Ernesto Chevantón

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Ernesto Chevantón
Javier Chevantón.jpg
Ernesto Chevantón nel 2008, ai tempi del Siviglia
Nome Ernesto Javier Chevantón Espinosa
Nazionalità Uruguay Uruguay
Altezza 172 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Giallo e Blu (Strisce).png Soccer Dream Parabita
Carriera
Giovanili
1996-1997 Danubio
Squadre di club1
1997-2001 Danubio 62 (53)
2001-2004 Lecce 88 (46)
2004-2006 Monaco 50 (20)
2006-2010 Siviglia 34 (8)
2010 Atalanta 12 (2)
2010-2011 Lecce 14 (2)
2011-2012 Colón (SF) 15 (6)
2012-2013 Lecce 11 (5)[1]
2013 QPR 2 (0)
2014 Liverpool (M) 15 (6)
2017- Giallo e Blu (Strisce).png Soccer Dream Parabita1 (3)
Nazionale
1999 Uruguay Uruguay U-20 4+ (4+)
2001-2008 Uruguay Uruguay 22 (7)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Ernesto Javier Chevantón Espinosa (Juan Lacaze, 12 agosto 1980) è un calciatore uruguaiano, attaccante del Soccer Dream Parabita.

Ha legato il suo nome al Lecce, con cui ha militato dal 2001 al 2004, poi nelle stagioni 2010-2011 e 2012-2013. Con la maglia del salentini, con cui ha disputato 124 partite segnando 59 gol piazzandosi al quarto posto nella classifica all-time dei giallorossi. È l'unico calciatore nella storia dei giallorossi, insieme al connazionale e compagno di squadra Guillermo Giacomazzi, ad aver segnato almeno un gol nelle prime tre categorie del calcio professionistico italiano.

Con la maglia della nazionale uruguaiana, ha disputato 22 gare dal 2001 al 2008 mettendo a segno 7 reti. Ha disputato con la Celeste la Copa America del 2001, mentre a livello giovanile, con la nazionale under-20 dell'Uruguay, nel 1999 il campionato sudamericano ed i mondiali under-20.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Chevantón è sposato con Sandra Bruno, figlia dell'ex calciatore Pasquale Bruno, conosciuta ai primi tempi in cui giocava a Lecce.[2][3]

Ha ottenuto il passaporto spagnolo durante la sua permanenza in Spagna.[4]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come attaccante centrale, anche se poteva giocare come seconda punta. Possedeva grande esplosività, ritmo e tenacia.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Danubio[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera professionistica nel Danubio, squadra uruguaiana dove gioca dal 1997 al 2001. Dopo aver segnato 53 gol in campionato in 4 stagioni, di cui 36 in 35 partite nel 2000.

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2001 si trasferisce al Lecce insieme al connazionale Guillermo Giacomazzi.

Debutta in Serie A il 26 agosto 2001 nella partita Lecce-Parma (1-1), segnando nell'occasione il primo gol del campionato italiano di calcio 2001-2002, rubando il pallone al portiere parmense Frey impegnato in un rinvio dalla sua area dopo due minuti dall'inizio dell'incontro.[6] La prima stagione nella massima serie per il Lecce si chiude con la retrocessione e l'uruguaiano segna 11 gol.

Nella stagione 2002-03 di Serie B, Chevantón realizza 16 reti e trascina la squadra alla promozione in Serie A, avvenuta 7 giugno contro il Palermo (3-0).

Con la maglia dei salentini gioca per 3 stagioni. Su tutte spicca l'ultima (2003-2004), che è per lui molto proficua: i 19 gol realizzati in Serie A gli valgono la quarta piazza nella classifica dei cannonieri del torneo[7] e il titolo di miglior marcatore di sempre della storia del Lecce in Serie A, primato eguagliato da Mirko Vučinić nel 2005..[8] Chevantón ha superato il record di gol totali con la maglia dei salentini realizzando 30 gol, battendo il precedente primato stabilito da Pedro Pablo Pasculli.[9] In questa fantastica stagione, si è distinto (suscitando l'interesse di molte big) soprattutto nel tiro da fuori e nel calcio di punizione. Con la maglia giallorossa ha realizzato 46 gol in 88 partite di campionato, cui si aggiungono 3 gol segnati in 4 gare di Coppa Italia.

Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2004 firma un contratto quadriennale con il Monaco,[10] dove però (anche a causa di una serie di infortuni) raramente riesce a giocare ai livelli raggiunti in Italia.[11] Riesce comunque a concludere il campionato 2004-2005 con 10 reti, mentre in Champions League ne realizza 2. Nella stagione 2005-2006, nonostante l'annata negativa della sua squadra, è ancora autore di 10 gol in campionato.

Siviglia[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2006 è ingaggiato dal Siviglia per 8 milioni di euro.[12] Una serie di problemi alla schiena impedisce al giocatore di scendere in campo per le prime settimane della stagione 2006-2007, ma, dopo un gol in Coppa UEFA, Chevantón rientra nella Liga il 9 dicembre 2006 e realizza un gol in semirovesciata che consegna alla sua squadra la vittoria nella partita casalinga contro il Real Madrid, per poi ripetersi nella gara di ritorno, con un preciso calcio di punizione.

Con il club andaluso ha vinto nella stagione 2006-2007 la Supercoppa europea, la Coppa UEFA e la Coppa del Re. Nell'estate 2007 si è aggiudicato la Supercoppa di Spagna.

Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 novembre 2009 il Siviglia ufficializza il prestito con diritto di riscatto all'Atalanta dell'attaccante.[13] Il prezzo di riscatto è stato fissato a circa 5 milioni di euro.[14] Esordisce con la maglia nerazzurra nella gara contro il Palermo, terminata poi 1-0 a favore dei rosanero. Realizza il primo gol con la nuova maglia nella partita contro il Bologna il 20 gennaio 2010[15]. Dopo l'ennesimo infortunio e la retrocessione della squadra, l'Atalanta decide di non riscattarlo.

Il ritorno a Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 agosto 2010 si svincola dal club spagnolo e ritorna al Lecce firmando un contratto annuale[16]. Viene presentato il giorno stesso, durante la presentazione del Lecce per la stagione 2010-11 allo Stadio Via del Mare. Il 27 ottobre, durante la gara di Coppa Italia contro il Siena, realizza il primo goal in gara ufficiale della sua seconda esperienza a Lecce.

Il 24 novembre viene squalificato per 5 giornate per aver inseguito e conseguentemente colpito con un violento calcio un avversario, per avere inoltre, all'atto della consequenziale espulsione, rivolto all'arbitro un pesante insulto, togliendosi quindi la maglia, scagliandola in direzione del direttore di gara e reiterando le proteste anche nei confronti del quarto ufficiale.

Non convocato per la sfida casalinga contro il Cesena, l'uruguaiano è poi oggetto di una dura conferenza stampa dell'allenatore Luigi De Canio. Il 2 febbraio 2011, nella trasferta contro il Parma, entrato a meno di 15 minuti dal termine della gara Chevantón realizza il gol della vittoria al 92'. Al termine della partita dichiara ai microfoni di Sky Sport di essere rimasto a Lecce per i tifosi e di aver chiesto scusa all'allenatore De Canio per le incomprensioni dell'ultimo periodo. L'8 maggio, con un potente tiro di prima intenzione da fuori area, mette a segno il 2-1 contro il Napoli. Nonostante le poche presenze, Chevantón riesce a dare un contributo decisivo per la salvezza con le sole 2 reti realizzate contro il Parma e contro il Napoli, ma a fine a stagione il contratto con la squadra non viene rinnovato.

