Foot Ball Club Calangianus 1905

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F.B.C. Calangianus 1905
Calcio Football pictogram.svg
Stemma F.B.C. Calangianus 1905.png
Giallorossi, La Squadra Manna, Caragnà
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bandiera del Football Club Calangianus 1905.png giallo-rosso
Simboli Scudo araldico rosso con croce gialla
Inno Giallorossi Alè Oh Oh
Marco Columbano
Dati societari
Città Calangianus
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza Sardegna
Fondazione 1905
Presidente Italia Francesco Corongiu
Italia Sergio Piga
Italia Piergiuseppe Pittorru (Segretario e A.D.)
Allenatore Italia Alessandro Sassu
Stadio Signora Chiara
(2 500 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Football Club Calangianus 1905, meglio noto come Calangianus (IPA : [lu karaɲanj] Lu Caragnani in gallurese) è una società calcistica italiana con sede a Calangianus in provincia di Sassari.

Può vantare quasi 40 partecipazioni alla Serie D comprese tra il 1955 ed il 2009 (il miglior risultato è un secondo posto),ed è per questo la squadra sarda migliore per presenze in Serie D[1]. Inoltre è assieme all'Olbia ed al Cagliari l'unica società sarda a non essere mai retrocessa in alcuna categoria inferiore alla massima serie regionale. Nata nel 1905, è tra le società calcistiche più antiche in Italia, nonché una delle principali in Sardegna per storia e titoli.[2]

Milita attualmente nell'Eccellenza Sardegna, il massimo campionato a livello regionale.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Spezzone dell'amichevole precampionato, giocata allo stadio Signora Chiara, tra Calangianus e Latte Dolce. Stagione 2016-2017.

I primi incontri di calcio nell'isola di cui si ha notizia si svolsero nella cittadina della Gallura alla fine del XIX secolo tra tecnici e operai britannici a lavoro per una linea ferroviaria. Dopo l'A.S.D. Ilvamaddalena e la Torres (1903), nel 1905 venne fondata la Società Sportiva Audax Calangianus. Del periodo di tempo compreso fra la data di fondazione e il 1945 si hanno poche notizie, apparte qualche torneo dilettantistico e tre iscrizioni alla Prima Divisione Sardegna. L'attività della società conobbe pause a cavallo fra le due guerre, a causa dell'interruzione dei campionati.[4][5]

Ritornello del vecchio inno "Siamo Calangianesi", di Giovanni Scano

Lasciateci passare, siamo Calangianesi/ fermatevi a guardare, non ci siamo mai arresi/ siamo undici campioni, protesi nella mischia/ corre il pallone e fischia/ la rete sfonderà!

Il calcio a Calangianus riemerse nel dopoguerra, con l'immediata iscrizione della società alla Prima Divisione (campionato concluso all'ottavo posto). Il 9 febbraio 1947 l'Audax batté per 5-2 il Cagliari in una gara valida per il Campionato Sardo 1946-1947 (partita che vide protagonisti giocatori come Tonino Molino e Giuseppe Linaldeddu, bandiere del Calangianus[6])[7][8], che i galluresi conclusero nuovamente all'ottava posizione. In corrispondenza alla militanza della squadra in Prima Divisione - allora il principale campionato su base regionale - il tifo ebbe un incentivo e iniziarono a nascere i primi movimenti di tifoseria organizzata. Diversi anni dopo, venne composto dal maestro Michele Columbano il vecchio inno del Football Club Calangianus, sui versi di Giovanni Scano. Il motivo parafrasa una canzonetta popolare in voga all'epoca, chiamata "La Romanina", ed è intitolato "Siamo Calangianesi".[9]

Nel 1949, durante una partita contro l'Italpiombo di San Gavino valida per il campionato di Prima Divisione 1948-1949, il pubblico calangianese si rese reo di un pestaggio ai danni del direttore di gara, accusato di mancata neutralità nelle scelte. L'Audax fu radiata dai ruoli federali alla ventottesima giornata, a campionato quasi concluso, così come il vecchio stadio Gaetano Mariotti (o Rinascita). L'anno successivo si iscrisse al campionato di Prima Divisione col nome di Unione Sportiva Calangianus - divenuta in seguito Football Club Calangianus - con il medesimo organico (il Calangianus non fu tuttavia dichiarato fallito, ma squalificato dal corrente campionato), giocando buona parte del campionato al campo sportivo Mariotti, in attesa del completamento dello stadio Signora Chiara.[9]

