base a tali esigenze. Ma anche esternamente, pur conservando i tratti della precedente serie W460, la W463 è una vettura completamente riprogettata: lo si notava specialmente nel frontale riaggiornato, in tinta con la carrozzeria e decisamente più moderno. Anche meccanicamente vi furono delle novità: le sospensioni vennero completamente riviste per offrire maggior comfort ai passeggeri. La trazione, che prima era integrale disinseribile, ora è integrale permanente con blocco e sblocco del differenziale.

Al suo esordio, la gamma W463 comprendeva i modelli 230GE e 250GD, già appartenenti alla precedente gamma W460. Nuove entrate erano invece la 300GE e la nuova 300GD, differente dalla 300GD W460, in quanto montava un 3 litri a gasolio differente, a 6 cilindri anziché a 5. In realtà la gamma W460 non sparì automaticamente dai listini, ma vi rimase ancora per circa un anno. Rimase a listino, sempre per il solo mercato italiano, la 200GE.

Vista anteriore di una Classe G W463

Nel 1992 si ebbe il primo aggiornamento per la gamma W463, consistente nell'introduzione di alcuni accessori destinati ad un confort maggiore. Qualche mese dopo venne introdotta anche la 350GD Turbo, prima Classe G con motore turbodiesel (le precedenti versioni a gasolio erano tutte aspirate). In quell'anno viene anche avviata la produzione della gamma W461, per impiego professionale, e della gamma W462, consistente nella Classe G prodotta in Grecia dalla ELBO.

Nei primi mesi del 1993 venne introdotta la 500GE V8, modello di gran lusso equipaggiato da un 5 litri da 241 CV e prodotto in tiratura limitata (446 esemplari). Poco dopo, nel mese di settembre, si ebbe un cambio nel criterio di denominazione dei modelli, cambio che interessò in realtà l'intera gamma Mercedes-Benz: la lettera G passò in testa alle sigle identificative, seguite dal numero di tre cifre indicante la cilindrata. In questo modo, per esempio, la 350GD Turbo, passò a chiamarsi G350 Turbodiesel, mentre la 230GE cambiò in G230.
Nel 1994, la G320 sostituì la G300, mentre per l'Italia la G200 (ex 200GE), uscì di produzione: in occasione di tali novità vi fu un nuovo aggiornamento alla gamma, consistente nell'arrivo dell'airbag lato guida e nell'introduzione dei freni a disco autoventilanti all'avantreno[1].

Una G500 con carrozzeria torpedo telonata

Nel 1995 la G230 venne tolta di produzione, non più sostituita da alcun nuovo modello. La gamma W463 si sposta così ancor più verso la fascia alta, avendo come modello di base la G320.

Nel 1996 vi fu un altro significativo aggiornamento, consistente nell'ulteriore arricchimento della dotazione di serie con l'airbag per il passeggero anteriore, il lavafari ed il cruise control. Nello stesso anno, la G350 Turbodiesel viene sostituita dalla G300 Turbodiesel, in cui il 3 litri turbodiesel utilizzato è molto più potente del vecchio 3.5 litri. Tale modello è inoltre equipaggiato con un cambio automatico a 5 rapporti a controllo elettronico.

Nel 1997, la G320 viene equipaggiata da un nuovo V6 da 3.2 litri, accoppiato ad un cambio automatico a 5 rapporti. Nello stesso periodo, le versioni telonate (denominate anche Cabrio), usufruiscono di una nuova capote ad azionamento elettropneumatico.

Nel 1998 venne introdotta la nuova G500, versione di punta della gamma, che stavolta non è in edizione limitata. Lo è invece la G500 Classic, introdotta nel 1999 in occasione del ventennale della Classe G. Tale modello verrà prodotto in 400 esemplari. Nello stesso anno, viene lanciata la G55 AMG, versione ad alte prestazioni con motore rivisto dalla Mercedes-AMG ed in grado di erogare 354 CV. Inoltre viene resa disponibile la G500 Guard, una versione con carrozzeria blindata disponibile in tre diversi livelli di protezione. Sempre nel 1999, viene introdotto il volante multifunzione di serie per tutta la gamma.

