Erinaceidae

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Erinaceidi
Igel01.jpg
Erinaceus europaeus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Erinaceomorpha
Gregory, 1910
Famiglia Erinaceidae
Fischer, 1817
Sottofamiglie

Gli erinaceidi (Erinaceidae Fischer, 1817) sono una famiglia di mammiferi che comprende ricci e gimnuri. La posizione sistematica della famiglia è oggetto di discussione. Tradizionalmente era inclusa nell'ordine degli Insettivori, ma secondo la classificazione qui adottata è considerata l'unica famiglia vivente del distinto ordine Erinaceomorpha.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Distribuzione ed ecologia[modifica | modifica sorgente]

Gli erinaceidi sono assenti in America e Australia e sono diffusi esclusivamente nel Vecchio Mondo (i ricci presenti in Nuova Zelanda vi sono stati portati dall'uomo). Gli habitat variano notevolmente da specie a specie. Il cibo non si limita a insetti e larve (come la tradizionale inclusione negli insettivori potrebbe far pensare) ma può includere sia piccoli vertebrati sia vegetali.

Evoluzione[modifica | modifica sorgente]

Gli erinaceidi sono un gruppo relativamente primitivo di mammiferi placentali, poiché hanno cambiato poco per quanto riguarda la loro morfologia dai tempi della loro origine, nell'Eocene (circa 45 milioni di anni fa). Tra i più noti esempi di erinaceidi estinti, sono da ricordare il bizzarro Proterix, Galerix, Gymnurechinus e soprattutto Deinogalerix, il cosiddetto "riccio gigante" (in realtà imparentato più strettamente con le gimnure che con i ricci), vissuto nel Miocene e i cui resti fossili sono stati ritrovati nel Gargano: della taglia di una lepre, questo animale potrebbe essere stato un divoratore di carogne o un carnivoro a tutti gli effetti.

Sistematica interna[modifica | modifica sorgente]

La famiglia comprende 24 specie, raggruppate in due sottofamiglie e 10 generi:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

(EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

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