Dopo una serie di importanti piazzamenti, nel 1955 il Calangianus, guidato dal tecnico Di Francesco, vinse il campionato di promozione regionale (nuova denominazione della Prima Divisione, adattata a partire dalla stagione 1952-1953), accedendo al campionato interregionale di IV Serie. La militanza nel quarto campionato nazionale durò un anno, a causa della sconfitta ai playout contro la Ternana.

Dopo due stagioni nel massimo campionato a livello regionale, nel 1959, in seguito alla vittoria nel proprio girone del Campionato Dilettanti, il Calangianus conquistò il diritto di partecipare alla disputa per l'assegnazione dello Scudetto dilettanti. Nei sedicesimi di finale i galluresi incontrarono i toscani dei G.S. Mobilieri Cascina. All'andata, disputatasi a Cascina, la partita terminò 6-0 per i padroni di casa. Nel ritorno il sardi si imposero 2-1. Il G.S. Mobilieri Cascina superò il turno e in seguito si aggiudicò il titolo nazionale[10]. L'anno successivo vincerà nuovamente la Prima Categoria Sarda, conquistando di diritto la promozione diretta nel campionato nazionale di Serie D, tuttavia perdendo ai sedicesimi di finale la disputa per lo scudetto dilettanti, contro la Finale Ligure.

Ingresso in campo delle squadre durante la partita Calangianus-Valledoria, valida per i quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Stagione 2016-2017.

Al termine del campionato di Serie D 1971-1972, dopo 12 partecipazioni consecutive alla Serie D, il Calangianus si classificò sedicesimo e retrocedette in Promozione (allora il massimo livello regionale) a causa della differenza reti sfavorevole in confronto a quella del Sora che vi riuscì a permanere. Dopo tre stagioni nel primo campionato a livello regionale, nella stagione 1975-1976 il Calangianus allenato da Paolo Degortes ritornò in Serie D, vincendo il campionato. Vi permarrà due stagioni, per poi retrocedere nella stagione 1977-1978. Nella stagione 1978-1979 il Calangianus vincerà il girone B della Promozione, vincendo in seguito lo spareggio con il Sant'Antioco e risalendo in Serie D. Permarrà in Serie D per 17 stagioni. Di rilevante importanza è la stagione 1995-1996, nella quale il Calangianus sfiorò la prima promozione in Serie C2 della sua storia, giungendo secondo in classifica a 7 punti dalla Vogherese. Vincerà il proprio girone nella fase finale per lo Scudetto dilettanti, tuttavia non qualificandosi al triangolare di finale. Retrocederà nella stagione 1997-1998, disputando quattro stagioni in Eccellenza (nuovo nome del massimo campionato a livello regionale) e risalendo in D durante la stagione 2001-2002 vincendo il campionato. In questa stagione venne composto da Marco Columbano l'attuale inno del Football Club Calangianus 1905, intitolato "Giallorossi Alè Oh Oh".

In seguito alla stagione di Serie D 2002-2003, conclusa con un settimo posto, l'allora presidente Roberto Goveani (negli anni di attività molto attivo e stimato dal pubblico calangianese[11][12][13]) diede le dimissioni a maggio, appena il campionato si concluse, e mise in vendita la società ed il titolo[14]. Dopo un mese il Calangianus sarà preso in gestione da imprenditori calangianesi[15][16], che tuttavia lasceranno la dirigenza a novembre 2006, evitando d'altronde il fallimento della società.[17]

Nella stagione 2003-2004 il Calangianus, arrivato 15° nel girone B della Serie D,giocherà e perderà 3-1 i play-out sul campo del Rodengo Saiano. In seguito a vari ricorsi, il Calangianus sarà ripescato nel girone H della Serie D nazionale nella stagione 2004-2005, concludendo con un 9º posto.[18]