Una G400 CDI

Nel 2000, al Salone di Parigi, viene presentata la nuova gamma della Classe G, caratterizzata da nuovi interni ancor più confortevoli. Le versioni con motore V8 vengono inoltre caratterizzate da nuovi cerchi in lega, calandra cromata e paraurti in tinta. La G300 Turbodiesel viene sostituita da due modelli: per prima arriva la G400 CDI, con motore turbodiesel common rail da 250 CV. Il secondo modello arriverà invece circa un anno e mezzo dopo, già nel 2002, e sarà la G270 CDI, equipaggiata da un 2.7 litri da 156 CV.
Nel frattempo, nel 2001, la Classe G viene dotata di ESP e controllo di trazione. Nello stesso anno, la Classe G comincia ad essere commercializzata anche negli USA. Sempre nel 2001 viene messa in commercio una versione estrema, sia nel prezzo che nelle prestazioni: la G63 AMG, dotata di un poderoso V12 da 6.3 litri e 444 CV: verrà prodotta fino all'anno seguente in soli 12 esemplari.

Un aggiornamento del 2003 porta ad includere gli indicatori di direzione negli specchietti retrovisori esterni.

Nel 2004 viene lanciata la nuova G55 AMG, che si differenzia dalla precedente per il nuovo motore M113E55ML, un 5.4 litri in grado di erogare 476 CV, che nel 2005 saliranno a 500 CV. Sempre nel 2005 vengono introdotti i fari bi-xeno ed i fendinebbia.

Una Classe G Edition30.Pur

Nel 2007, ancora la G55 AMG vede la sua potenza toccare i 507 CV e divenire così la Classe G più potente di sempre. Nello stesso anno si hanno diverse altre novità: nella normale produzione, vengono aggiornati il cruscotto e la strumentazione, viene montato un nuovo volante multifunzione a quattro razze e fa il suo esordio un nuovo sistema multimediale comprensivo di navigatore satellitare, telefono con tastiera ed impianto stereo con CD. Altre chicche riguardano l'arrivo della telecamera posteriore per aiutare nei parcheggi e di un sensore di pressione degli pneumatici. Esternamente vengono introdotti dei nuovi fari posteriori a led.

Viene inoltre introdotto il modello denominato G 320 CDI dotato di un propulsore a gasolio che andrà a sostituire i due precedenti. Si tratta del noto 6 Cilindri a V di 3000 di cilindrata con 224  CV e cambio automatico a 7 rapporti. Il propulsore possiede una coppia motrice molto elevata (51 kgm) paragonabile al V8 a benzina, ma sviluppata ad un regime nettamente inferiore.

Nel 2008 la potenza della G500 sale a 388 CV, mentre la gamma diventa ancora più lussuosa e ricca con l'introduzione di dispositivi Bluetooth ed altre chicche hi-tech. Esternamente vi è un aggiornamento alla calandra, di nuovo disegno.

Nel 2009, in occasione del trentennale della Classe G, vengono presentate le edizioni speciali EDITION30 ed EDITION30.PUR[1].

Nel 2010, invece, è stata tolta di produzione la G350 CDI ed è stata invece introdotta la G350 BlueTEC, con la quale la Casa di Stoccarda introduce una delle più recenti innovazioni antinquinamento nel modello più vecchio della gamma, vale a dire l'utilizzo dell'additivo AdBlue a monte del catalizzatore, in modo da abbattere l'emissione di ossidi di azoto.

