Hemiechinus auritus

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Riccio dalle orecchie lunghe
Berkah.13.Kookherd كوخرد.jpg
Hemiechinus auritus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Erinaceomorpha
Famiglia Erinaceidae
Sottofamiglia Erinaceinae
Genere Hemiechinus
Specie H. auritus
Nomenclatura binomiale
Hemiechinus auritus
S. G. Gmelin, 1770
Sottospecie
  • H. a. aegyptius
  • H. a. albulus
  • H. a. auritus
  • H. a. libycus
  • H. a. megalotis

Areale Long Eared Hedgehog Range.jpg

Il riccio dalle orecchie lunghe (Hemiechinus auritus S. G. Gmelin, 1770) è una specie di riccio diffusa in Asia Centrale e nel Medio Oriente.[2]
Vive in tane che scava o trova, e si distingue per le orecchie lunghe.
Poiché tende ad avere parassiti ed è portatore di malattie anche gravi, come la peste, se lo si vuole avere come animale domestico bisogna acquistarlo da un rivenditore specializzato.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il corpo è lungo 12-27cm, mentre la coda 38-48mm. Le lunghe orecchie di questo riccio sono un'evoluzione per la vita nel deserto. Quando si appallottola le lunghe orecchie si appiattiscono, per non essere d'intralcio ai corti aculei bianchi e neri. pesa in genere 250-400 grammi.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Il riccio dalle orecchie lunghe va in letargo d'estate e d'inverno, per evitare i climi estremi del suo territorio. Si riproduce in primavera. Per difendersi dai predatori (spesso aquile e gufi) preferisce fuggire anziché appallottolarsi.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre generalmente dei insetti. Spesso però mangia anche piccoli vertebrati e piante. Può percorrere fino a 9 Km in una notte in cerca di cibo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Amori, G., Hutterer, R., Kryštufek, B., Yigit, N., Mitsain, G. & Muñoz, L.J.P. 2008, Hemiechinus auritus in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hemiechinus auritus in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Awami, A. M., Libyan Mammals, Tripolis General Committee for Publishing and Distribution, 1985.
  • Danzig, T., Biological Values for Selected Mammals, Kansas, USA, American Association of Zoo Keepers Inc, 1992.
  • Sokolov, V. E. and Orlov, V. N., Guide to the Mammals of Mongolia, Mosca, Pensoft, 1980.
  • Vevers, G. M. and Pinner, E., Animals of the U.S.S.R., Londra, W. Heinemann, 1948.
  • Wilson, D. E. and Reeder, D. M., Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, Washington, DC, USA, Smithsonian Institution Press, 1993.

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