Successivamente sono da annoverare altre quattro partecipazioni al campionato di Serie D, fino al ritorno nel campionato regionale di Eccellenza in seguito alla retrocessione del 2008-2009. Attualmente milita in Eccellenza, reduce di due salvezze ai play-out nelle stagioni 2013-14 e 2014-15. La stagione 2015-16 si è conclusa con un ottavo posto.[19][20][21]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Foot Ball Club Calangianus 1905
  • 1905 Fondazione della società
  • 1906-1914 - Attività amichevole e tornei di cui non si ha notizia.
  • 1915-1918 - Attività sospesa a causa della Prima Guerra Mondiale.
  • 1919-1932 - Attività amichevole e tornei di cui non si ha notizia.
  • 1933-1934 - 5° nel girone di Terza Divisione Sardegna, allora l'unico campionato organizzato in Sardegna.
  • 1935-1937 - Attività amichevole
  • 1938-1939 - 5° nel girone B della Prima Divisione Sarda.
  • 1939-1940 - Non iscritta alla Prima Divisione. Attività amichevole.
  • 1940-1941 - 8° nel girone unico della Prima Divisione Sarda.
  • 1941-1942 - Non iscritta alla Prima Divisione. Attività amichevole.
  • 1942-1945 - Attività interrotta a causa della Seconda Guerra Mondiale.
  • 1945-1946 - 8° nel girone unico della Prima Divisione Sarda.
  • 1946-1947 - 7° nel girone unico della Prima Divisione Sarda.
  • 1947-1948 - 7° nel girone unico della Prima Divisione Sarda.
  • 1948-1949 - 4° nel girone unico della Prima Divisione Sarda,in seguito escluso dal campionato dopo la XXVII gara. Annullate tutte le sue gare.
  • 1949-50 - 10° nel girone A della Prima Divisione Sarda.

  • 1950-51 - 6° nella Prima Divisione Sarda.
  • 1951-52 - 4° nella Prima Divisione Sarda, ridenominata "Promozione".
  • 1952-1953 - 6° nella Promozione Sarda.
  • 1953-1954 - 3° nella Promozione Sarda.
  • 1954-1955 - 1° nella Promozione Sarda. Green Arrow Up.svg Promosso in IV Serie.
  • 1955-1956 - 15° nel girone F di IV Serie dopo aver perso lo spareggio con la Ternana. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1956-1957 - 5° nel girone B della Promozione Sarda.
  • 1957-1958 - 4° nel Campionato Sardo Dilettanti.
  • 1958-1959 - 1° nel Campionato Sardo Dilettanti, perde le qualificazioni interregionali col Cascina.
  • 1959-1960 - 1° nella Prima Categoria Sarda. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.. Nel CND perde con il Finale Ligure.

  • 1960-1961 - Campionato Nazionale serie D girone D, 10º posto
  • 1961-1962 - Campionato Nazionale serie D girone D, 7º posto
  • 1962-1963 - Campionato Nazionale serie D girone D, 3º posto
  • 1963-1964 - Campionato Nazionale serie D girone E, 12º posto
  • 1964-1965 - Campionato Nazionale serie D girone D, 8º posto
  • 1965-1966 - Campionato Nazionale serie D girone D, 9º posto
  • 1966-1967 - Campionato Nazionale serie D girone D, 10º posto
  • 1967-1968 - Campionato Nazionale serie D girone F, 12º posto
  • 1968-1969 - Campionato Nazionale serie D girone F, 12º posto
  • 1969-1970 - Campionato Nazionale serie D girone F, 9º posto

  • 1970-1971 - Campionato Nazionale serie D girone F, 5º posto
  • 1971-1972 - Campionato Nazionale serie D girone F, 16º posto e Red Arrow Down.svg retrocessione diretta in Promozione
  • 1972-1973 - Campionato regionale Promozione, 2º posto.
  • 1973-1974 - Campionato regionale Promozione, 13º posto.
  • 1974-1975 - Campionato regionale Promozione, 6º posto.
  • 1975-1976 Campionato regionale Promozione girone B, 1º posto e Green Arrow Up.svg promozione diretta in serie D
  • 1976-1977 - Campionato Nazionale serie D girone F, 10º posto
  • 1977-1978 - Campionato Nazionale serie D girone F, 15º posto e Red Arrow Down.svg retrocessione diretta in Promozione
  • 1978-1979 Campionato regionale Promozione girone B, 1º posto e vittoria contro Pol. Sant'Antioco nello spareggio-promozione con conseguente risalita in serie D
  • 1979-1980 - Campionato Nazionale serie D girone D, 8º posto

