Pirelli & C.

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Pirelli&C
Logo
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Tipologia Società per azioni
Borse valori

Borsa Italiana: PC

Fondazione 1872 a Milano

Fondata da

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Chiusura

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Sede principale

Milano

Gruppo Camfin
Filiali

Persone chiave

Settore

gomma
Immobiliare
fotonica

Prodotti

pneumatici

Fatturato

Margine d'intermed.

Risultato operativo

Utile netto

Dipendenti 31.502
Slogan La potenza è nulla senza il controllo
Note {{{note}}}
Sito web www.pirelli.com

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Progetto Economia

Pirelli & C. S.p.A. è la società per azioni quotata presso la Borsa valori di Milano (Codice Isin: IT0000072725 Codice Reuters: PECI Segmento: Blue chip) a capo di un gruppo attivo nei settori pneumatici ed immobiliare. Più recentemente, Pirelli ha anche sviluppato alcune attività in start-up in settori ad alto contenuto di innovazione come la fotonica, l’accesso alla banda larga, l’ambiente e la mobilità sostenibile.

Indice

[modifica] Storia dell'azienda

[modifica] Gli inizi

La Pirelli fu fondata a Milano nel 1872, dall'ingegnere Giovanni Battista Pirelli. Inizialmente produceva articoli in gomma e si chiamava "Pirelli & C.".

Dopo pochi anni entrò nel settore della produzione di cavi agli inizi del XX secolo, in quello degli pneumatici.

[modifica] Il XX secolo

Il primo pneumatico per automobile è del 1901. Nel 1907 la prima vittoria sportiva, con la Itala nel raid Pechino-Parigi. All'inizio del Novecento, inoltre, inizia l'espansione internazionale, prima in Spagna (1902), poi anche in Gran Bretagna (1914) e in Argentina (1919).

Negli anni venti iniziò la presenza nelle gare automobilistiche, che è proseguita fino ai giorni nostri e che ha visto numerose vittorie di gran premi di Formula 1, Rally, Superbike e nella Mille Miglia.

Nel settore pneumatici, è da ricordare l'introduzione, agli inizi degli anni cinquanta, del radiale Cinturato (riproposto recentemente in versione supertecnologica ed eco-compatibile), e negli anni ottanta quella dello pneumatico ribassato. Il nuovo millennio vede un’altra rivoluzione: la realizzazione, nel 2000, del processo produttivo MIRS (Modular Integrated Robotized System) per la fabbricazione automatizzata di pneumatici ad alte prestazioni. Nel 2002 entra in funzione la futuristica sala mescole automatizzata CCM (Continuous Compound Mixing). Nel comparto dei cavi, le principali tappe tecnologiche arrivarono nel 1927, con la produzione del primo cavo con isolamento in olio, e negli anni ottanta con la realizzazione dei cavi a fibre ottiche.

Negli anni settanta il gruppo diede vita a una fusione con la britannica Dunlop, e nel 1986 tentò invano di acquistare la tedesca Continental. Dopo il mancato successo di queste operazioni, nel 1992, Marco Tronchetti Provera assunse la guida operativa del Gruppo rafforzandone la struttura industriale e finanziaria. Attualmente, Marco Tronchetti Provera è presidente della società capogruppo Pirelli & C. SpA.

[modifica] Gli anni 2000

Attualmente Pirelli è operativa in vari settori fra i quali, oltre al settore degli pneumatici con Pirelli Tyre, anche nel settore immobiliare con Pirelli Real Estate, quotata in Borsa dal 2002.

Nel 2001 entra nel settore della telefonia creando con la famiglia Benetton, Banca Intesa e Unicredito la società Olimpia SpA, azionista di riferimento di Telecom Italia, partecipazione che sarà poi ceduta nel corso del 2007.

Nel 2000 la divisione Pirelli Optical Technologies, è venduta alla statunitense Corning (azienda del vetro di Corning) e nel 2005 la società Pirelli Cavi viene ceduta alla banca americana Goldman Sachs, cambiando il nome in Prysmian.