Nel 2012 si ha un nuovo aggiornamento per l'inossidabile fuoristrada Mercedes-Benz, peraltro limitato ad alcuni dettagli e perciò nell'insieme la vettura non cambia di molto: sono nuovi i gruppi ottici anteriori con luci diurne a led integrati e gli specchietti retrovisori esterni di nuovo disegno; per le nuove versioni AMG, ossia la G63 AMG e la G65 AMG, cambiano anche la calandra ed i paraurti, mentre vengono montati nuovi cerchi da 20 pollici, nuove prese d'aria e pinze freno verniciate in rosso. Internamente, si hanno in generale maggiori novità: l'abitacolo diventa più moderno e lussuoso, grazie alla plancia con inserti in pelle ed alluminio, al nuovo display ad effetto sospeso, al cruscotto a due strumenti cilindrici con effetto binocolo, al nuovo volante multifunzione ed alla manopola del sistema multimediale COMAND. Come già detto, la nuova gamma vede l'arrivo delle versioni di punta G63 AMG e G65 AMG: mentre la prima va a sostituire la precedente G55 AMG Kompressor, rispetto alla quale vanta 37 CV in più (si sale da 507 a 544 CV), la seconda va a porsi un gradino più in alto, grazie al suo potente motore V12 biturbo da 6 litri e 612 CV. Per il resto, rimangono il listino i due 3 litri turbodiesel da 184 e 211 CV ed il 5.5 litri aspirato da 388 CV.

Nel maggio 2015 un ulteriore aggiornamento, la novità principale riguarda la versione G500 che sotto il cofano monta il potente motore V8 biturbo da 4.0 litri, propulsore in grado di sviluppare una potenza di ben 422 CV e 610 Nm di coppia, deriva dall'unità montata sulla C63 AMG e sulla AMG GT che prevedono degli step di potenza di 463 e 510 cv, lo stesso motore viene montato sulla G500 4×4² caratterizzata da passaruota allargati e assetto ad assi portali.

Aggiornamenti in termini di potenza che riguardano anche altre versioni della nuova Classe G, la precedente G350 BlueTEC a gasolio viene indicata come G350d e la potenza passa da 211 a 245 CV e da 540 a 600 Nm di coppia massima.

Maggiore spinta anche per quanto riguarda le versioni AMG con la Mercedes G63 AMG che vede crescere la potenza di 27 CV arrivando a 571 CV e 760 Nm di coppia e la Mercedes G65 AMG che passa da 612 a 630 CV con il valore di coppia massima che rimane invariato forte dei suoi 1000 Nm.

Dal punto di vista estetico le nuove Mercedes G350d e G500 si caratterizzano per i nuovi paraurti ridisegnati e per i passaruota “indipendenti” in tinta diversa rispetto a quella della carrozzeria.

In più sulla nuova G350d troviamo di serie i cerchi in lega a cinque razze da 18 pollici.

W461[modifica | modifica wikitesto]

Una W461

La serie W461 debutta nel 1992 e viene pensata appositamente per un utilizzo in campo professionale. A tale scopo, nel corso della sua produzione, ne sono stati approntati anche diversi esemplari in allestimento speciale, per esempio come autotelaio nudo da riallestire secondo le esigenze (ambulanza, veicolo antincendio, ecc). Rispetto alla contemporanea serie W463 nata da poco, la serie W461 è caratterizzata da un allestimento più semplificato.

Le W461 hanno esordito nelle versioni 230GE e 290GD, che nel 1993 cambiarono in G230 e G290 Diesel. Quest'ultima versione, non presente nella gamma W463, erogava una potenza massima di 95 CV, mentre la 230GE ricalcava nelle caratteristiche la corrispondente versione presente nella gamma W463.

Alla fine del 1997 la versione a gasolio venne tolta di produzione, per essere sostituita all'inizio dell'anno seguente dalla G290 Turbodiesel, capace di erogare fino a 120 CV.

Nel 2001 la G230 venne tolta di produzione e da quel momento la gamma W461 rimarrà composta solo da versioni diesel. Nello stesso anno, la G290 Turbodiesel viene rimpiazzata dalla G270 CDI. Per i successivi sei anni la gamma W461 verrà costituita unicamente da questo modello, ma nel 2007 alla G270 CDI verrà affiancata la G280 CDI, equipaggiata da un 3 litri turbodiesel common rail da 184 CV. Tale modello sarà proposto nel 2009 anche in edizione limitata Edition30 Pur.