  • 1980-1981 - Campionato Nazionale serie D girone D, 18º posto
  • 1981-1982 - Campionato Interregionale girone N, 4º posto
  • 1982-1983 - Campionato Interregionale girone N, 12º posto
  • 1983-1984 - Campionato Interregionale girone N, 16º posto e Red Arrow Down.svg retrocessione diretta in Promozione
  • 1984-1985 - Campionato regionale Promozione, 4º posto
  • 1985-1986 - Campionato regionale Promozione, 2° posto e Green Arrow Up.svg promozione diretta in Campionato Interregionale
  • 1986-1987 - Campionato Interregionale girone N, 3º posto
  • 1987-1988 - Campionato Interregionale girone N, 3º posto
  • 1988-1989 - Campionato Interregionale girone H, 10º posto
  • 1989-1990 - Campionato Interregionale girone H, 9º posto

  • 1990-1991 - Campionato Interregionale girone H, 6º posto
  • 1991-1992 - Campionato Interregionale girone F, 12º posto
  • 1992-1993 - Campionato Nazionale Dilettanti girone F, 8º posto
  • 1993-1994 - Campionato Nazionale Dilettanti girone B, 7º posto
  • 1994-1995 - Campionato Nazionale Dilettanti girone B, 7º posto
  • 1995-1996 - Campionato Nazionale Dilettanti girone B, 2º posto
  • 1996-1997 - Campionato Nazionale Dilettanti girone B, 9º posto
  • 1997-1998 - Campionato Nazionale Dilettanti girone B, 16º posto e Red Arrow Down.svg retrocessione diretta in Eccellenza Sardegna
  • 1998-1999 - Campionato regionale di Eccellenza Sardegna girone unico, 5º posto
  • 1999-2000 - Campionato regionale di Eccellenza Sardegna girone unico, 4º posto

  • 2000-2001 - Campionato regionale di Eccellenza Sardegna girone unico, 3º posto
  • 2001-2002 - Campionato regionale di Eccellenza Sardegna girone unico, 1º posto e Green Arrow Up.svg promozione diretta in serie D
  • 2002-2003 - Campionato Nazionale serie D girone B, 7º posto
  • 2003-2004 - Campionato Nazionale serie D girone B, 15º posto, playout e retrocessione in Eccellenza Sardegna, successivo ripescaggio in serie D
  • 2004-2005 - Campionato Nazionale serie D girone H, 9º posto
  • 2005 - L'F.B.C. Calangianus cambia denominazione in F.B.C. Calangianus S.S.D. e successivamente in A.S.D. F.B.C. Calangianus 1905.
  • 2005-2006 - Campionato Nazionale serie D girone B, 12º posto
  • 2006-2007 - Campionato Nazionale serie D girone B, 16º posto, playout e salvezza
  • 2007-2008 - Campionato Nazionale serie D girone G, 13º posto, playout e salvezza
  • 2008-2009 - Campionato Nazionale serie D girone G, 18º posto e Red Arrow Down.svg retrocessione diretta in Eccellenza Sardegna
  • 2009-2010 - 12° nell'Eccellenza Sardegna,

  • 2010-2011 - 9° nell'Eccellenza Sardegna,
  • 2011-2012 - 6° nell'Eccellenza Sardegna,
  • 2012-2013 - 11° nell'Eccellenza Sardegna,
  • 2013-2014 - 13° nell'Eccellenza Sardegna, salvo dopo i play-out.
  • 2014-2015 - 14° nell'Eccellenza Sardegna, salvo dopo i play-out.
  • 2015-2016 - 8° nell'Eccellenza Sardegna,
  • 2016-2017 - Partecipa all'Eccellenza Sardegna
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori della maglia del Football Club Calangianus 1905 sono il rosso e il giallo, scelti in quanto colori rappresentanti dello stesso comune di Calangianus.

