Revolver Ocelot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Adamska
Ocelot in Metal Gear Solid 3: Snake Eater
Ocelot in Metal Gear Solid 3: Snake Eater
Universo Metal Gear
Alter ego Liquid Snake
Soprannome Shalashaska
ADAM
Ocelot
Revolver Ocelot
Autore Hideo Kojima
Studio Konami
1ª app. in Metal Gear Solid
Ultima app. in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain
Interpretato da Taro Kanazawa (motion capture)
Voci orig.
Voce italiana Giancarlo Ciccone (Metal Gear Solid)
Specie Umana
Sesso Maschio
Etnia Caucasica
Luogo di nascita Francia Francia
Data di nascita 6 giugno 1944
Professione Spia
Capo di un vastissimo esercito privato
Abilità Abile pistolero
Esperto nei metodi di tortura
Affiliazione I Filosofi
CIA
NSA
GRU
KGB
Spetsnaz
The Patriots
FOXHOUND
Mercenari di Gurlukovich
Sons of Liberty
Outer Heaven PMC (Liquid Ocelot)
Parenti
« Sei proiettili. Più che sufficienti per uccidere qualunque cosa si muova. »
(Revolver Ocelot in Metal Gear Solid)

Adamska (in russo: Адамска), noto anche come Ocelot o Revolver Ocelot, è un personaggio delle serie di videogiochi Metal Gear, si presume sia il figlio di The Boss e di The Sorrow. È un abile pistolero e specialista in interrogatori. Faceva parte delle Spetsnaz durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan. In questo periodo diventa conosciuto tra i mujahedeen per il suo sadismo e per questo lo soprannominano Shalashaska (Шалашаска) una parola che nello slang russo significa prigione.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ocelot è famoso per la sua ossessione per le armi, per i film cowboy e gli spaghetti-western. Questo si nota anche dai suoi abiti, dal suo nome in codice e dalle sue armi che usa abitualmente, due (e qualche volta addirittura tre) revolver Colt Single Action Army, che maneggia con abilità quasi sovrumane, ed è maestro del rimbalzo e in fantasiose tecniche di rotazione delle pistole; nel periodo di Metal Gear Solid 2, sembra che abbia raggiunto la preoccupante capacità di estrarre la sua arma e colpire il cuore di un obiettivo in un secondo. Usa anche una tecnica conosciuta come "fanning" (ventilazione), che consiste nel tenere, con una mano sola, il grilletto del revolver abbassato e con l'altra di colpire ripetutamente il cane del revolver, che permette di sparare rapidamente.

Ocelot iniziò a usare i revolver dopo il suo primo incontro con il futuro Big Boss, sotto il nome in codice di "Naked Snake". L'incontro avviene quando Ocelot usava una pistola, la Makarov PM, che Snake gli suggerì di sostituire con un revolver poiché la sua tecnica sarebbe stata più adatta ed efficace. La volta successiva, Ocelot ha con sé una versione cesellata della Colt Single Action Army. Deriso da Naked Snake in quanto le decorazioni, oltre ad essere particolarmente vistose, non sono di alcun vantaggio sul campo di battaglia; decide di usare d'ora in seguito la Single Action Army standard. Molto tempo dopo durante il suo scontro a Shadow Moses con Solid Snake, Vulcan Raven chiama Ocelot: "Generale Ivan" (come un semplice insulto etnico sull'origine russa di Ocelot).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In ordine cronologico, Ocelot appare per la prima volta in Metal Gear Solid 3: Snake Eater, quando era ancora giovane (aveva circa 20 anni). Faceva parte del GRU ed era a capo della unità, creata da lui, Ocelot Spetsnaz, ma in realtà era un doppiogiochista e lavorava sia per la CIA e come decodificatore per l'NSA; alla fine si scopre che lavora per i "Patriots". È nato dopo che sua madre fu colpita da un proiettile durante lo sbarco in Normandia, il 6 giugno del 1944. In Snake Eater esiste un dialogo via radio tra Big Boss ed EVA in cui quest'ultima, parlando della madre di Ocelot, fa riferimento ad una cicatrice a forma di serpente (causata dal parto), proprio come quella di The Boss (il dialogo è possibile sentirlo dopo essere caduti nel crepaccio, immediatamente dopo il combattimento con Ocelot, chiamando diverse volte EVA).

Nel loro scontro finale sopra l'aeromobile WIG alla fine di Metal Gear Solid 3, Naked Snake dice a Ocelot che il suo vero nome è John (che è forse un riferimento a John Doe, ovvero il corrispondente anglosassone di "Mario Rossi", o forse è veramente il suo vero nome, e Jack è solamente alias per John). Ocelot rivela a Snake che il suo vero nome è Adamska, ma non si può stabilire con certezza se sia quello vero, poiché ADAMska potrebbe essere semplicemente un gioco di parole tra il nome in codice con cui Ocelot è conosciuto dalla CIA (ADAM) e, probabilmente, con la terminazione in "ska" di molte parole russe come la stessa parola "Shalashaska" (anche se verrà chiamato con questo soprannome solo negli anni ottanta).

Durante gli anni successivi Ocelot lavora come mercenario e combatte in molti paesi abitualmente scossi da guerre interne, tra cui Mozambico, Eritrea e Ciad, è in questo periodo che viene soprannominato Shalashaska a causa della sua abitudine a torturare i prigionieri. Sempre in questo periodo l'elicottero Kamov sul quale viaggia viene abbattuto, da allora soffre di stress post-traumatico.