W462[modifica | modifica wikitesto]

Una W462 per uso militare

La sigla W462 indica le vetture della Classe G prodotta su licenza in Grecia dalla ELBO, un costruttore locale specializzato in mezzi pesanti da impiegare principalmente in ambito militare (vetture lanciarazzi, fuoristrada, ecc), ma anche civile (autobus, ecc).

Non si hanno notizie precise sulla durata della produzione delle W462, si sa solo che la serie W462 ha cominciato ad essere prodotta nel 1992 (come la W461) e che è costituita da due modelli: la 230GE e la 290GD. Anche questi modelli mantengono le stesse caratteristiche dei corrispondenti modelli della serie W461 ed anche questi modelli nel 1993 subiranno la mutazione nella denominazione che ha accomunato tutte le Classi G e più in generale di tutte le Mercedes-Benz. Analogamente ai modelli W461, anche la serie W462 è molto più rude e spartana nell'allestimento.

Classe G Professional[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, la Classe G è stata proposta anche in versione Professional: tale versione è stata pensata, come dice il nome, per un uso professionale in condizioni estreme, e va a riprendere il testimone della W461. Questo modello è dotato quindi di rinforzi alla scocca, un sistema di drenaggio dell'acqua dall'abitacolo (utile durante i guadi), tre batterie da 60 Ah e paraurti anteriore rinforzato. Inoltre, è possibile avere a richiesta accessori specifici come la rete parasassi per i fari anteriori, ma soprattutto un sistema che permette il funzionamento del motore a temperature bassissime.
La Classe G Professional era disponibile unicamente con il V6 OM642 da 3 litri, in grado di erogare 184 CV di potenza massima a 3800 giri/min ed una coppia massima di 400 Nm tra 1600 e 2600 giri/min. In questa veste prendeva la denominazione di G280 CDI. La sua produzione si è protratta per tre anni, fino al 2013, dopodiché venne tolta dal listino.

Ma alla fine dell'estate del 2016, vale a dire tre anni dopo, è stata introdotta una nuova versione Professional, denominata G350 d ed equipaggiata stavolta con un 3 litri turbodiesel da 245 CV.

Caratteristiche e versioni[modifica | modifica wikitesto]

Nelle seguenti tabelle a scomparsa vengono mostrati i dati relativi ai modelli della Classe G, nelle sue due serie principali, ossia la W460 e la W463. In gran parte tali modelli sono stati prodotti in più di una variante di carrozzeria, a volte anche tre varianti o più. Per questo motivo, dato l'elevato numero di serie e varianti di carrozzeria, in queste tabelle vi è una voce che indica per ogni modello in quali varianti è stata prodotta. Nelle voci successive, i dati relativi a sigla di telaio, massa e consumi (ove disponibili), che possono variare a seconda dei tipi di carrozzeria, sono anch'essi riportati rispettando l'ordine in cui tali varianti sono state menzionate.

Non vengono invece riportati i dati delle versioni furgonate e pick-up: in ogni caso, comunque, essi ricalcano grosso modo le caratteristiche delle versioni station wagon (a passo lungo o corto, a seconda del telaio su cui erano basate), rispetto alle quali sono più leggere di 30–80 kg circa.

Infine, alcuni motori della serie W460 potevano essere ordinati dal gennaio 1986 completi di catalizzatore. Queste tabelle riguardano solo i modelli strettamente di serie quindi non comprendono le variazioni prestazionali dei modelli catalizzati.

