Tavarnelle Val di Pesa

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Tavarnelle Val di Pesa
comune
Tavarnelle Val di Pesa – Stemma Tavarnelle Val di Pesa – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Firenze – stemma Firenze
Sindaco Sestilio Dirindelli (centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°33′41.20″N 11°10′22.28″E / 43.561444°N 11.1728556°E / 43.561444; 11.1728556 (Tavarnelle Val di Pesa)Coordinate: 43°33′41.20″N 11°10′22.28″E / 43.561444°N 11.1728556°E / 43.561444; 11.1728556 (Tavarnelle Val di Pesa)
Altitudine 378 m s.l.m.
Superficie 56,98 km²
Abitanti 7 755[1] (31-12-2010)
Densità 136,1 ab./km²
Frazioni Badia a Passignano, Bonazza, Chiostrini, Madonna di Pietracupa, Magliano, Morrocco, Noce, Palazzuolo, Pontenuovo, Romita, Sambuca Val di Pesa, San Donato in Poggio, San Michele, San Pietro in Bossolo, Spoiano
Comuni confinanti Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti (SI), Certaldo, Greve in Chianti, Montespertoli, San Casciano in Val di Pesa
Altre informazioni
Cod. postale 50028
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048045
Cod. catastale L067
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 344 GG[2]
Nome abitanti tavarnellini, sambuchini, sandonatini
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Localizzazione
Tavarnelle Val di Pesa è posizionata in Italia
Tavarnelle Val di Pesa
Posizione del comune di Tavarnelle Val di Pesa all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Tavarnelle Val di Pesa all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Tavarnelle Val di Pesa è un comune italiano di 7.721 abitanti[3] della provincia di Firenze.

La sua economia si basa sull'agricoltura e la viticoltura (sin dal 1932 il territorio è compreso nell'area del Chianti; parzialmente nella sottozona Classico e parzialmente nella sottozona Colli Fiorentini). Nella frazione di Sambuca Val di Pesa si trova una grande zona industriale.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il territorio di Tavarnelle in Val di Pesa è situato a cavallo tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Ha un'estensione di 56,98 chilometri quadrati e presenta un dislivello altimetrico che va da un minimo di 150 metri s.l.m. nella zona del Ponte Nuovo ad un massimo di 530m nella zona del Poggio Testa Lepre; il capoluogo è posto a 380 metri s.l.m. Per circa metà del suo territorio è compreso nella zona del Chianti Classico.

Confina con i comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti, Barberino Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Certaldo e Montespertoli.

[modifica] Clima e Sismicità

La stazione meteorologica più prossima al capoluogo è quella di Poggibonsi-Strozzavolpe della quale riportiamo le medie degli ultimi 30 anni:


POGGIBONSI STROZZAVOLPE Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 10,2 11,6 14,6 18,8 23,2 27,5 30,9 30,6 27,2 20,7 14,7 10,9 10,9 18,9 29,7 20,9 20,1
T. min. mediaC) 0,7 1,0 3,4 6,3 9,2 13,0 15,3 14,9 12,7 8,3 5,4 2,3 1,3 6,3 14,4 8,8 7,7

[modifica] Storia

Il toponimo Tavarnelle deriverebbe da tabernulae e sembrerebbe indicare il borgo come luogo di tappa su una delle strade minori che collegavano la via Francigena alla via Volterrana. La presenza di un luogo di ristoro è confermata dal catasto del 1427, mentre risulta che nel 1454 un tale Giulio di Francesco del Riccio - Baldi fosse il proprietario di una casa con annessa osteria chiamata Osteria del Lione. Da allora alla metà del XIX secolo risulta attiva una fermata dei postiglioni governativi sulla strada regia romana che collegava Firenze con Roma.

L'abitato di Tavarnelle non fu mai munito di fortificazioni stabili e col tempo si arrivò alla fusione con i vari borghi vicini come il Borghetto, sede del convento francescano e il Mocale posto sulla strada verso Marcialla.

Lo sviluppo di Tavarnelle avvenne solamente nel XIX secolo grazie allo spostamento verso il suo abitato della strada verso Roma. Infatti nel XVIII secolo venne realizzato sotto il poggio di Fabbrica un ponte in muratura per il passaggio sulla Pesa, passaggio che prima avveniva a guado e che quindi portava i viaggiatori a passare la Pesa sul ponte in pietra della Sambuca e da lì poi raggiungere Siena passando per San Donato escludendo il futuro capoluogo. Oltre alla strada lo sviluppo fu favorito dall'agricoltura tanto che dal 1822 venne istituito il mercato settimanale nella giornata del giovedì.

