Ancillotti

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Ancillotti
Stato Italia Italia
Tipo Società per azioni
Fondazione 1967 a Firenze
Fondata da Gualtiero Ancillotti
Chiusura 1985
Sede principale Firenze
Settore Motociclette

La Ancillotti è stata una azienda italiana specializzata nella costruzione di motociclette, soprattutto fuoristrada, attiva sul mercato dal 1967 al 1985.

Prima delle moto[modifica | modifica sorgente]

Le radici dell'azienda affondano ai primi anni del XX secolo, precisamente con la fondazione nel 1907 a Firenze della Ancillotti Meccanica, dedita alle riparazioni dei primi veicoli a motore. Le prime esperienze di trasformazione e modifica di motocicli risalgono al secondo dopoguerra, dapprima con modifiche a modelli della Harley-Davidson ed in seguito con le prime elaborazioni dei motori delle Innocenti Lambretta. Proprio le elaborazioni speciali di quest'ultima fecero conoscere internazionalmente il nome "Ancillotti", grazie anche alla conquista di record avvenuti nel 1966 in Inghilterra[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il passo successivo fu la specializzazione nella produzione di teste e cilindri per elaborazioni sportive e le prime produzioni a carattere artigianale di modelli da fuoristrada avvenuta nel 1967 in contemporanea al cambiamento della ragione sociale in Costruzioni Moto G. Ancillotti.

Un Ancillotti Scarab 125 con motore Sachs del 1977

Il primo modello ad essere conosciuto sul mercato fu lo Scarab, passi importanti nella storia dell'azienda furono anche gli accordi di fornitura stipulati con il produttore di motori Sachs e con la Polini per la rete distributiva. L'ampliamento delle richieste indusse l'azienda a spostarsi in un nuovo sito produttivo a Sambuca Val di Pesa nel 1973 dove la produzione divenne maggiormente industriale con le prime catene di montaggio. Fu proprio negli anni settanta il periodo di maggior successo anche con diverse partecipazioni a campionati nazionali ed internazionali e la conquista di vari titoli nazionali di motocross. Nel frattempo erano state messe in commercio anche versioni di due ruote per il trial e per la regolarità (l'attuale Enduro) e la produzione stimata era arrivata a circa 3.000 pezzi all'anno. La produzione è sempre stata incentrata soprattutto su modelli di cilindrata ridotta, da 50 e 125cm³, per quanto, nella seconda metà degli anni 70, vennero messe in produzione anche motociclette fino a 250 cm³.

Durante quasi tutti gli anni di vita dell'azienda molto sentita è stata la rivalità con la corregionale Moto Gori, iniziata fin dai tempi in cui entrambe erano specializzate nell'elaborazione di scooter, soprattutto Lambretta per Ancillotti e Vespa per Gori.

Il successivo periodo di crisi, dovuto anche all'entrata in forze sul mercato delle case motociclistiche giapponesi, portò alla chiusura dello stabilimento produttivo nel 1985.

Nel 2005 il marchio Ancillotti è oggetto di una cessione, da parte dei figli di Gualtiero, Piero ed Alberto, a Roberto Giliberti il quale, agli inizi del 2009, conferisce la proprietà dello stesso in una neonata società: Ancillotti Motor Cycles S.r.l., con sede a Firenze.

La moto da velocità Ancillotti GP 125 è stata ufficialmente presentata l'11 luglio 2009 in occasione della gara del Campionato Italiano Velocità all'Autodromo del Mugello (Scarperia, FI).

Il nome Ancillotti[modifica | modifica sorgente]

Attualmente il nome Ancillotti è collegato alla produzione di mountain bike effettuata da Alberto, uno dei figli del fondatore dell'azienda originaria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Resoconto e immagini del record

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]