Colón[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 luglio 2011 firma per gli argentini del Colón.[17] A causa del grave infortunio riportato al tendine d'Achille, decide di rescindere il contratto con il club argentino dopo solo pochi mesi con 15 partite disputate e 6 gol segnati in campionato.

Di nuovo al Lecce[modifica | modifica wikitesto]

« Mi avete fatto piangere. Ringrazio la famiglia Tesoro per avermi fatto tornare a casa, sono felice. Quando sono andato in Argentina avevo anche pensato di lasciare il calcio, ora mi sento fortunato perché amo questa terra. Ora sono infortunato, ho avuto un problema al tendine, ma sto già lavorando e partirò per il ritiro. »

(Chevantón al momento della presentazione)

Il 9 luglio 2012 a sorpresa torna al Lecce per la terza volta diventando il primo giocatore nella storia a firmare un contratto a tempo indeterminato. Inoltre il giocatore guadagnerà il minimo sindacale.[18][19]

Il 14 ottobre allo Stadio Via del Mare torna quindi per la terza volta a vestire la maglia giallorossa nella partita Lecce-Virtus Entella (4-2), subentrando nei minuti finali. Il 3 febbraio 2013 si improvvisa portiere (per la seconda volta in carriera, lo aveva già fatto in una partita di Coppa del Re col Siviglia) nella partita Lecce-Treviso (2-1), entrando tra i pali al posto dell'infortunato Benassi a sostituzioni già ultimate negli ultimi 16 minuti della partita, in cui riesce peraltro a mantenere inviolata la porta. Ritorna al gol con il Lecce il 10 febbraio seguente nella partita Tritium-Lecce (0-3), segnando su rigore la seconda marcatura salentina. Con questo gol segna con la maglia giallorossa in tutte e tre le categorie del calcio professionistico italiano. Sigla la sua seconda rete in campionato il 18 febbraio al 93º minuto nella partita contro il Como, terminata 2-0 per la squadra giallorossa. Il 28 aprile realizza un gol importantissimo per i salentini a Bolzano, tenendo vive le speranze di primo posto in classifica. Segna la sua prima doppietta della stagione in Lecce-Carpi 2-2 del 5 maggio, consentendo alla squadra di recuperare così l doppio svantaggio. In totale firma 5 reti in stagione, più uno segnato nella semifinale di ritorno dei play-off in Lecce-Virtus Entella (2-1).

Alla fine della stagione 2012-2013, non gli viene rinnovato il contratto e quindi lascia il Lecce da svincolato nonostante gli attestati di stima dimostratigli dalla società appena un anno prima.[20]

Queens Park Rangers[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2013 firma un contratto di tre mesi con il Queens Park Rangers, club militante in Football League Championship.[21]

Fa il suo debutto con i londinesi il 5 ottobre, subentrando dalla panchina a Niko Kranjčar nella gara vinta 2-0 contro il Barnsley.[22]

Il 24 dicembre, scaduto il contratto, resta svincolato.[23] Chiude l'esperienza inglese con sole 2 presenze e nessun gol segnato.

Liverpool Montevideo[modifica | modifica wikitesto]

In seguito all'esperienza al Qpr, si trasferisce al Liverpool Montevideo, facendo ritorno così in Uruguay. L'esperienza si conclude con 6 reti in 15 partite.

Il ritiro e il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2015, tramite il suo account ufficiale Twitter, decide di annunciare l'addio al calcio giocato.[24]

Rimasto a vivere a Lecce, nel luglio 2017 inizia il corso da allenatore a Coverciano che consente di allenare in Serie D.[25]

Nel frattempo, a due anni dal ritiro e a tre dall'ultima gara giocata, ad agosto Chevanton riparte dalla Terza Categoria [26] con la maglia del club salentino Soccer Dream Parabita e il 10 dicembre al debutto segna una tripletta nel 5-0 sull'Andrano.[27]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

