Canale 48 Sardegna

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Canale 48 Sardegna
Logo canale 48 web tv 2011.png
Paese Italia Italia
Slogan CANALE 48 WEB TV ..La tua tv ..Dove e quando vuoi tu.
Data di lancio aprile 1977
Formato 16:9 (HD)
Editore Mario Savigni
Direttore Tommaso Tamponi
Sito www.canale48.it
Diffusione
Terrestre
PAL, Digitale
Streaming
Streaming

Canale 48 Sardegna è una emittente televisiva locale sarda, attiva da aprile 1977 al settembre 1993, in analogico nel nord della regione. Divenuta Web TV in HD dal 2010.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La tv venne fondata da Mario Savigni nell'aprile 1977 con sede a Calangianus. Il segnale copriva gran parte della Sardegna con sei ripetitori[1]. Savigni ricopriva diversi ruoli, compresi quelli di regista, tecnico, presentatore e autore. L'emittente cercò anche di valorizzare e diffondere il folklore sardo promuovendo ospiti in diretta e lanciando per primi in televisione il Duo Puggioni, il cantante Pino d'Olbia, il cantante dialettale Cabizza, il comico locale Tamponeddu ed altri.

Quasi tutti i programmi erano autoprodotti e si distinguevano per la presenza di quiz e giochi sponsorizzati in diretta, rubriche di politica in diretta, programmi di educazione musicale, partite di calcio di squadre sarde e non solo. La tv attirò l'attenzione del pubblico, facendo entrare nelle casse della squadra di calcio locale svariati milioni[2].

Le prime produzioni (1977-1993)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 Mario Savigni produce il documentario "La storia del sughero", nel 1982 sperimenta e realizza in magnetico il primo film: Il presepio vivente. Tra le trasmissioni più importanti di Canale 48 Sardegna vi furono:

  • 1977 La girandola: quiz varietà in diretta condotto da: Giuseppe Papandrea e Marilena Savigni;
  • 1978 Il pronostico: un programma a premi condotto da Giuseppe Papandrea e Monica Savigni;
  • 1978 Feste e Tradizioni: documentari sulla cultura,costumi e tradizioni della Sardegna prodotti da Mario Savigni;
  • 1979 Che cos'è ?: quiz varietà in diretta condotto da Mario Savigni e Lucia Giua;
  • 1979 Incontri con i partiti: interviste ai politici, con ospiti in studio e reportage a cura di Tommaso e Michele Tamponi;
  • 1979 Musica... che passione !: condotto in studio da Antonio Savigni e presentato da Lucia Giua;
  • 1979 Frammenti di Sardegna: documentari e reportage a cura di Tommaso Tamponi, regia di Mario Savigni;
  • 1980 Stasera parliamo con...: programma di approfondimento condotto in studio da Pietro Zannoni;
  • 1980 Reportage: programma di vario genere prodotto da Mario Savigni con la collaborazione di Tommaso Tamponi e Maurizio Savigni;
  • 1980 Cavalli in pista: riprese di corse, interviste e commenti dall'ippodromo di Chilivani a cura di Tore Canu;
  • 1981 Music on-air: musica,dediche e videoclip condotto in studio da: Giovanni Debidda.
  • 1982 "In.. Diretta": prima diretta televisiva del carnevale di Tempio Pausania cronaca di: Antonio Savigni e Augusto Carta;
  • 1983 "In.. Diretta": insediamento in diretta del vescovo Mons. Meloni[3];
  • 1985 "In.. Diretta": Rally Costa Smeralda, telecronaca di Marco Giordo, regia M. Savigni;
  • 2010 "News48": notizie di cronaca, attualità, sport e ultima ora da tutto il mondo, a cura di Maurizio Savigni
  • 2013 Prima diretta web di Canale 48 Sardegna del carnevale di Tempio Pausania cronaca di: Maria Pintore; regia M. Savigni[4]
  • 2014/2016 "In.. Diretta": il Carnevale di Tempio Pausania in HDTV. Cronaca di Maria Pintore; regia M. Savigni;

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Il successo arrivò grazie allo show-quiz Il pronostico e la Girandola condotti in diretta con l'ausilio del telefono da Giuseppe Papandrea, caratterizzato dalla partecipazione di artisti e cantanti anche di rilievo nazionale, tra i quali il mago Silvan e diversi cantanti di fama importante, tra i quali Claudio Villa e Gianni Nazzaro.

Il seguito ottenuto da queste trasmissioni consentì a Canale 48 Sardegna di reggere la concorrenza delle altre emittenti locali, come i network nazionali, già nel 1980 l'emittente iniziò a trasmettere programmi prodotti da altre reti come Elefante Tv .Il 7 dicembre 1981 Mario Savigni cedette a Canale 5 una sua frequenza (il canale 46 di Monte Limbara), mentre sparivano quasi tutti i programmi autoprodotti e il palinsesto si riduceva quasi totalmente a puro contenitore di cartoni animati, telefilm, film e trasmissioni in differita di partite di calcio di squadre sarde. Nel marzo 1981 collabora con Tokio Broadcasting System inc. per la realizzazione di un film girato a Calangianus; il 17 settembre 1983 Canale 48 si aggiudica in esclusiva le partite del campionato di calcio della S.E.F. Torres 1903. Per cinque anni trasmette in esclusiva le gare dall'ippodromo di Chilivani. Ma arrivano anche i primi scontri con la Rai che su Alghero ch 39 tenta di coprire Canale 48 che vi operava da 5 anni[5].

Dall'analogico all'alta definizione[modifica | modifica wikitesto]

L'idea di proiettarsi nel futuro della Tv e trasmettere in streaming venne a Savigni con l'arrivo del digitale terrestre, prima la ricerca delle tecnologie, e poi nel 2010 le prime prove. Nel 2010 si incomincia a trasmettere regolarmente Videoclip, Calcio (sport), e rubriche dal proprio sito e con il supporto di Ustream. Oggi Canale 48 è una delle prime Web tv Live della Sardegna[4][6]. Nel 2016 ha introdotto un sistema di news 24h su 24h curato dagli amministratori, e trasmette puntualmente ormai da decenni le partite del Football Club Calangianus 1905, ( la squadra del paese ), Associazione Sportiva Dilettantistica S.E.F. Tempio Pausania, SS Lauras e non solo..

Oggi nel 2017, si appresta a festeggiare il 40° anno dalla sua fondazione.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Radio tv dati n.3 agosto 84
  2. ^ La Nuova Sardegna, 5 dicembre 1980
  3. ^ La Nuova Sardegna, 30 settembre 1983
  4. ^ a b Sebastiano Depperu, Miracolo di Savigni: rivive «Canale 48» ma ora è una web tv, in La Nuova Sardegna, 22 febbraio 2013, pp. 24. URL consultato il 20 novembre 2013.
  5. ^ La Nuova Sardegna 6 aprile 1985
  6. ^ L'Unione Sarda 25 maggio 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]