Associazione Calcio Rodengo Saiano

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AC Rodengo Saiano
Calcio Football pictogram.svg
Franciacortini, Gialloblù, Panda
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Croce azzurra su Bianco con Blu e Giallo.png Giallo, blu
Simboli Panda
Dati societari
Città Rodengo-Saiano
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1983
Scioglimento2011
Stadio Comunale
(2 500 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Calcio Rodengo Saiano, meglio nota come Rodengo Saiano, è stata una società calcistica italiana con sede a Rodengo-Saiano, in provincia di Brescia.

Fondata nel 1983, ha ottenuto come miglior successo della propria storia la partecipazione a quattro stagioni della Lega Pro Seconda Divisione (ex Serie C2), quarto livello del campionato italiano di calcio, ove il miglior risultato è costituito da un terzo posto.

Nel 2011 rinuncia ad iscriversi al campionato e si scioglie.

I colori sociali erano il giallo e il blu. Disputava le partite di casa allo stadio Comunale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione ed i primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nel 1983, ottenne l'affiliazione al Comitato Regionale Lombardo nel 1986. La stagione seguente fece il suo esordio in Terza Categoria classificandosi al 12º posto. Dopo qualche stagione di assestamento, nel 1990-1991 ottenne la promozione in Seconda Categoria vincendo il proprio girone. Due anni dopo, nonostante la sconfitta nello spareggio-promozione contro il CaprianoFenili (1-2 dts), il Rodengo fu ammesso alla Prima Categoria a completamento organici.

Dopo tre anni di piazzamenti a metà classifica, nel 1996-1997 la squadra si classificò al primo posto e ottenne la prima di tre promozioni consecutive che nel 2000 la portarono in Serie D grazie alla vittoria nei play-off di Eccellenza contro la Castellana (1-0 in casa e 2-1 fuori) e il Lonigo (0-1 fuori e 3-1 in casa).

La Serie D[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione fra i dilettanti nazionali si concluse all'8º posto. Nella stagione 2002-2003 il Rodengo Saiano conquistò sul campo la promozione tra i professionisti, ma al termine del campionato venne penalizzato di 12 punti a causa di un tentativo di combine in occasione della gara contro il Sant'Angelo Lodigiano, perdendo così il diritto a disputare la stagione successiva la Serie C2. Per il fatto, anche la squadra lodigiana (che vinse l'incontro incriminato per 4-1) fu penalizzata di 4 punti.

La mancata promozione causò una piccola debacle al sodalizio bresciano, che nelle stagioni immediatamente successive non riuscì a riportarsi nelle posizioni di testa della Serie D; nel 2005-2006 rischiò anche la retrocessione in Eccellenza, evitata grazie ad una rimonta che prese il via nel girone di ritorno grazie a mister Maurizio Braghin, Stefano Gusmini e il bomber Giorgio Pesenti. Quello stesso anno si registrò anche il record di presenze allo stadio quando il Rodengo affrontò il Cervia guidato da Francesco Graziani. Furono 4.000 gli spettatori, provenienti sia da Rodengo che dalla provincia di Brescia.

La promozione in C2[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2006-2007 vide il Rodengo Saiano conquistare la promozione in Serie C2 grazie ad una rimonta ai danni del Castellarano, coronata nella penultima partita di campionato. Fra i protagonisti della stagione, che vide la squadra arrivare anche in finale nella Coppa Italia Serie D - dove fu sconfitta dalla San Felice Aversa Normanna - ci furono Gianpietro Piovani il capitano Mauro Bertoni e la punta argentina Miguel Andrès Garrone.

La stagione di esordio tra i professionisti si concluse al terzo posto per i franciacortini. Il Rodengo Saiano fu sconfitto in semifinale nei play-off dal Lumezzane, pareggiando in trasferta per 1-1 con reti di Maccan (L) e Bonomi (R) e soccombendo in casa per 1-0, sempre grazie alla rete di Denis Maccan. Nella stagione 2008-2009 i gialloblù, guidati da Maurizio Braghin, espugnarono lo stadio Bentegodi di Verona battendo l'Hellas per 4-2 grazie ad una tripletta di Marrazzo. Battendo all'ultima giornata il Pizzighettone il Rodengo poté accedere ai play-off promozione per il secondo anno di fila. Nella gara d'andata impattò 1-1 con il Como e, dopo lo 0-0 del ritorno al Sinigaglia, venne eliminato dalla rincorsa alla Lega Pro Prima Divisione. La stagione 2009-2010 si è conclusa con il settimo posto, nonostante alcune difficoltà dettate sia dagli infortuni sia da una delicata situazione economica. La stagione 2010-2011 si chiuse con la mancata iscrizione ai campionati, con la conseguente liquidazione dalla squadra.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Calcio Rodengo Saiano
  • 1983 - Fondazione dell'Associazione Calcio Rodengo Saiano.
  • 1986 - Si affilia al Comitato Regionale Lombardo della F.I.G.C. L.N.D., che le attribuisce il n. 74685 di matricola.[1]
  • 1986-1987 - 2º nel girone D della Terza Categoria Brescia.
  • 1987-1988 - 9º nel girone D della Terza Categoria Brescia.
  • 1988-1989 - 4º nel girone C della Terza Categoria Brescia.
  • 1989-1990 - 8º nel girone D della Terza Categoria Brescia.
  • 1990-1991 - 1º nel girone C della Terza Categoria Brescia. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1991-1992 - 6º nel girone B della Seconda Categoria Lombardia.
  • 1992-1993 - 2º nel girone B della Seconda Categoria Lombardia dopo aver perso lo spareggio. Ammesso in Prima Categoria a completamento organici.
  • 1993-1994 - 9º nel girone A della Prima Categoria Lombardia.
  • 1994-1995 - 11º nel girone A della Prima Categoria Lombardia.
  • 1995-1996 - 7º nel girone A della Prima Categoria Lombardia.
  • 1996-1997 - 1º nel girone A della Prima Categoria Lombardia. Promosso in Promozione.
  • 1997-1998 - 1º nel girone F della Promozione Lombardia. Promosso in Eccellenza.
  • 1998-1999 - 2º nel girone C dell'Eccellenza Lombardia. Promosso in Serie D dopo aver vinto i play-off nazionali.
  • 1999-2000 - 8º nel girone B della Serie D.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno Coppa Italia Serie D.
Primo turno Coppa Italia Serie D.
  • 2003-2004 - 14º nel girone B della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2004 - Cambia denominazione in Associazione Calcio Sportiva Dilettantistica Rodengo Saiano.[2]
  • 2004-2005 - 8º nel girone D della Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2005-2006 - 4º nel girone C della Serie D. Perde la semifinale play-off.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Finale di Coppa Italia Serie D.
Turno preliminare della Poule Scudetto.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2011 - Rinuncia al campionato e conseguente liquidazione della squadra per svincolo. La società Associazione Calcio Rodengo Saiano S.r.l. non fallisce ma rimane attiva con il proprio numero di matricola.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori del Rodengo Saiano erano il giallo e il blu. Tali tinte venivano disposte in verticale.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Rodengo Saiano riprendeva quello del comune con l'aggiunta di un panda.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

