Stadio Biagio Pirina

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Stadio Biagio Pirina
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneLocalità Corra Cilvuna
07021 Arzachena (SS)
Inizio lavori1999
StrutturaPianta ellittica
CoperturaParziale
Pista d’atleticaSi
Dim. del terreno105 × 65 m
ProprietarioComune di Arzachena
Uso e beneficiari
CalcioArzachena
Capienza
Posti a sedere2 000

Lo stadio Biagio Pirina è il principale impianto polisportivo di Arzachena[1]. Ospita le partite casalinghe della Arzachena Calcio.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Biagio Pirina è un impianto sportivo adatto sia per le partite di calcio che per le gare di atletica leggera. Dotato di pista di atletica a 6 corsie ha una capienza di circa 2000 spettatori, di cui 350/400 in tribuna coperta. Inaugurato nel 1999 è stato oggetto di diverse modifiche nel corso degli anni.

In seguito alla promozione dell'Arzachena Calcio in Serie C, avvenuta nel Maggio 2017, l'impianto è stato restaurato e i lavori di ristrutturazione hanno allontanato la squadra locale dall'impianto cittadino per tutta la stagione 2017-18, che ha giocato l'intero campionato al Bruno Nespoli di Olbia.

Con i lavori di restauro l'impianto è stato conformato alle prescrizioni della Lega Pro e all'anno 2018 è, insieme al Nespoli di Olbia, l'unico impianto omolagato in Sardegna (oltre alla Sardegna Arena di Cagliari) per un campionato di calcio professionistico.

L'attuale capienza di 2000 spettatori, a dispetto dei lavori strutturali, è inferiore a quella che l'impianto vantava prima della ristrutturazione. Secondo il quotidiano locale La Nuova Sardegna, il 7 Maggio 2017, nel giorno della storica promozione in Serie C, infatti, erano presenti al Biagio Pirina 3000 spettatori[3]. Attualmente però l'impianto presenta escluvamente posti a sedere nominali e numerati, nell'anno della promozione invece non esistava nessun tipo di restrizione e, probabilmente, l'impianto è stato riempito oltre la capienza effettiva.

Con i lavori di ristrutturazione lo stadio è stato completamente rinnovato. Le due tribune esistenti sono state dotate di seggiolini ergonomici bianchi e verdi, che richiamano i colori sociali dell'Arzachena Calcio ed è stato costruito costruito un nuovo settore con una capienza di circa 500 posti, posizionato dietro la porta e donominato "curva", con un proprio accesso indipendente e un proprio parcheggio, destinato alla tifoseria ospite.

La tribuna coperta è stata dotata di postazioni per la carta stampata ed è stata ricavata una zona denominata "tribuna autorità". Nella gradinata invece sono state ricavate l'area speaker e quella riservata agli operatori audio-televisivi. Gli spogliatoi situati sotto la gradinata, sono stati completamente rinnovati e qui sono state attrezzate la zona hospitality, la sala antidoping e la sala stampa. Lo stadio, inoltre, è stato interamente dotato di sistema di videosorveglianza ed è stato rivisto l'impianto di illuminazione che ora è conforme alle prescrizioni della Lega in materia di riprese televisive.

Attualmente lo stadio presenta tre diverse tribune:

- la gradinata, dotata di circa 1200 posti a sedere, oltre alle postazioni audio e tele cronistiche;

- la tribuna coperta, dotata di circa 350 posti a sedere, oltre alle postazioni per la carta stampata;

- la curva, dotata di circa 500 posti e riservata alla tifoseria ospite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto, inaugurato nel 1999, è stato modificato più volte nel corso degli anni. Inizialmente non era presente la pista di atletica e contava solo della gradinata.

Lo stadio venne inaugurato nel 1999 ed intitolato a Biagio Pirina, promettente giovane giocatore locale, morto prematuramente sul campo a causa di un ictus cerebrale.[4] L'inaugurazione si aprì con una sfida amichevole tra l'Arzachena ed il Cagliari, con presenza di personalità del mondo calcistico quali Gian Piero Ventura e Massimo Cellino. La costruzione dello stadio si attuò sul terreno di gioco situato in località Corra Cilvuna (nella periferia della città di Arzachena)[5].

Nell'anno 2004 è stato aperto al pubblico un nuovo settore, la tribuna centrale coperta. L'impianto cittadino è sempre stato, dall'anno della sua inaugurazione, lo stadio di casa dell' Arzachena Costa Smeralda Calcio, ma con la promozione in Serie C[6] avvenuta nel maggio 2017, per problemi di adeguamento dell'impianto alla categoria, questa è dovuta esiliare a Olbia.

In seguito agli importanti lavori di ristrutturazione, nell'impianto è stata inaugurata la "curva" destinata a settore ospiti e, dalla stagione 2018-2019 i biancoverdi sono tornati a giocare nel campo casalingo.

Nel 2002 ha ospitato un incontro valevole per le qualificazioni al Campionato Mondiale 2003 tra le rappresentative femminili di Italia e Islanda.

Lo stadio ha inoltre ospitato vari concerti, tra i quali uno di Max Pezzali nel 2005.[7]

Gare internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Scheda tecnica dell'impianto[modifica | modifica wikitesto]

  • Copertura: parziale (esclusivamente la tribuna centrale)
  • Numero settori: 3 (tribuna centrale, gradinata, curva)
  • Numero spettatori: 2000 circa
  • Numero posti coperti: 350 circa
  • Numero posti destinati alla tifoseria ospite: 500 circa
  • Distanza max. spettatori-campo: 10 metri circa
  • Dimensione campo: 105 x 60
  • Separazione interna: ringhiere
  • Amplificazione sonora: si
  • Campo preriscaldato: no
  • Impianto illuminazione: si
  • Pista atletica: si

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Arzachena - Stadio Biagio Pirina, su www.comunearzachena.gov.it. URL consultato il 7 maggio 2017.
  2. ^ Arzachena - Serie D, girone G - Sardegna - Stagione 2016/2017 - Scheda squadra, in Diario Sportivo. URL consultato il 7 maggio 2017.
  3. ^ Arzachena in serie C storica promozione - Sport - la Nuova Sardegna, in la Nuova Sardegna, 8 maggio 2017. URL consultato il 17 settembre 2018.
  4. ^ Calcio story, le vecchie glorie ricordate con un calendario - La Nuova Sardegna, in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato l'11 settembre 2017.
  5. ^ Commozione a Corracilvuna nel ricordo di Biagio Pirina - La Nuova Sardegna, in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato il 7 maggio 2017.
  6. ^ L'Arzachena batte l'Albalonga e conquista la promozione in Lega Pro - Sport - la Nuova Sardegna, in la Nuova Sardegna, 7 maggio 2017. URL consultato il 7 maggio 2017.
  7. ^ Max Pezzali, felice di piacervi - La Nuova Sardegna, in Archivio - La Nuova Sardegna. URL consultato l'11 settembre 2017.