Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Sviluppo Kojima Productions
Pubblicazione Konami
Ideazione Hideo Kojima
Serie Metal Gear
Data di pubblicazione 2015
Genere Azione, Stealth
Tema Fantascienza, Fantapolitica
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore in rete
Piattaforma PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, Microsoft Windows
Distribuzione digitale Steam
Motore grafico Fox Engine
Supporto Blu-ray Disc, DVD
Periferiche di input Sixaxis/DualShock 3, DualShock 4, Gamepad Xbox 360\Xbox One

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain (メタルギアソリッドV ザ・ファントム・ペイン Metaru Gia Soriddo V Za Fantomu Pein?) è un videogioco stealth/d'avventura in via di sviluppo da Kojima Productions e prodotto da Konami per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC. Sarà il nono capitolo della serie Metal Gear e il primo ad avere una struttura di gioco open world.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dichiarato inizialmente in via di sviluppo dalla Moby Dick Studio per PlayStation 3 e Xbox 360 in uscita nel 2013, è stato annunciato agli Spike Video Game Awards del 2012 con un trailer, in cui si vedeva una persona riprendersi da un coma durato molto tempo e scappare dall'ospedale assalito dai nemici, il tutto con una musica inquietante tanto da far sembrare il gioco un survival horror. Il trailer è stato oggetto di ampie discussioni per via delle nette similitudini con la saga Metal Gear Solid di Hideo Kojima; di fatto il personaggio principale sembrava avere le fattezze di Big Boss. Inoltre è stato fatto notare che il nome dell'ideatore Joakim non è nient'altro che l'anagramma di "Kojima". Mogren ha svelato ulteriori dettagli alla Game Developers Conference, in cui conferma che The Phantom Pain è il nuovo Metal Gear Solid, un open world vario e immenso, di cui Ground Zeroes ne è prologo.[1] Il 6 giugno 2013, un video di Konami mostra l'attore Kiefer Sutherland come nuovo doppiatore di Big Boss,[2] prendendo il posto della storica voce di David Hayter[3]. Troy Baker sarà invece colui che darà la voce a Revolver Ocelot.[4] Il 10 giugno 2013 viene mostrato, all'E3 2013, un video contenente scene di gameplay: si nota subito la nuova componente open world, che caratterizzerà il nuovo capitolo della saga, oltre al ritorno di diversi personaggi. Due giorni dopo viene presentato, sul sito della Konami, un trailer esteso rispetto a quello già presentato precedentemente. Nei prossimi giorni vengono svelati diverse nuove versioni del trailer, di cui una versione "RED BAND" per i maggiorenni (con esplicite scene di tortura, razzismo, schiavitu' minorile e violenza estrema), e una "GREEN BAND", priva di questi contenuti.[5]

Il prologo è uscito, a prezzo ridotto, in Europa ed in Giappone il 20 marzo 2014 e il 18 marzo 2014 nel Nord America sia in versione retail che in Digital Delivery.[1][6][7] Non si hanno informazioni ufficiali sulla data di uscita di Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Metal Gear Online, sviluppato da LA Studio[8], sarà presente in The Phantom Pain.[9]

Hideo Kojima non ha escluso l'uscita del gioco su PC, tuttavia questa possibilità non è ritenuta essenziale.[10] Il creatore ha spiegato che The Phantom Pain avrebbe potuto avere effetti grafici come la grana delle pellicole anni ottanta, ma che poi si è deciso di rimuovere questo elemento.[11] Circa un anno dopo, durante la Gamescom 2014, Kojima ha annunciato che il gioco sarebbe arrivato anche su Windows tramite Steam[12]

Temi[modifica | modifica wikitesto]