Amministrativamente il territorio era legato a quello di Barberino Val d'Elsa, tanto da fare parte della Lega che faceva capo a quest'ultimo comune. Lo sviluppo di Tavarnelle portò alla sua indipendenza amministrativa che fu sancita con il Regio Decreto del 18 dicembre 1892. Il 1º maggio 1893 nacque il comune autonomo di Tavarnelle in Val di Pesa.

Nel 1944 il passaggio del fronte della seconda guerra mondiale comportò numerosi danni all'abitato infatti il palazzo municipale venne completamente distrutto. Tavarnelle Val di Pesa fu liberata il 23 luglio 1944 da tre compagnie del Battaglione Maori dell'esercito neozelandese. Seguì una rapida ricostruzione e oggi l'abitato di Tavarnelle si presenta abbastanza indifferenziato tranne che lungo la via principale dove sono presente numerosi palazzotti sei - settecenteschi di qualche interesse. Verso la fine del XX secolo il paese ha conosciuto un notevole sviluppo urbanistico favorito dall'ottima posizione posto com'è tra Firenze e Siena.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Badia di Passignano

Badia di Passignano

La Badia a Passignano è un antichissimo monastero esistente già nell'alto medioevo. A partire dal 1049 aderì alla riforma vallombrosana. Fu sede di una scuola frequentata anche da Galileo Galilei. Nella chiesa, la cui facciata è in filaretto di alberese (XIII secolo), ad unica navata ci sono affreschi di Domenico Cresti, detto il Passignano perché nativo del luogo; nel tramezzo, opera in legno di Michele Confetto, sono inseriti due tavole del Ghirlandaio. Nella cripta, risalente ad una precedente costruzione romanica, è sepolto il fondatore dell'ordine vallombrosano San Giovanni Gualberto, qui deceduto nel 1073.

San Michele a Badia a Passignano

Esternamente il grandioso monastero si presenta più simile a una fortezza che ad un cenobio. Le mura di difesa risalgono al '400 ma in alcune punti si può retrodatare al XIII secolo. Nel refettorio del monastero c'è un'interessante Ultima Cena di Davide e Domenico Ghirlandaio. Soppresso il monastero nel tardo ottocento, il complesso divenne una villa privata e trasformato, secondo il gusto del tempo, in un castello neogotico. Nel 1986 i monaci vallombrosani ripresero possesso del monastero. Da vedere anche il borgo di Passignano che presenta una bella casa-torre e la chiesa di San Biagio. Dagli spalti del castello si può ammirare un notevole paesaggio chiantigiano.

[modifica] Altre chiese

  • Chiesa di Santa Lucia al Borghetto, convento francescano, sarebbe stato edificata dopo la visita di San Francesco d'Assisi in Valdipesa nel 1220, anche se la prima notizia documentata risale al 1260. La chiesa annessa, interessante esempio di architettura gotica, consta di un'unica ampia navata con copertura a capriate e scarsella quadrangolare, con volta a crociera illuminata da un'ampia bifora.
  • Chiesa di Santa Maria del Carmine al Morrocco, costruita nel XV secolo sul luogo dove si trovava un'immagine sacra lasciata da alcuni pellegrini, presenta una semplice planimetria ad aula unica con coro rettangolare ed è circondato su due lati da un portico, dove sono state individuate tracce di affreschi quattrocenteschi.
  • Pieve di San Pietro in Bossolo, chiesa romanica attestata già nel 990 con all'interno opere romane, bizantine e di scuola fiorentina. Deriva il suo nome da in buxula che era il nome con cui negli eserciti romani si definiva la cassa imperiale. Il luogo su cui sorge la chiesa era abitato già dal V secolo, dimostrabile grazie ad una iscrizione qui ritrovata nell'800 risalente al 424 d.C.