L'AC Rodengo Saiano disputava le partite casalinghe allo stadio Polisportivo Comunale, sito in Via Colombaia 1 a Rodengo-Saiano. Ha una struttura a pianta rettangolare, 2 500 posti a sedere, il terreno è in erba naturale e misura 105 m x 65 m. L'impianto ha una tribuna centrale coperta ed è dotato di una pista d'atletica. Con l'arrivo tra i professionisti vennero costruite due tribune scoperte sul fondo del campo e dedicate ai tifosi ospiti che successivamente vennero rimosse.

Centro d'allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Rodengo Saiano si allenava allo stadio Comunale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1983-2006 ...
  • 2006-2007 Sportika
  • 2007-2008 Erreà
  • 2008-2010 Remels
  • 2010-2011 Erreà
Cronolgia degli sponsor ufficiali
  • 1983-2006 ...
  • 2006-2007 Acqua Sangemini, Franciacorta Outlet Village
  • 2007-2008 Cristofoletti Lamiere
  • 2008-2009 Cristofoletti Lamiere, Incosider, Bontempi Vibo
  • 2009-2010 Cristofoletti Lamiere, Incosider, Bontempi Vibo, Metra, Franciacorta Outlet Village, Bar Lollipop
  • 2010-2011 Cristofoletti Lamiere

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.C. Rodengo Saiano
Allenatori
Presidenti
  • 1983-1989 ...
  • 1989-1995 Italia Ugo Ripamonti
  • 1995-2004 Italia Francesco Colosio
  • 2004-2006 Italia Pietro Maestrini
  • 2006-2011 Italia Alessandro Ferrari

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.C. Rodengo Saiano

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • non conosciuta ... (1983-2006)
  • Italia Mauro Tommaso Bertoni (2006-2011)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2006-2007 (girone D)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1997-1998 (girone F)
1996-1997 (girone A)

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1990-1991 (girone C)

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Terzo posto: 2007-2008 (girone A)
Secondo posto: 1998-1999 (girone C)
Secondo posto: 1992-1993 (girone B)
Finalista: 2006-2007

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Lega Pro Seconda Divisione 3 2008-2009 2010-2011 5
Serie C2 2 2006-2007 2007-2008
Serie D 8 1999-2000 2006-2007 8

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Eccellenza 1 1998-1999 1
II Promozione 1 1997-1998 1
III Prima Categoria 4 1993-1994 1996-1997 4
IV Seconda Categoria 2 1991-1992 1992-1993 7
Terza Categoria 5 1986-1987 1990-1991

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Lega Pro 3 2008-2009 2010-2011 5
Coppa Italia Serie C 2 2006-2007 2007-2008
Coppa Italia Serie D 8 1999-2000 2006-2007 8
Poule Scudetto 1 2006-2007 1

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Il giocatore che ha totalizzato il maggior numero di presenze nel Rodengo Saiano è Mauro Tommaso Bertoni, che tra il 2006 e il 2011 ha totalizzato 149 apparizioni.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra aveva un tifo ridotto e geolocalizzato sul comune d'appartenenza, ciò era principalmente dovuto al fatto che in zona c'erano squadre con una tradizione sportiva maggiore e che il club avesse raggiunto come livello più alto la quarta serie nazionale. Il Rodengo Saiano aveva una media di spettatori che si aggirava intorno alle 300 unità. Il picco nella stagione 2007-08 fu raggiunto durante la semifinale play-off contro il Lumezzane: circa 1.000 spettatori. Era presente un gruppo organizzato di tifoseria, il Rodengo Club Fedelissimi.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le prinicpali rivalità del Rodengo Saiano erano principalmente con squadre bresciane, ovvero il Feralpisalò, il Montichiari, il Carpenedolo, il Lumezzane, l'U.S.O. Calcio e l'Ospitaletto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio Storico del Comitato Regionale Lombardia - Comunicato Ufficiale n. 7 del 9 ottobre 1986 pag. 77 - Società di nuova affiliazione (stagione sportiva 1986-1987).
  2. ^ CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE (PDF), http://www.figc.it/, 2004. URL consultato il 12 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]