Attualmente il Gruppo Pirelli dispone nel settore pneumatici di una presenza industriale composta da 25 stabilimenti in 12 paesi del mondo e di una presenza commerciale in oltre 160 paesi. Pirelli Tyre è il quinto operatore mondiale in termini di fatturato ma ha una posizione di leadership nei segmenti di fascia alta del mercato. Nelle attività immobiliari, Pirelli RE, leader nel mercato Italiano, è presente in Germania, Polonia, Romania e Bulgaria. Il Gruppo opera anche nei settori dell’accesso a banda larga e fotonica con società ad hoc, frutto dell’attività di ricerca condotta negli anni da Pirelli Labs, il motore dell’innovazione al servizio di tutti i business. Pirelli è attiva anche nel settore dell’ambiente: in particolare, opera nelle fonti rinnovabili di energia da rifiuti attraverso Pirelli Ambiente Renewable Energy e A.PI.CE (joint-venture paritetica con Acea) e nel fotovoltaico con la joint-venture Solar Utility. Tra i business in start-up c’è anche quello della mobilità sostenibile, dove opera Pirelli Eco-Technology (combustibili alternativi e filtri antiparticolato).

Il Gruppo è presente anche nel settore dell’abbigliamento e accessori con il progetto di industrial design PZero.

Dal 1964 Pirelli realizza il famoso Calendario Pirelli, The Cal e a partire dal 2006 ha avviato la diffusione via Internet dei PirelliFilm, un innovativo progetto di comunicazione via web.

La sede del Gruppo Pirelli è ospitato nel quartiere milanese della Bicocca sin dalla sua fondazione. Quest'area è oggi diventata anche uno dei più importanti poli universitari (Università degli studi di Milano-Bicocca), tecnologici (Tecnocity) e culturali (Teatro degli Arcimboldi) italiani, grazie anche ad iniziative della stessa azienda.

Il 14 luglio 2008 la Procura della Repubblica di Milano deposita le 350 pagine dell'avviso di chiusura delle indagini[1] [2] [3], dopo aver convocati in Procura, come ultimo atto investigativo, i vertici di allora, tra cui Marco Tronchetti Provera, in quanto persone informate sui fatti[4][5]. Per non aver vigilato sulla propria security e sui metodi usati per avere le informazioni, il gruppo Pirelli (unitamente al gruppo Telecom) risulta indagato in base alla legge 231 sulla responsabilità amministrativa delle società, pur non essendo stati mossi addebiti contro la dirigenza. Una lunga serie di reati sono stati invece contestati a 34 persone, accusate a vario titolo di aver messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere al cui vertice c'era l'ex capo della security Giuliano Tavaroli. Nelle interviste rilasciate nei giorni successivi alla chiusura delle indagini, Tavaroli si difende dando la propria versione dei fatti e scaricando le responsabilità sui suoi superiori, che gli avrebbero commissionate le indagini poi risultate illecite [6] [7]. Il procedimento, con l'udienza preliminare, si dovrebbe tenere nella seconda metà del 2008.

Per approfondire, vedi la voce Scandalo Telecom-Sismi.

[modifica] Consiglio d'amministrazione


Consiglio d'amministrazione in carica al 10 febbraio 2007.

[modifica] Principali azionisti

Note:

  • Il gruppo Camfin fa capo al presidente Marco Tronchetti Provera
  • Edizione Holding è una società della “galassia” Benetton

[modifica] Principali partecipazioni

*Pirelli & C. ha recentemente raggiunto un accordo per l'acquisizione dell'intero capitale di Speed S.p.A., società che detiene il 38,9% di Pirelli Tyre, con l'eccezione di una quota del 19,19%, il cui trasferimento a Pirelli è previsto nel luglio 2008.

[modifica] Dati economici e finanziari

Dal bilancio al 31 dicembre 2006, il gruppo Pirelli ha un capitale investito consolidato di circa 10,23 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 4,69 miliardi di Euro, un fatturato consolidato di circa 4,84 miliardi di Euro, con un risultato operativo pari a circa 401 milioni di euro.

Per quanto riguarda la sola capogruppo, il capitale investito ammonta a circa 6,02 miliardi di Euro, con un patrimonio netto di circa 2,88 miliardi di Euro, un fatturato di circa 39,5 milioni di Euro, costituito pressoché esclusivamente da proventi da servizi prestati alle società del gruppo, con una perdita netta di 1,64 miliardi di Euro.

Al 30 giugno 2007 i dipendenti del gruppo Pirelli erano 31.270.

[modifica] Attività di sponsorizzazione

Attualmente è sponsor ufficiale di F.C. Internazionale di Milano.

La Pirelli è anche la fornitrice degli pneumatici nel campionato mondiale Superbike.

[modifica] Voce correlata

[modifica] Fonti

  • Bilancio civilistico e consolidato della società al 31 dicembre 2006 (file pdf 5Mb)
  • Comunicazioni Consob sugli azionisti rilevanti e sugli organi amministrativi delle società quotate, reperibili sul sito Consob

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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