L'attuale maglia del Calangianus è formata da righe verticali gialle e rosse, con calzettoni e calzoncini rossi. La maglia di trasferta presenta invece una croce gialla arricchita di fregi su fondo nero, con calzoncini rossi e calzettoni neri. Lo sponsor ufficiale delle divise è Legea.

Le maglie storiche del Calangianus:

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Football Club Calangianus è composto da uno scudo in araldica con al centro una croce gialla, a completare il contorno del medesimo colore, su fondo rosso. Dall'alto al basso, in nero, le scritte in ordine FBC Calangianus 1905.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio inno del Football Club Calangianus venne composto negli anni 70 da Michele Columbano sui versi dell'artista locale Giovanni Scano, ed è intitolato "Siamo Calangianesi". Segue la tonalità del famoso canto "La Romanina".

Attualmente, l'inno del Calangianus è quello composto dall'artista locale Marco Columbano, nel 2002, in seguito alla vittoria del campionato di eccellenza e la successiva risalita in Serie D. Si intitola "Giallorossi Alè Oh Oh".

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Signora Chiara.

Il Calangianus disputa le sue partite interne presso lo "Stadio Signora Chiara".[22]

L'impianto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Posti al coperto: 344
  • Posti totali: 3.500
  • Larghezza campo: 65,00 m
  • Lunghezza campo: 105,00 m
  • Fondo: Erba
  • Copertura campo: Scoperto
  • Divisione spettatori-campo: Barriere

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Sergio Piga - Presidente
  • Italia Francesco Corongiu - Vice presidente
  • Italia Pier Giuseppe Pittorru - Segretario e Direttore Sportivo
  • Italia Antonio Piga - Dirigente
  • Italia Tiziano Cugini - Dirigente
  • Italia Roberto Bellu - Dirigente

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Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 2015- Sugherificio Martinese

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Lo storico settore giovanile giallorosso prese nel 2001 il nome di Audax Calangianus - il quale fu la prima denominazione della società - . Nonostante sia una realtà minore rispetto a quella delle società più blasonate della Sardegna - Cagliari, Sassari, Olbia - il Calangianus è stato modello di organizzazione del settore giovanile e trampolino di lancio per calciatori e tecnici che successivamente ebbero modo di intraprendere carriera nei principali campionati italiani. Un esempio è rappresentato dal difensore Ivano Baldanzeddu, militante nel campionato di Serie B. Nell'anno 2013, il settore giovanile è stato chiuso.[23]

Nella stagione 2016-2017, il settore giovanile è stato rifondato per ogni categoria, con un nuovo organico.[24]

La squadra Juniores del Football Club Calangianus 1905 milita nel campionato regionale.[25]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.B.C. Calangianus 1905

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le voci sui singoli soggetti sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.B.C. Calangianus 1905

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1954-1955, 1975-1976, 1978-1979 (gir. B)
1958-1959
1959-1960
2001-2002
1965-1966

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
IV Serie 1 1955-1956 15
Serie D 14 1960-1961 1977-1978
Serie D 9 1979-1980 2008-2009 24
Campionato Interregionale 9 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1997-1998

Il Calangianus assomma 39 stagioni nei campionati nazionali della FIGC.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Calangianus è la società sarda che ha avuto più presenze in Serie D, collezionando 39 stagioni.[1][2]
  • Il Calangianus non è mai retrocesso sotto il massimo livello regionale. Infatti, i nomi di Prima Categoria e Promozione (oggi rispettivamente il secondo e il terzo campionato a livello regionale) sono stati utilizzati per nominare l'attuale Eccellenza. Si hanno eccezioni nella stagione 1939-1940 (mancata iscrizione) e nella stagione 1948-1949, nella quale la squadra venne squalificata dal campionato alla venticinquesima giornata. Mantiene il primato in Gallura assieme all'Olbia.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Foto di fine anni '80, il Club Brigate Giallorosse ed il gruppo Supporters in uno stadio Signora Chiara ancora con fondo in terra battuta.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Diversi sono stati i movimenti ultras a Calangianus. Prima del 1987,data di fondazione del primo effettivo gruppo ultras, sono stati diversi i gruppi al seguito dei giallorossi. Infatti, a partire dalla stagione 1955-1956, nella quale il Calangianus vinse il suo primo titolo regionale, una moltitudine di tifosi iniziarono ad accorrere al vecchio Stadio "Limbara". Il primo striscione apparso nella curva calangianese fu quello dei Supporters[26]. Alcuni esponenti di questo gruppo diedero vita negli anni '70 al Club Brigate Giallorosse, ribattezzato nel 1987 con il nome di Brigate Giallorosse.