[modifica] Architetture civili

  • Villa della Badia a Passignano in località Passignano
  • Villa di Bonazza in località San Pietro in Bossolo
  • Villa Il Cantuccio in località Bonazza
  • Villa Le Fillinelle in località Morrocco
  • Villa Moris in località la Romita
  • Villa Il Morrocco in località Morrocco
  • Villa I Muricci in località Noce
  • Villa Del Nero in località Spicciano
  • Villa di Paganello in località Paganello
  • Villa di Palazzuolo in località Palazzuolo
  • Villa di Spoiano in località Spoiano
  • Villa L'Ugo in località Noce
  • Villa di Valle in località Valle

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e Minoranze Straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 770 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 179 2,31%

bandiera Albania 173 2,23%

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

[modifica] Personalità legate a Tavarnelle Val di Pesa

  • Ugo Chiti (1943), attore nato a Tavarnelle Val di Pesa.
  • Carlo Nesi (1949), poeta nato a Tavarnelle Val di Pesa. È l'attuale Presidente della Sezione Autonoma di poesia "Chianti Fiorentino", che ha personalmente fondato.
  • Don Cuba (1922-2006), Sacerdote,partigiano e cappellano del carcere di Sollicciano. Riposa nel cimitero di San Donato.
  • Francesco Bruni (1972), pittore nato a Tavarnelle Val di Pesa, giovane artista d'arte contemporanea, tecnica mista.
  • Maurizio Checcucci (1974), Atletica Leggera: Velocista; Vanta 3 partecipazioni ai Giochi Olimpici tutte con la staffetta della nazionale italiana nella specialità 4x100 metri, ottenendo i seguenti risultati: 7º posto ai Giochi Olimpici di Sidney 2000, eliminato nelle batterie ai Giochi Olimpici di Atene 2004 e partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. Medaglia d'argento ai Campionati Europei di Barcellona 2010 (Formazione: Donati, Collio, Di Gregorio, Checcucci), RECORD ITALIANO 38” 17.
  • Paolo Galletti (1937) olimpionico di nuoto a Melbourne 1956 e Roma 1960 pluricampione italiano e argento agli europei di Budapest 1958, nato a Firenze e residente a Tavarnelle Val di Pesa dal 1972, affermato pittore a livello internazionale.
  • Roberto Ramerini (1934), artista nato a Tavarnelle Val di Pesa, vincitore nel 2008 del 1º Concorso di Pittura "Barberino e le sue Terre". Nel 2010 ha eseguito il Palio per la festa rionale del paese di La Trappola nel comune di Loro Ciuffenna (Ar).
  • Giovanni Fioretto (1962), artista napoletano, che ha scelto Tavarnelle Val di Pesa come sua residenza già dal 1982,opera tra l'Italia e l'Asia.

[modifica] Geografia antropica

Ponte della Sambuca

[modifica] Frazioni

[modifica] Sambuca Val di Pesa

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sambuca Val di Pesa.

Sambuca, borgo nato vicino al ponte romanico che permetteva l'attraversamento della Pesa.

Pieve di San Donato in Poggio

[modifica] San Donato in Poggio

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce San Donato in Poggio.

San Donato in Poggio sorge su di una antica via di comunicazione tra Firenze e Siena. La strada è da porsi all’origine delle strutture civili e religiose nate nel territorio di San Donato, nello specifico il Castello e la Pieve, due insediamenti che dettero vita alla razionalizzazione del territorio esteso sui rilievi tra Val d’Elsa e Val di Pesa nella provincia di Firenze. Ai primi del Trecento San Donato divenne il capoluogo della Lega del Chianti.

[modifica] Poggio a Vento

Poggio a Vento fu sede di un castello di proprietà prima dei Cavalcanti poi del Buondelmonti che lo cedettero ai monaci dell'Abbazia di Passignano. Negli ultimi anni ha assunto l'aspetto di un borgo rurale in parte in stato di abbandono. Nell'abitato sono da segnalare un torre del XIII secolo scapezzata e alcune strutture in muratura dello stesso periodo oggi inglobate in altre costruzioni. Nell'abitato è conservata la chiesa di sant'Andrea che tuttora mantiene l'aspetto romanico. La chiesa dipendeva dalla pieve di Sillano e in seguito venne annessa alla chiesa di san Biagio a Passignano.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Sestilio Dirindelli (centrosinistra) dal 08/06/2009 (1º mandato)

[modifica] Gemellaggi

Tavarnelle è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31/03/2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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