W460[modifica | modifica wikitesto]

Mercedes-Benz Serie W460 (1979-91)
Modello Varianti di
carrozzeria
Sigla telaio Motore Cilindrata
cm³
Alimentazione Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
A benzina
200GE
(solo Italia)
torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.216
460.236
460.237
M102E20
(102.965)
1997 Iniezione meccanico-
elettronica
109/5200 172/3500 M/5 2.005
2.060
2.195
140 15/14.9/15.3 1986-90 610
230G torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.210
460.230
460.231
M115V23
(115.973)
2306 Carburatore 90/5250 167/2500 M/4 1.820
1.870
1.900
128 17.6/16.5/17.3 1979-86 4.138
102/5100 172/3000 137 17.2/16.1/16.8
M102V23
(102.944)
2299 109/5300 174/2000 140 - 1986-89
230GE torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.218
460.238
460.239
M102E23
(102.981)
2299 Iniezione meccanica 125/5000 192/4000 M/4 1.830
1.880
2.000
152 15/14/15.2 1982-85 6.884
M102E23
(102.987)
Iniezione meccanico-elettronica 1986-91
280GE torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.216
460.236
460.237
M110E28
(110.994)
2746 Iniezione meccanica 156/5250 226/4250 M/4 1.895
1.945
2.065
158 18.4/17.6/17.4 1979-91 9.945
A gasolio
240GD torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.310
460.330
460.331
OM616D24
(616.936)
2399 Iniezione meccanica a precamera e pompa in linea 72/4400 137/2400 M/4 1.850
1.900
2.020
115 13.1/13/13.2 1979-87 7.645
250GD torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.317
460.337
460.338
OM602D25
(602.930)
2497 84/4600 154/
2200-2800
M/5 1.830
1.930
2.050
125 13.2-13.1-13.4 1987-91 2.051
300GD torpedo tel.
SW corta
SW lunga
460.312
460.332
460.333
OM617D30
(617.931)
2998 88/4400 172/2400 M/4 1.885
1.935
2.195
130 13.2-13.1-13.9 1979-91 20.415

W463[modifica | modifica wikitesto]