In una foto degli anni '90, la curva dello stadio Signora Chiara.

Il primo effettivo gruppo ultras ben organizzato al seguito della squadra furono le Brigate Giallorosse, a partire dagli anni ottanta. Il gruppo delle Brigate Giallorosse è un gruppo storico a Calangianus, nato nel 1987 dopo diversi movimenti ultras passati a Calangianus, che si è fatto conoscere inoltre per azioni di solidarietà e di volontariato in paese. Le Brigate Giallorosse, gruppo conosciuto in Sardegna, amavano definirsi come l'"orgoglio isolano"[27]. Per quanto Calangianus sia un centro di 5.000 anime, la curva è sempre stata frequentata da centinaia di persone che, sia in casa sia in trasferta, hanno seguito i giallorossi[28]. Anche oggi, in ogni partita,sono ricordati in curva Alfredo e Ruggero, due giovani ultras purtroppo deceduti rispettivamente nel 2004 e nel 2003. Tale fazione non ha mai dato alcun segno di un effettivo schieramento politico, come avviene spesso nel mondo ultras. Il gruppo non ha mai dichiarato ufficialmente il proprio scioglimento, tuttavia non presenziando più alle partite casalinghe del Calangianus a partire dal 2010, a causa anche delle numerose diffide subite. La media del pubblico ultrà di Calangianus era,ai tempi delle Brigate Giallorosse,di centinaia di spettatori a partita che, sia in casa sia in trasferta, coloravano la curva con i colori della blasonata cittadina gallurese.

A partire dalla stagione 2012-2013 la curva cominciò a ripopolarsi. Una definitiva "reunion" avvenne in occasione della partita casalinga contro il Samassi, valida per i play-out del campionato 2013-2014. Nel corso della stagione successiva nacque la Gioventù Ultras Calangianus, in cui confluirono anche alcuni esponenti delle Brigate. Questo gruppo, in esponenziale crescita, ha rafforzato il già solido gemellaggio con la tifoseria di Olbia e sembra dichiarare un effettivo schieramento politico. Lo striscione, apparso nella prima giornata della stagione 2015-16, è affiancato alla vecchia pezza giallo-rossa Calangianus,ereditata dalle stesse Brigate Giallorosse. Il gruppo, movimentato e attivo, si è reso negli anni ricco di iniziativa e ha fatto tornare al Signora Chiara un clima che da anni non si sentiva.[29][30]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La Gioventù Ultras Calangianus durante una partita casalinga nella stagione 2015-2016.

La tifoseria di Calangianus, tra le principali dell'isola, fa parte della fazione di frange ultras sarde che si schiera a favore della compagine sudista del Cagliari, a discapito della meno blasonata Torres. Causa principale un solido gemellaggio decennale con la tifoseria di Olbia, amicizie solide con tifoserie come la Nuorese ed altre meno solide o attualmente spente con tifoserie come Carbonia ed Ilvamaddalena, tuttavia indebolite negli ultimi anni.

La Gioventù Ultras Calangianus durante una partita casalinga nella stagione 2016-2017.