Molti anni dopo, in Metal Gear Solid Ocelot ha 61 anni ed è un membro delle Forze Speciali ad Alta Tecnologia FOX-HOUND, un gruppo speciale di forze di élite che erano composti da mercenari. Durante il tentativo di "rivolta" da parte della FOX-HOUND usando una nuova arma nucleare, ha perso il suo braccio destro per colpa di Gray Fox. Ocelot commenta così: "Una mimetica ottica! Non sai neanche morire?". Come membro della FOX-HOUND, Ocelot era il curatore del reclutamento ed ha assoldato Vulcan Raven e scoperto Psycho Mantis. La sua familiarità con l'ambiente dei mercenari si può notare soprattutto in Metal Gear Solid 3 quando si scopre che è stato un "alleato" di Big Boss solo per profitto economico. Ocelot finge di non conoscere il Ninja anche se è un chiaro legame al suo tradimento della FOX-HOUND e la sua affiliazione con Solidus Snake. In seguito si scopre che Ocelot lavorava segretamente per il Presidente degli Stati Uniti, che in quel momento era Solidus Snake. Ocelot in seguito fa un trapianto parziale di braccio a Lione. L'operazione viene pagata da Solidus Snake, e il braccio trapiantato apparteneva a Liquid Snake, morto a causa del FOXDIE alla fine di Metal Gear Solid.

Ocelot riappare in Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty (a 63 anni nel Tanker, 65 quando si trova nella Big Shell), per rubare il Metal Gear RAY, un Metal Gear creato dai Marines che afferma che è "venuto a riprenderselo" per portarlo ai suoi legittimi proprietari. Allora Liquid prende il controllo della mente e del corpo di Ocelot attraverso il braccio. Ocelot si fa una iniezione di una sostanza sconosciuta per sedare le "possessioni". Comunque, la vera natura di queste apparizioni è ignota, anche se si crede che è in qualche modo implicata con il fatto che accadono solo quando Solid Snake si trova nelle vicinanze.

Sempre nel secondo capitolo, Ocelot sembra che aiuti Solidus Snake nella sua battaglia contro i misteriosi Patriots, un gruppo di persone che, secondo Solidus, stanno svolgendo una simulazione per vedere se, in particolari circostanze, qualunque soldato può diventare un soldato esperto come il più grande soldato del mondo: Solid Snake. Per un'altra volta però, lui fa il doppio gioco, rivelando che lavora con i Patriots. Il sinistro gruppo ha diretto tutti gli eventi e controllato le azioni di Solidus con precisione. Lo scopo finale di Ocelot è quello di eliminare le prove, uccidendo Solidus, Solid Snake, Raiden e Fortune. Tuttavia, Liquid prende di nuovo il controllo del corpo di Ocelot, e ruba il Metal Gear RAY con l'intenzione di usarlo per eliminare i Patriots. Ma probabilmente le sue fatiche potrebbero essere state inutili poiché Ocelot probabilmente ha indicazioni false sul luogo dove si nascondono.

In Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, sembra che Liquid abbia definitivamente preso il controllo della mente di Ocelot, persino il nome del personaggio è differente: non ci si riferisce più a lui come Revolver Ocelot, ma come Liquid Ocelot. Alla fine del gioco si affronta Liquid Ocelot in uno scontro corpo a corpo ed è qui che Liquid viene definitivamente sconfitto ed espulso dal corpo di Ocelot. Volendo tuttavia continuare il duello, viene pestato a morte da Snake. Prima di morire gli fa il classico gesto che faceva nel terzo (per dichiarare "buona fortuna" a Big Boss quando deve affrontare Volgin) e gli dice "Sei in gamba", e muore, a causa del nuovo FOXDIE iniettato da Drebin, il mercante d'armi del quarto episodio agente dei Patriots, dentro Solid Snake per ucciderlo. In seguito si scopre che era un ex-membro fondatore dei Patriots e che in realtà non combatteva per loro ma contro di loro per vendicare Big Boss: EVA dice infatti che per lui era il suo idolo. In tutti questi anni aveva infatti collaborato con lei per liberarlo dalle grinfie di Zero e ribellarsi ai Patriots. Inoltre pare non fosse realmente controllato da Liquid, in quanto Big Boss afferma che Ocelot ha usato le nanomacchine e l'ipnosi per trasformarsi in un alter ego mentale di Liquid per manipolare Snake in modo da condurlo a distruggere i Patriots.

Spesso i giocatori discutono su Ocelot e sulle sue azioni, poiché è considerato uno dei più complicati personaggi, ma c'è una cosa su cui tutti i fan sono d'accordo: è fedele solamente a Big Boss recitando di volta in volta.

Il doppiatore inglese di Ocelot è Patric Zimmerman (la voce giovanile viene interpretata da Joshua Keaton in Metal Gear Solid 3), che viene sostituito da Troy Baker nell'ultimo capitolo della saga, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain. Nelle versioni giapponesi i doppiatori sono Koji Totani (Takumi Yamazaki per Ocelot da giovane). Il doppiatore italiano nel primo titolo della saga era Giancarlo Ciccone.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]