Con MGSV, Kojima, si è voluto spingere oltre qualsiasi videogioco in tematiche; sebbene anche gli altri Metal Gear abbiano avuto dei temi importanti come i geni e il DNA in Metal Gear Solid, il postmodernismo e i meme in Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty, il patriottismo e la fedeltà a una nazione in Metal Gear Solid 3: Snake Eater, la volontà e la speranza in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots e la pace in Metal Gear Solid: Peace Walker; in questo saranno diversi: si va dal fanatismo religioso al razzismo, dalla schiavitu' minorile alla violenza sui minori, dalle torture alla distruzione fisica e psicologica di un uomo, oltre alla consapevolezza di non poter tornare integri dalla guerra, potendo perdere compagni o parti del corpo. E poi c'è il tema principale: il dolore fantasma, che dà anche il titolo al gioco vero e proprio, causato dalla rimozione di un arto ma che il soggetto continua a sentirne la presenza. Per Kaz e soprattutto per Big Boss sarà molto evidente questa sensazione anomala.

FOX Engine e differenze grafiche fra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è il primo in assoluto ad impiegare il FOX Engine, il nuovo motore proprietario di Konami sviluppato interamente da Kojima Productions a partire dal 2010. Il motore risulta, secondo una classifica stilata da IGN, il settimo fra i dieci migliori motori grafici next-gen mai sviluppati. Texture, modelli poligonali, effetti climatici e movenze sono spettacolari, toccando quasi il fotorealismo sulle console next-gen. Non da meno le espressioni facciali: perfette sia nel gameplay che nelle cutscene, grazie a filmati non renderizzati.

Secondo quanto dichiarato da Kojima, FOX Engine è stato sviluppato tenendo conto sia la current-gen, che la next-gen. Grazie a complessi algoritmi ed un codice perfettamente ottimizzato, esso spreme sino al midollo PS3 ed Xbox 360, ma è su PS4 ed Xbox One dove FOX dà il meglio di sé. Infatti sulle nuove console gli effetti climatici, l'illuminazione ed i dettagli migliori, sono perfettamente godibili senza alcuna compressione. Kojima comunque ha confermato che il gameplay resterà invariato, sebbene nelle versioni next-gen sarà possibile interagire anche con smartphone e tablet, potendo utilizzare l'Idroid senza mettere in pausa il gioco, o gestire la Mother Base in un modo molto simile a Peace Walker.

Konami ha spiegato che, proprio come in Ground Zeroes, The Phantom Pain arriverà a 60 fotogrammi al secondo su PlayStation 4 e Xbox One, mentre su PlayStation 3 ed Xbox 360 sarà limitato ai 30.[13] Inoltre per quanto riguarda le console PlayStation 4 e Xbox One, la risoluzione nativa del gioco sarà rispettivamente, 1080p e 720p.[14]

Prologo - Metal Gear Solid V: Ground Zeroes[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metal Gear Solid V: Ground Zeroes.