È stato nel giro della Nazionale uruguaiana, con cui ha esordito nel 1997. È rientrato in Nazionale il 27 settembre 2008 per le qualificazioni al campionato del mondo 2010.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 23 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997 Uruguay Danubio PD 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1998 PD 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1999 PD 9 3 L  ?  ? - - - - - - 9 3
2000 PD 35 36 L 5 3 - - - - - - 40 39
gen.-ago. 2001 PD 16 14 L - - - - - - - - 16 14
Totale Danubio 62 53 5 3 67 56
2001-2002 Italia Lecce A 27 11 CI 0 0 - - - - - - 27 11
2002-2003 B 30 16 CI 3 2 - - - - - - 33 18
2003-2004 A 31 19 CI 1 1 - - - - - - 32 20
2004-2005 Francia Monaco L1 27 10 CF+CdL 4+0 1+0 UCL 8 4 - - - 39 15
2005-2006 L1 23 10 CF+CdL 2+0 0 UCL+CU 1+2 0+1 - - - 28 11
Totale Monaco 50 20 6 1 11 5 67 26
2006-2007 Spagna Siviglia PD 17 4 CR 4 1 CU 5 4 SU 0 0 26 9
2007-2008 PD 8 1 CR 4 2 UCL 0 0 SS+SU 0+0 0 12 3
2008-2009 PD 8 3 CR 1 0 CU 2 0 - - - 11 3
2009-gen. 2010 PD 1 0 CR 0 0 UEL 0 0 - - - 1 0
Totale Siviglia 34 8 9 3 7 4 0 0 50 15
gen.-giu. 2010 Italia Atalanta A 12 2 CI - - - - - - - - 12 2
2010-2011 Italia Lecce A 14 2 CI 2 2 - - - - - - 16 4
2011-2012 Argentina Colón PD 15 6 CA 1 0 - - - - - - 16 6
2012-2013 Italia Lecce 1D 10+4[28] 5+1[28] CI+CI-LP 0+2 0 - - - - - - 16 6
Totale Lecce 112+4 53+1 8 5 124 59
set. 2013-dic. 2013 Inghilterra QPR FLC 2 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 2 0
2014 Uruguay Liverpool M. PD 15 6 CU 1 0 - - - - - - 16 6
Totale carriera 302+4 148+1 30 12 18 9 0 0 354 170

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Uruguay
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-07-2001 Medellín Bolivia Bolivia 0 – 1 Uruguay Uruguay Coppa America 2001 1 Uscita al 79’ 79’
04-09-2001 Lima Perù Perù 0 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 65’ 65’
07-10-2001 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione Ingresso al 46’ 46’
20-11-2001 Melbourne Australia Australia 1 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 77’ 77’
28-03-2003 Tokyo Giappone Giappone 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 63’ 63’
16-07-2003 La Plata Argentina Argentina 2 – 2 Uruguay Uruguay Amichevole 1
20-08-2003 Firenze Uruguay Uruguay 2 – 3 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 49’ 49’
07-09-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 5 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 2
10-09-2003 Asunción Paraguay Paraguay 4 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 1
15-11-2003 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 1 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 1
19-11-2003 Curitiba Brasile Brasile 3 – 3 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 54’ 54’
18-02-2004 Kingston Giamaica Giamaica 2 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
31-03-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 3 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 59’ 59’
01-06-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 3 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
06-06-2004 Barranquilla Colombia Colombia 5 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 -
09-10-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 2 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 1 Ammonizione al 43’ 43’
12-10-2004 La Paz Bolivia Bolivia 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 78’ 78’
17-11-2004 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 -
30-03-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 72’ 72’
04-06-2005 Maracaibo Venezuela Venezuela 1 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 84’ 84’
07-06-2005 Lima Perù Perù 0 – 0 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione Uscita al 71’ 71’
11-10-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 73’ 73’
Totale Presenze 22 Reti 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2006-2007
Siviglia: 2007

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siviglia: 2006-2007
Siviglia: 2006