Infatti, la tifoseria del Calangianus sostiene dal 1987 un gemellaggio con le Brigate Bianche, tutti i gruppi della Curva Mare dell'Olbia e con i gruppi olbiesi oggi sciolti di Boys e Ultrà Metropolitan[31][32][33]. Il gemellaggio con gli olbiesi, che si è indebolito negli anni a causa dello scioglimento delle fazioni di entrambe le parti, si è rafforzato durante la stagione 2015-16, durante la finale playoff del girone G di Serie D giocata tra Torres e Olbia, nella quale confluirono in curva diversi esponenti giallorossi. Il gemellaggio tra olbiesi e calangianesi ha portato un'amicizia in passato con la tifoseria di Cagliari, formando quella che viene definita un'asse. In passato c'è stato un gemellaggio con il gruppo Bull Dogs (Terror Machine) di Ivrea, fazione ormai sciolta. Un ottimo rapporto di amicizia intercorre invece con la tifoseria della Nuorese e con gli Warriors di Luras (Calangianus e Luras sono due realtà vicinissime e molto analoghe tra loro), anche se debole con questi ultimi e legato esclusivamente a rivalità comuni. C'è stato un rapporto di amicizia tra le Brigate Giallorosse e gli ultras dell'Ilvamaddalena, legati da una reciproca inimicizia con gli arzachenesi. La tifoseria calangianese tiene inoltre ottimi rapporti di amicizia con quella di Lecco, tanto da vedere gli ultras lecchesi in diverse trasferte assieme alla Brigate Giallorosse. Sempre in Sardegna, la tifoseria di Calangianus ha sempre sostenuto un rapporto di rispetto amichevole con le tifoserie di Carbonia e Cagliari, sopra citato.