Hideo Kojima il 30 agosto 2012, proprio per il venticinquesimo anniversario della serie, annuncia la nuova incarnazione della serie Metal Gear. Metal Gear Solid: Ground Zeroes girerà su Fox Engine e sarà caratterizzato da una struttura semi- open world, con la possibilità di guidare veicoli e richiedere evacuazioni aeree. In caso di allerta, sarà possibile usare approcci diversi per creare una via di fuga. Hideo Kojima ha dichiarato che Ground Zeroes farà da prologo al futuro Metal Gear Solid V, per abituare i fan della saga alla nuova struttura.[15] Al Tokyo Game Show 2013 Kojima presenta due nuove demo di MGS: Ground Zeroes (già presentate, sebbene in versione ps3, a porte chiuse nello studio di Los Angeles alla stampa), una di notte, girata su Xbox One, e una diurna, su PS4. Il gioco sarà ambientato in un campo di prigionia (noto come "Camp Omega") situato a Cuba. Big Boss dovrà recuperare Chico e Paz e riportarli alla Mother Base. Oltre all'unica missione principale, ci saranno le Side-Ops, missioni secondarie ambientate anche di giorno che consistono in rapimenti, recuperare informazioni e salvare prigionieri. Tuttavia molti elementi del vero gioco, quali il ciclo giorno-notte, i cambiamenti atmosferici dinamici, diverse enormi mappe e molto altro ancora saranno assenti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco partirà nel 1975, proprio dove si era interrotto Ground Zeroes; dopo l'attacco a sorpresa avvenuto alla Mother Base fatto dalla XOF capitanati da Skull-Face, questa è distrutta, sprofondando nell'oceano, i Militaries Sàns Frontières tutti morti e i danni incalcolabili: lo stesso Big Boss andrà in coma per le troppe ferite subite, portato in un ospedale che apparentemente sembra trovarsi o in Inghilterra o a Cipro. The Phantom Pain inizierà proprio al suo risveglio in ospedale 9 anni dopo, in cui in questi anni ha perso la muscolatura e la forza che lo avevano reso un tempo un eroe. Aiutato da uno strano uomo chiamato Ishmael (il quale non si sà se è un personaggio reale o un'allucinazione di Big Boss fatta dalla propria mente per proteggerlo dal traumatico risveglio), Snake riuscirà a scappare dall'ospedale attaccato dalla XOF, venuta a sapere della locazione del soldato. Dopo qualche mese passato con Ocelot, Snake si rimette in forze, pronto per affrontare i nemici che un tempo lo avevano deprivato di tutto, pieno di volontà nel ricostruire il suo esercito (chiamato Diamond Dogs, in riferimento ai mercenari) e la sua base, ma anche pieno di rabbia e vendetta.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il vero quinto capitolo della serie sarà enorme nelle opzioni e nella struttura. Essendo un grande open world basato su enormi mappe sparse nel mondo, a differenza del prologo questo avrà il ciclo giorno-notte incluso, varie condizioni atmosferiche (come per esempio in Afghanistan sarà possibile imbattersi in pericolose tempeste di sabbia) e varie location disponibili, che spaziano da città a deserti a giungle, tra cui ritornerà anche Camp Omega. Queste si potranno raggiungere tramite degli elicotteri interamente personalizzabili sia nella mimetica che nei cannoni, mitragliatrici e estetica e, a differenza di Ground Zeroes in cui se ne poteva chiamare solo uno, qui si potranno chiamare tutti gli elicotteri che si vuole. Inoltre ci sarà il sistema di recupero Fulton, così facendo si potranno reclutare soldati per ricostruire e ripopolare la base dopo il disastro avvenuto 9 anni prima. Al contrario di Ground Zeroes in cui bisognava sempre star attenti, qui ci saranno aree in cui i nemici saranno pressoché nulli e quindi rilassarsi un po'. L'insieme di tutte le aree esplorabili è grande 200-250 volte più di Camp Omega.[16][17]

La Mother Base sarà completamente esplorabile, al contrario di Ground Zeroes, piena di attività secondarie, attività che si potranno fare e settori da costruire. Si potrà anche visitare le basi dei propri amici, per confrontarsi e vedere come le hanno fatte e persino attaccarle, e viceversa. Si presuppone, date le mappe tutte in Africa-Asia, che la base dei Diamond Dogs si trovi nell'Oceano Indiano. Le aree visitabili come l'Afghanistan, dentro la quale si faranno le missioni, saranno immense e circa 200 volte più grandi di Camp Omega di Ground Zeroes, piene di basi militari, aree deserte, canyon, laghi e villaggi; proprio le missioni, a detta di Kojima, saranno interamente personalizzabili, ovvero si potrà scegliere come raggiungere o distruggere quel determinato obbiettivo. Se già in Ground Zeroes questa cosa è fatta bene, in The Phantom Pain sarà ulteriormente allargata, così come gli epici scontri con i boss, assenti nel prologo, che saranno fatti a fine o metà missione: tutto insomma dipenderà dall'approccio. Inoltre a quanto pare ci sarà in alcune missioni un compagno per Snake, anche se non si sà chi sarà. Nell'ultimo "Kojima Station", un dipendente, a la domanda, ha fatto dei versi simili a quelli di un cane: è possibile che sia questo.