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere del Campionato uruguaiano: 1
Danubio: 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 14 (6) se si comprendono le presenze nei playoff.
  2. ^ Giuseppe Calvi, Bruno: "Cheva ha sangue. Io in campo... da Daspo", gazzetta.it, 23 novembre 2010. URL consultato il 3 ottobre 2011.
  3. ^ Andrea Morrone, Chevanton e Castillo: due sudamericani salentini, in Il tacco d'Italia, 21 gennaio 2010. URL consultato il 3 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2015).
  4. ^ (ES) Diego Perotti prolonga su contrato hasta 2014, in Marca, 9 febbraio 2009. URL consultato il 9 novembre 2010.
  5. ^ French Focus: Ernesto Chevanton (Monaco), www.chanel4.com. URL consultato il 14 giugno 2013.
  6. ^ Gianni Spinelli, Parma nelle mani di Frey. A Lecce si fa beffare ma poi para un rigore, Corriere della Sera, 27 agosto 2001. URL consultato il 4 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  7. ^ Serie A 2003/2004 - La classifica dei marcatori, la Repubblica, 30 agosto 2004. URL consultato il 4 aprile 2010.
  8. ^ L’omaggio speciale di Vucinic a Lecce e agli ex tifosi, lecceprima.it, 4 aprile 2010. URL consultato il 4 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  9. ^ Elio Donno, Con il goleador Chevanton fa festa il Lecce dei record, Corriere della Sera, 17 maggio 2004. URL consultato il 4 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  10. ^ Il Valencia chiede Di Vaio e la Juventus ci pensa, la Repubblica, 15 luglio 2004. URL consultato il 4 aprile 2010.
  11. ^ Chevanton all'Atalanta in prestito, sportlive.it, 23 novembre 2009. URL consultato il 4 aprile 2010.
  12. ^ Stefano Cantalupi, Shevchenko e i suoi fratelli. Il mercato degli scontenti, La Gazzetta dello Sport, 15 ottobre 2007. URL consultato il 4 aprile 2010.
  13. ^ (ES) Chevantón se va cedido al Atalanata hasta final de temporada, sevillafc.es, 26 novembre 2009. URL consultato il 27 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2010).
  14. ^ Filippo Di Chiara e Guido Maconi, Atalanta, che colpo. Preso Chevanton, La Gazzetta dello Sport, 20 novembre 2009. URL consultato il 4 aprile 2010.
  15. ^ Di Vaio lancia il Bologna. L'Atalanta rimonta: 2-2, La Gazzetta dello Sport, 20 gennaio 2010. URL consultato il 4 aprile 2010.
  16. ^ Calcio, Lecce: contratto annuale per Chevanton
  17. ^ Noticias - Club Atlético Colón Archiviato il 28 agosto 2011 in Internet Archive.
  18. ^ Chevanton giallorosso uslecce.it, 9 luglio 2012
  19. ^ Chevanton-Lecce: insieme per sempre sportmediaset.it, 9 luglio 2012
  20. ^ Chevanton ai saluti: “Giusto ricostruire. Io sto valutando altre proposte” leccesette.it
  21. ^ (EN) EXCLUSIVE: CHEVANTON CHECKS IN, Queens Park Rangers FC, 25 settembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  22. ^ (EN) Queens Park Rangers 2-0 Barnsley, BBC Sport, 5 ottobre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  23. ^ (EN) CHEVANTON DEPARTS, Queens Park Rangers FC, 24 dicembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2013.
  24. ^ Chevanton lascia il calcio: «Innamorato del Lecce» corrieredellosport.it
  25. ^ L’allenatore Marco Maestripieri a Coverciano allena i calciatori senza contratto: agli ordini del tecnico molisano Ledesma, Amelia, Chevanton e Luciano
  26. ^ Sorpresa Chevanton: "Torno a giocare
  27. ^ PARABITA – Chevanton, esordio e… tripletta! L’ex Lecce: “Mi sono divertito”
  28. ^ a b Play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]