La rivalità più sentita e longeva dalla tifoseria calangianese è con i tifosi del Tempio[34], che si porta avanti da diverse generazioni principalmente per motivi di campanilismo. La rivalità tra Calangianus e Tempio, città molto vicine tra loro, nasce per campanilismo e si protrae nel mondo ultras a causa del gemellaggio dei tempiesi con gli ultras della Torres (2002), rivali storici di Calangianus e Olbia (1987). Inoltre, altre inimicizie degne di nota intercorrono con i tifosi di Arzachena (legata principalmente al contesto territoriale)[35] e Torres (in seguito al gemellaggio con gli olbiesi). Sempre maggiore è l'ostilità dimostrata dai tifosi dell'Alta Gallura (Calangianus e Tempio), che tendono a diventare sempre più analoghe col passare degli anni, nei confronti di altre realtà galluresi prevalentemente della Bassa Gallura. Infatti i tifosi di Calangianus hanno sempre più inimicizia, anche extracalcistica, nei confronti di realtà come Valledoria e Arzachena, la cui tifoseria si rende tuttora ostile nei confronti di altre delle principali tifoserie galluresi, quali Olbia, Tempio e La Maddalena. Intercorre da generazioni la rivalità dei calangianesi con i tifosi di Alghero[36], e c'è stata inimicizia con quelli che erano gli ultras del Rodendo Saiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Administrator, Calangianus più presente, su www.sardegnanelpallone.net. URL consultato il 04 giugno 2016.
  2. ^ a b Calangianus linea verde per i 110 anni di storia, società rinnovata con gli under 30: il neo-presidente è Francesco Corongiu | Sardegna Diario Sportivo - Calcio, su sardegna.diariosportivo.it, 09 dicembre 2015. URL consultato l'11 giugno 2016.
  3. ^ eccellenza | FIGC Sardegna, su www.figc-sardegna.it. URL consultato il 21 ottobre 2016.
  4. ^ storia del calcio in italia | Casual74's Weblog, su casual74.wordpress.com. URL consultato il 27 agosto 2016.
  5. ^ Read Book Prima Categoria Sardegna Diario Sportivo Calcio (PDF), su pedeefs.com. URL consultato il 27 agosto 2016.
  6. ^ Pietro Zannoni, Linaldeddu, il mister che vinse due titoli regionali con giallorossi DOC, in Calangianus, Oggi & Ieri, Anno XIII, N. 23, p. 71.
  7. ^ «Vincere per Linaldeddu» - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  8. ^ CALANGIANUS L'addio a un grande atleta - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  9. ^ a b Pietro Zannoni, A Calangianus dove, una volta, lo sport era di casa, in Calangianus, Oggi & Ieri, Anno XVI, N. 25, pp. 84-85.
  10. ^ Administrator, 50° Anniversario della vittoria dello Scudetto Dilettanti Mobilieri Cascina, su www.comune.cascina.pi.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  11. ^ Grandi arrivi Calangianus, Goveani è scatenato - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  12. ^ CALANGIANUS Goveani annuncia i primi quattro acquisti - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  13. ^ CALANGIANUS Goveani: «Ho grandi progetti» L'allenatore Mario Petrone: «Siamo in rampa di lancio» - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 27 agosto 2016.
  14. ^ Pietro Zannoni, L'ha scampata bella il glorioso F.B.C. Calangianus!, in Calangianus, Oggi & Ieri 2004, Anno IX, N. 18 semestrale, pp. 70-71.
  15. ^ Pietro Zannoni, Davide Di Pellegrini, il presidente del Centenario: "Il mio secondo anno alla guida del F.B.C. Calangianus", in Calangianus, Oggi & Ieri 2005, Anno X, N. 19 semestrale, pp. 72-73.
  16. ^ Pietro Zannoni, La tenacia di un presidente fra lo scetticismo di tanti, in Calangianus, Oggi & Ieri 2005, Anno X, N. 19 semestrale, p. 71.
    «Riviviamo le vicende del ripescaggio nel girone H dell'interregionale.».
  17. ^ Calcio, si sono dimessi tutti i dirigenti - La Nuova Sardegna, su Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 04 giugno 2016.
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  19. ^ Scheda squadra F. B. C. Calangianus 1905 - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 31 luglio 2016.
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  21. ^ Sassu: «Sono contento così» - Sport - la Nuova Sardegna, lanuovasardegna.gelocal.it, 04 aprile 2016. URL consultato il 1° agosto 2016.
  22. ^ http://www.passionecalcioweb.com/SpazioSocieta/Home?idCompany=5557&idTeam=1770&idTournament=40&group=A, su www.passionecalcioweb.com. URL consultato l'11 giugno 2016.
  23. ^ Calangianus: il futuro del calcio è l’Audax 2001 di Cossu - Sport - la Nuova Sardegna, su la Nuova Sardegna, 23 settembre 2012. URL consultato l'11 giugno 2016.
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  25. ^ Risultati - Giornata 14 - Sardegna - Juniores Regionali - Girone H - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato l'11 giugno 2016.
  26. ^ Mondo Ultras, su ultraslizzano.altervista.org. URL consultato il 04 giugno 2016.
  27. ^ Articolo de La Nuova Sardegna che parla dello striscione dell'Orgoglio Isolano., ricerca.gelocal.it. URL consultato il 09 agosto 2016.
  28. ^ Calangianus, tutta la tifoseria mobilitata - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 09 agosto 2016.
  29. ^ Post di una nota pagina Facebook riguardante la Gioventù Ultras., su www.facebook.com. URL consultato il 09 agosto 2016.
  30. ^ Tweet di una pagina Twitter riguardante la Gioventù Ultras., twitter.com. URL consultato il 09 agosto 2016.
  31. ^ SA DOMU » Politica, il male delle curve?, sa_domu.blog.tiscali.it. URL consultato il 04 giugno 2016.
  32. ^ Olbia e Calangianus, gemellaggio Nizzi corre, è un po' su di peso... - La Nuova Sardegna, ricerca.gelocal.it. URL consultato il 28 giugno 2016.
  33. ^ liberissimo.net, http://www.liberissimo.net/marzo%202011/05/notizia6.htm .
  34. ^ SCONTRI SUGLI SPALTI NEL DERBY TRA CALANGIANUS E TEMPIO - Videolina, su www.videolina.it. URL consultato l'08 giugno 2016.
  35. ^ ARZACHENA FORUM - CALCIO INTERREGIONALE | Risultati Sportivi | Il Mio Album, su www.risultatisportivi.it. URL consultato il 09 agosto 2016.
  36. ^ Parte il campionato, al Mariotti arriva il Calangianus, su Alguer.it. URL consultato l'08 giugno 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Zannoni, Calangianus Oggi & Ieri (semestrale), Calangianus, 1995-2016.
  • Pietro Zannoni, Calangianus paese di Gallura: uno dei cento comuni della Piccola Grande Italia, Calangianus, Stampacolor, 1987, pp. 600.
  • Pietro Zannoni, Calangianus: storia di un Paese di Gallura, Calangianus, Pro Loco Calangianus, 1995, pp. 766.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]