Si potrà accelerare il tempo fumando il sigaro elettronico, come visto nel trailer dell'E3, dato il ciclo giorno-notte in cui 24 ore reali saranno circa 6 ore nel gioco. I diversi momenti della giornata sono molto importanti: infiltrarsi in una base di giorno sarebbe rischioso; certo, si godrà di più visibilità ma questo vale anche per i soldati, che saranno di più e anche loro godranno di una vista migliorata, mentre di notte si avrà meno visibilità (anche se, come in Ground Zeroes, ci sarà il visore notturno) ma ci saranno anche meno pattuglie e le ombre, cosa fondamentale per nascondersi. Sarà importante sfruttare l'ambiente a proprio vantaggio, decidere quanto infilitrarsi nelle diverse basi disponibili nelle aree di gioco, perlustrare, magari di giorno, l'area circostante e recuperare informazioni per il proprio obiettivo. Secondo Kojima infatti in alcune missioni per raggiungere un determinato obbiettivo bisognerà trovare indizi e recapitare informazioni, e dopo fatto questo infiltrarsi nel luogo quando si vuole, prenderlo e portarlo alla base. Bisognerà tener conto anche delle condizioni atmosferiche, che potrebbero rovinare anche i piani meglio riusciti, come appunto la già accennata tempesta di sabbia.

La varietà di veicoli ora è molto più ampia, in cui si potranno manovrare anche i cavalli, le moto e persino un Metal Gear (carrarmato bipede armato di artiglieria pesante). Oltre a questi aspetti, The Phantom Pain includerà tutti gli elementi innovativi di Ground Zeroes, come il tag dei nemici, il bullet-time una volta scoperti, la salute auto-rigenerante, l'eliminazione del countdown dell'allerta, sostituito dai comandi che si diranno le pattuglie e il CP per decidere lo stato in cui dovranno essere (combattimento, allerta, ricerca dell'intruso), ma qui faranno ritorno le classiche scatole di cartone e il "knocking", ovvero la caratteristica di bussare sulle pareti, tutte e due assenti in Ground Zeroes. Le armi saranno molte di più di quelle presenti in Ground Zeroes. Visto infatti l'ambientazione negli anni 80, e quindi nel pieno dell'invasione sovietica, ci saranno molti fucili russi, come il Kalashnikov, ma anche altre armi, come l'M16, la Galil, e le mitragliatrici leggere, tutte queste assenti nel prologo; Alcuni rumor parlano del poter scegliere l'equipaggiamento e la mimetica da scegliere per andare in una determinata area, ma nulla di confermato. Per tutti questi elementi e sicuramente di più, The Phantom Pain, oltre a essere un gioco enorme, è un vero e proprio simulatore di stealth, come descritto da Kojima stesso.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

- Big Boss/ Venom Snake:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Big Boss.

Il personaggio principale del gioco; presente come protagonista in Metal Gear Solid 3 e in Peace Walker, da nemico principale in Metal Gear e Metal Gear 2, oltre che in vari spin-off e remake. Allievo prediletto di The Boss, eroina leggendaria della Seconda Guerra Mondiale, viene considerato da tutti "una leggenda sul campo di battaglia", come detto dallo stesso Ocelot, rispettato da tutto il suo esercito e amato da tutti i soldati nel mondo. A inizio 1975 è impegnato nella ricerca di Chico e Paz, due bambini visti in Peace Walker. Viene a sapere che sono detenuti nel Camp Omega, base nel territorio cubano governata dal governo americano. Dopo la distruzione della base e il successivo coma avvenuto alla fine di Ground Zeroes, il soldato leggendario viene dimenticato e creduto definitivamente morto da tutti.