Mercedes-Benz Serie W463 (dal 1990)
Modello Varianti di
carrozzeria
Sigla modello Motore Cilindrata
cm³
Alimentaz. Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceleraz.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
A benzina
200GE
solo Italia (dal 9/93, G200)
Torpedo tel.
SW corta
SW lunga
463.200
463.220
463.221
M102E20
(617.931)
1997 Iniezione meccanico-elettronica 118/5200 172/3500 M/5 2.005
2.060
2.195
140 - 14.6
15.1
14.9
1990-94 393
230GE
(dal 9/93, G230)
463.204
463.224
463.225
M102E23
(102.979)
2299 Iniezione meccanico-elettronica 126/5000 190/4000 M/5 1.955
2.005
2.060
149
147
145
17"7
18"1
18"7
16.4
15.4
16.9
1990-95 516
300GE
(dal 9/93, G300)
463.207
463.227
463.228
M103E30
(103.987)
2960 Iniezione meccanico-elettronica 170/5500 235/4500 M/5 2.030
2.085
2.220
165 13"5
13"9
14"2
18.7
18.2
19
1990-94 4.938
G320 463.208
463.230
463.231
M104E32
(104.996)
3199 Iniezione elettronica 210/5500 300/3750 A/4 2.175
2.215
2.320
178
175
170
12"5
12"6
12"8
16.6
16.1
16.9
1994-97 3.781
G320 V6 463.209
463.232
463.233
M112E32
(112.945)
210/5500 300/
2800-4800
A/5 2.175
2.215
2.320
170 10"9
10"8
11"2
16.1 1997-2000 -
463.250
463.244
463.245
215/5500 2.200
2.215
2.350
175 - 2000-05 -
500GE V8 SW Lunga 463.228 M117E50
(117.965)
4973 Iniezione meccanico-elettronica 241/5000 375/3500 A/4 2.370 175 10"5 - 1993-94 446
G500 Torpedo tel.
SW corta
SW lunga
463.206
463.240
463.241
M113E50
(113.962)
4966 Iniezione elettronica 296/5500 456/
2800-4000
A/5 2.350
2.365
2.460
190 9"7 16.7 1999-2000 -
463.254
463.247
463.248
2000-07
463.202
463.222
463.236
M273E55
(273.969)
5461 388/6000 530/2800 A/7 2.155
2.170
2.305
210 5"9
5"9
6"1
17.6 2007-15
SW Lunga 463.234 M176DE40AL 3982 Biturbo
iniezione elettronica
422/6000 610/
2250-4750
2.520 5"9 12.4 dal 06/2015
G500 4x42 2.945 7"5 13.8 dal 03/2015
G55 AMG SW Lunga 463.246 M113E55
(113.982)
5439 Iniezione elettronica 354/5500 525/3000 A/5 2.410 210 7"4 16.1 2002-04
G55 AMG Kompressor 463.270 M113E55ML
(113.993)
476/5500 700/2650 2.410 5"6 16.4 2004-06
463.271 500/6100 700/2750 2.335 5"5 16.4 2006-07
507/6100 700/2750 2.550 5"5 14.7 2007-12
G63 AMG SW Lunga 463.272 M157DE55LA 5461 Biturbo
iniezione elettronica
544/5500 760/
2000-5000
A/7 2.580 210 5"4 13.8 2012-15 -
571/5500 2.474 13.9 dal 06/2015
G63 AMG 6x6 SW Lunga con
cassone
544/5500 3.775 7"9 19.6 dal 2014
G65 AMG SW Lunga 463.274 M279KE60LA 5980 612/
4300-5600
1000/
2300-4300
2.600 230 5"3 17 2012-15
630/
4300-5600
2.505 dal 2015
A gasolio
250GD Torpedo tel.
SW corta
SW lunga
463.304
463.324
463.325
OM602D25
(602.931)
2497 Iniezione meccanica a precamera
e pompa in linea
94/4600 158/
2600-3100
M/5 2.015
2.070
2.205
130 28.1 13.1 1990-92 272
G270 CDI SW corta
SW lunga
463.322
463.323
OM612DE27LA
(612.965)
2685 Iniezione diretta common rail 156/3800 400/
1800-2400
A/5 2.275
2.410
160 13"2
13"7
11.1 2002-06 -
300GD
(dal 9/93 G300 Diesel)
Torpedo tel.
SW corta
SW lunga
463.307
463.327
463.328
603.931 2996 Iniezione meccanica a precamera,
pompa in linea e turbocompressore
113/4600 185/2800 M/5 2.035
2.090
2.225
141 22.2 13.9
14
14
1990-94 4.163
G300 Turbodiesel 463.308
463.330
463.331
OM606DE30LA
(606.964)
177/4600 330/
1600-3600
A/5 2.220
2.245
2.350
164
164
163
14"2
14"2
14"7
12.7
13.2
13.2
1997-2001 2.956
G320 CDI 463.303
463.340
463.341
OM642DE30LA
(642.970)
2987 Iniezione diretta common rail 224/3800 540/
1600-2600
A/7 2.260
2.275
2.445
177 8"8 11.1 2006-09 -
350GD Turbo
(dal 09/93 G350 Turbodiesel)
463.300
463.320
463.321
OM603DE35LA
603.972
3449 Iniezione meccanica a precamera,
pompa in linea e turbocompressore
136/4600 305/1800 A/4 2.115
2.145
2.240
145 16" 13.7 1992-96 4.265
G350 BlueTEC - OM642DE30LA red. 2987 Iniezione diretta common rail 211/3400 540/
1600-2400
A/7 2.285
2.225
2.425
175 8"8
8"8
9"1
8.8 2010-15 -
G350 CDI 463.303
463.340
463.341
OM642DE30LA
(642.970)
224/3800 540/
1600-2400
2.185
2.200
2.370
177 8"8 11 2009-10
G350 d SW Lunga 463.348 OM642DE30LA 245/3600 600/
1600-2400
2.537 192 8"9 9.9 dal 06/2015
G400 CDI - 463.309
463.332
463.333
OM628DE40LA
(628.962)
3996 250/4400 560/
1700-2600
A/5 2.370
2.490
2.585
182 10"3
9"9
13.3
12.8
13.5
2001-05

Serie W461[modifica | modifica wikitesto]

Quanto alla serie W461, essa comprende due modelli provenienti dalla serie W463 (G230 e G270 CDI), le cui caratteristiche sono identiche, più altri tre modelli, descritti nella seguente tabella:

Mercedes-Benz Serie W461
Modello Varianti Sigla telaio Motore Cilindrata
cm³
Potenza
CV/rpm
Coppia
Nm/rpm
Cambio/
N°rapporti
Massa a vuoto
(kg)
Velocità
max
Acceler.
0–100 km/h
Consumo
(l/100 km)
Anni di
produzione
Esemplari
prodotti
290GD
(dal 09/93, G290 Diesel)
SW corta,
SW lunga,
furgone,
pick-up
461.337
461.338
461.328
461.341
OM602D29
(602.942)
2860 95/4000 192/2300 M/5 1.980
2.105
2.000
1.950
132 25" 13.5 1992-97 3.168
G290 Turbodiesel SW corta,
SW lunga,
Furgone
461.335
461.336
461.326
OM602DE29LA
(602.983)
120/3800 280/1900 A/4 137 17"2 ca.13 1998-2001 -
G280 CDI EditionPur SW lunga - OM642DE30LA red. 2987 184/3800 400
1600-2600
A/5 2.540 160 - 12.8 2009-10 -

Serie W462[modifica | modifica wikitesto]

Quanto alla serie W462, essa è composta unicamente dai modelli 230GE/G230 e 290GD/G290 Diesel che hanno fatto parte anche della serie W463: le caratteristiche tecniche sono pertanto coincidenti.

Versioni speciali[modifica | modifica wikitesto]

Mercedes G63 AMG 6x6[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, la Mercedes, in collaborazione con l'azienda Magna Steyr, ha realizzato una versione 6x6 della G63 AMG in due esemplari per dei clienti privati. Questi modelli sono dotati di una trasmissione su tre assi e di una trazione 6x6. Per permettere ai veicoli di alzarsi impedendo l'impatto tra terreno e il fondo della scocca, sono state inserite nelle sospensioni degli ammortizzatori Ohlins regolabili uniti ad un sistema di controllo della pressione degli pneumatici. Meccanicamente, la vettura presenta un propulsore 5,5 litri V8 a doppio turbocompressore abbinato ad un cambio automatico 7G-Tronic Speedshift Plus AMG. Gli interni sono stati realizzati in pelle pregiata e tek.[2] Nel mese di marzo dello stesso anno, la casa di Stoccarda ha espresso l'intenzione di costruire questo modello in una piccola serie limitata visto il favorevole riscontro ottenuto dopo aver presentato i primi due esemplari.[3] Il debutto di questo modello particolare si ha nel 2014, quando la Classe G compie 35 anni, ma effettivamente pare che non voglia cedere al peso dell'età. La versione a 6 ruote motrici prende il nome di G63 AMG Station Wagon 6x6. Tale versione arriva a pesare a vuoto ben 3.775 kg, è lunga 588 cm da un paraurti all'altro e nelle ottimistiche valutazioni dei consumi effettuati in ciclo di omologazione UE arriva a consumare 19.6 litri ogni 100 km. La denominazione Station Wagon non deve trarre in inganno, poiché tale versione è in realtà dotata, oltre che di due file di sedili come nelle altre G SW, anche di un cassone scoperto come nei pick-up. Il suo prezzo di 470 mila Euro la colloca al top nella classifica dei fuoristrada "di serie" più costosi al mondo, anche se si tratta pur sempre di una serie assai limitata. La vettura è anche caratterizzata dal fatto di poter essere guidata solo da possessori di patente C, essendo il suo peso a vuoto superiore al limite massimo consentito (pari a 3.5 tonnellate a pieno carico) per le vetture guidabili con patente B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (DE) Cronologia della carriera della Classe G
  2. ^ Francesco Giorgi, Mercedes G63 AMG 6x6: un mostro a sei ruote, in Motori.it, 18 febbraio 2013. URL consultato il 19 febbraio 2013.
  3. ^ Francesco Donnici, Mercedes G63 AMG 6x6: sarà prodotta in piccola serie, in Motori.it, 03 marzo 2013. URL consultato il 04 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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