Al suo risveglio 9 anni dopo capirà subito di essere stato in coma e di aver perso il braccio sinistro, anche se non si sà per quale motivo (la mano sarà poi sostituita con l'arto meccanico di Zadornov). Così il presunto dottore Kio Marv (apparso in Metal Gear 2) gli spiegherà tutti gli avvenimenti che lo hanno portato al coma, cosciente di aver perso la base, la fama e la maggior parte dei suoi soldati. Dopo tutto questo, sarà pieno di collera verso Cypher, sua nemesi.

Infatti in The Phantom Pain si avrà un radicale cambiamento nella sua personalità: non più un eroico soldato con delle morali e con un grande carisma, bensì un uomo pieno di vendetta, rabbia e collera verso i Patriots, che non risparmia più nessuno pur di proseguire avanti.

Particolare che lo contraddistingue è un grande pezzo di metallo nero incastratogli sopra l'occhio destro, facendolo sembrare effettivamente un corno. Si sono fatte tantissime ipotesi su che cosa sia veramente e come se lo sia procurato. Per ora si sa che è successivo agli eventi di Ground Zeroes, probabilmente sono dei detriti causati da un'esplosione troppo vicina a lui. Nella realtà un frammento così grande incastrato nel cervello potrebbe portare il soggetto a un drastico cambiamento di personalità e carattere. Una volta ripresosi dal coma, Snake insieme a Ocelot comanderà i Diamond Dogs, nuova forza paramilitare simile alla vecchia Militaries Sàns Frontierès dei vecchi giochi della serie, per poi fondare Outer Heaven, un enorme fortezza (descritta come paese) in Sud Africa, basata solo sulla guerra, libera da ogni forma di governo.

In The Phantom Pain Snake, anche a causa di tutto ciò che dovrà soffrire, perderà lentamente la sua umanità, diventando sempre più spietato e senza rimorsi né emozioni. Nel gioco durante le prime missioni in Afghanistan sarà ancora molto scosso dagli avvenimenti che hanno distrutto lui emotivamente e il suo esercito fisicamente, motivo per il quale lui parlerà molto poco, non riuscendo probabilmente neanche a comandare e a gestire un piccolo esercito come faceva anni prima. Verso metà gioco tuttavia cambierà radicalmente per diventare il mostro che comandava la nazione di Outer Heaven e Zanzibar Land: Venom Snake, freddo calcolatore e spietato verso qualsiasi nemico, che utilizza qualsiasi persona, anche i suoi amici, pur di arrivare ai suoi scopi.

- Kazuhira "Kaz" Miller:

Braccio destro di Big Boss e suo grande amico da dopo la battaglia in Nicaragua, di cui egli stesso ha fatto parte, ha origini Giapponesi e Americane; è lui che gestisce il business e gli affari alla Mother Base, oltre ad eliminare traditori, spie e persone contro il suo esercito. Nella missione a Camp Omega darà a Snake utili consigli al CODEC. Successivamente durante l'assalto alla Mother base, tenterà invano di fermare l'invasione nemica, uscendone al contrario profondamente ferito, sia sul corpo che nell'animo. Si vedrà infatti che Kaz sarà quello che più risentirà dell'attacco, come dimostrato sull'elicottero nella scena finale di Ground Zeroes, dove verrà salvato in extremis da Snake.

Si presuppone che durante i nove anni di coma di questo, sia stato prigionero e torturato pesantemente in Afghanistan; infatti il braccio e il piede gli verranno asportati, così come presumibilmente l'occhio sinistro. In The Phantom Pain Kaz letteralmente esploderà di rabbia verso la XOF e Cipher, arrivando sull'orlo della pazzia. Sarà lui, insieme a Ocelot, a organizzare e assistere alle torture.

- Ocelot:

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Revolver Ocelot.

Onnipresente in tutti i capitoli principali della serie, Ocelot stando a quanto dice Kojima sarà quello che ne risentirà meno dell'attacco alla Mother Base, l'unico che rimarrà con i suoi ideali fino alla fine. Da sempre conosciuto per i suoi modi sadici di torturare e per i suoi tradimenti, in The Phantom Pain sarà il principale punto di riferimento per gli MSF: sarà lui infatti a gettare le basi per la ricostruzione della Mother Base, e sempre lui che ha tenuto i pochissimi superstiti uniti per nove anni. Grazie al suo intervento, Snake riuscirà a scappare dall'attacco della XOF all'ospedale dove era ricoverato, riprendendosi dopo lentamente dal coma.

-Huey Emmerich: Scienziato dirigente presso la Mother Base, Huey, padre di Otacon, è un uomo abile e intelligente. Durante Ground Zeroes è lui che accoglie l'AIEA per l'ispezione delle armi nucleari, e sempre lui nasconde sul fondo dell'oceano lo ZEKE e la bomba atomica, oltre a essere uno dei pochissimi sopravvissuti all'attacco della XOF. In una cassetta dentro il gioco però si capisce che è proprio lui il traditore, colui che ha programmato tutto: infatti è stato lui e probabilmente Strangelove a piazzare le cariche detonative sui punti cardine della Mother Base, e sempre lui a mascherare l'ispezione dell'AIEA. Questo fatto però lo pagherà molto caro in The Phantom Pain, dove dopo aver scoperto tutto verrà pesantemente torturato da Kaz e da Ocelot.

- Cipher/ Zero: Maggiore a capo dell'Unita FOX, comandante dell'Operazione Snake Eater e storico amico di Big Boss, diventato suo rivale in seguito alla creazione dei Patriots e ai disaccordi sulle loro opposte visioni di un mondo unito. Cipher è a capo dei Patriots e comanda la XOF, unità paramilitare creata proprio per contrastare i resti della vecchia unità FOX (rappresentati da Big Boss), infatti sarà lui a programmare l'attacco alla Mother Base e sempre lui a mobilitare le truppe per andar a uccidere Snake nell'ospedale appena ripresosi dal coma. Non si sa che ruolo avrà nella storia, ma data la rabbia di Kaz e di Snake verso di lui, si suppone che sarà lui il vero e proprio antagonista.

- Skull Face: A capo della XOF, Skull Face è un tipo sadico e senza emozioni, capace di tutto pur di uccidere Kaz e Snake, mettendo addirittura una bomba nella pancia di Paz in modo da farla scoppiare non appena venisse portata alla Mother Base. Conscio di aver fallito con questo metodo, lui e molti altri soldati invadono la base degli MSF, distruggendola completamente. Si sono fatte varie teorie su chi effettivamente possa essere, le più probabili sono Zadornov, Gene o Volgin. È sicuramente il personaggio più cattivo della serie, i suoi metodi, la sua crudeltà e il suo torturare spietatamente le persone hanno pochi precedenti nella storia dei videogiochi. È probabile una collaborazione tra lui e Snake, come sembra essere nel trailer dell' E3 2014, infatti anche lui vorrebbe uccidere Cypher per avergli bruciato il suo villaggio in Ungheria, causa della sua ustione facciale.

-Quiet: Affascinante cecchina incontrata da Snake in Afghanistan, si pensa che sia un maestro di Sniper Wolf (cecchina presente nel primo Metal Gear Solid) riconducibile allo stesso modo di vestire, al suo stile e agli anni in cui è ambientato il racconto. Tuttavia non si sa di più se no il fatto che è praticamente muta, forse per qualche trauma ricevuto in passato o per qualche tortura nel gioco. Con l'ultimo trailer mostrato all'E3 2014 si è scoperto che Quiet avrà qualche potere soprannaturale.

- Eli: Un ragazzo che sembra a capo di alcuni bambini soldato in Afghanistan/Africa. Secondo alcune speculazioni, si pensa si tratti di un giovane Liquid Snake. In effetti la sua età (12/13 anni), il suo atteggiamento, le cicatrici sul viso e alcune frasi dette dallo stesso Liquid Snake nel primo Metal Gear Solid (in cui parlava proprio della sua infanzia in Medio-Oriente), ricondurrebbero a lui. Probabilmente è a capo di un gruppo di bambini-soldato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi