Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty

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Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty
Metal Gear Solid 2 logo.png
Sviluppo Konami KCEJ
Pubblicazione Konami
Ideazione Hideo Kojima
Serie Metal Gear
Data di pubblicazione PlayStation 2
Stati Uniti 12 novembre 2001[1]
Giappone 29 novembre 2001[1]
Europa 8 marzo 2002[1]
Windows
Stati Uniti 27 marzo 2003[2]
Europa 28 marzo 2003[2]
Xbox
Stati Uniti 4 novembre 2002[3]
Europa 7 marzo 2003[3]
PlayStation 3, Xbox 360
Stati Uniti 8 novembre 2011[4][5]
Europa 3 febbraio 2012[4][5]
Genere Azione, Stealth
Tema Fantascienza, Fantapolitica
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Playstation 2, Xbox, Microsoft Windows
Fascia di età ACB: 15
BBFC: 15
CERO: 15
ELSPA: 18
ESRB: M
IFCO: 15
OFLC (NZ): 16
PEGI: 16, violenza
SELL: 16
USK: 16
VET: 15
Periferiche di input Gamepad
Espansioni Metal Gear Solid 2: Substance
Preceduto da Metal Gear Solid
Seguito da Metal Gear Solid 3: Snake Eater
« Vivere non vuol dire solo tramandare i geni alle future generazioni. Possiamo lasciare molto di più di noi, che il solo DNA. Con le parole, la musica, la letteratura e i film; quello che abbiamo visto, sentito, provato: odio, amore e dolore. Queste sono le cose che lascierò io. E per queste cose che vivo. Dobbiamo tramandare agli altri la fiaccola, e lasciare che i nostri figli leggano con la sua luce la nostra storia. »
(Solid Snake.)

Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty (メタルギアソリッド2 サンズ・オブ・リバティ Metaru Gia Soriddo 2 Sanzu Obu Ribati?) è un videogioco stealth sviluppato e distribuito dalla Konami per la console Playstation 2 della Sony. Diretto da Hideo Kojima, è il quarto gioco della serie Metal Gear nonché il seguito dell'acclamato Metal Gear Solid. Successivamente a MGS2 è stato distribuito Metal Gear Solid 3: Snake Eater, un prequel dell'intera serie, ma gli eventi narrati in MGS2 continuano cronologicamente in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots.

Il gameplay riprende quello del predecessore, ma alcune nuove caratteristiche permettono al giocatore di tranquillizzare i nemici invece di ucciderli, di usare la visuale in prima persona per mirare con le armi, sparare da stesi e di nascondere i corpi dei nemici uccisi o sedati.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La trama riprende uno dei temi centrali dell'intera saga, ovvero la trasmissione ereditaria, che in Metal Gear Solid interessava l'aspetto genetico della questione, cioè cosa si trasmette ai figli attraverso il proprio DNA. Metal Gear Solid 2 è invece incentrato sulla cultura, sulle idee e sugli insegnamenti da trasmettere ai nostri eredi, fisici o morali, e sulla differenza tra cultura ed informazione, una differenza divenuta sempre più labile nell'era di internet e del virtuale.

Capitolo della petroliera (Tanker)[modifica | modifica sorgente]

La storia si apre verso la metà del 2007 (presumibilmente intorno all'8 agosto), due anni dopo gli eventi di Metal Gear Solid, sul ponte George Washington a New York. Solid Snake e Otacon ora fanno parte di Philantropy, un'organizzazione riconosciuta dalle Nazioni Unite costituita allo scopo di eliminare i vari Metal Gear fabbricati in seguito alla vendita sul mercato nero da parte di Revolver Ocelot dei dati del Metal Gear REX. Snake, aiutato via codec da Otacon, sta indagando riguardo al nuovo Metal Gear RAY, sviluppato dai Marines come difesa contro la proliferazione di varianti del Rex. Mentre i Marines trasportano il Ray sulla petroliera U.S.S. Discovery per condurlo in un sito segreto per dei test sul campo, alcuni soldati attaccano la nave calandosi dagli elicotteri.

La missione di Snake si complica quando un commando di ex-soldati dell'esercito russo capitanati dal famigerato colonnello Sergei Gurlukovich (a cui Liquid e Ocelot avevano venduto il REX in cambio dell'Hind D, armi e finanziamenti per invadere Shadow Moses), prendono il controllo della petroliera e vi impiantano degli esplosivi Semtex. All’esterno del ponte di comando, Snake incontra la figlia del colonnello, Olga Gurlukovich, con la quale ingaggia uno scontro a fuoco. Snake riesce a tramortirla con una pistola a tranquillanti, e può così procedere verso la stiva della petroliera. Qui, una vasta truppa di Marines sta assistendo al briefing del comandante Scott Dolph sulle potenzialità del nuovo Ray e sul suo ruolo nel disarmo nucleare. Al termine del discorso fa la sua comparsa Revolver Ocelot, che applaude sarcasticamente Dolph; in quel momento irrompono le truppe di Gurlukovich, alleato di Ocelot, che prendono in ostaggio il comandante. Ocelot però tradisce Gurlukovich, uccide Dolph, e innesca l’esplosivo, intimando ai rimanenti soldati americani e russi di raggiungere a nuoto la riva e la salvezza.

Durante la confusione generale che ne consegue, proprio quando Ocelot sta per imbarcarsi sul RAY, la personalità di Liquid Snake emerge dal braccio trapiantato di Ocelot, prendendone il completo controllo. Prima di salire sul RAY, Liquid ha il tempo di schernire il fratello Solid, per poi squarciare lo scafo e fuggire dalle stive. La personalità di Ocelot torna alla normalità durante la fuga, quando avvisa Solidus Snake della missione appena compiuta (Ocelot si rivolge a Solidus chiamandolo "Signor Presidente" anche se egli non era più il Presidente degli Stati Uniti in carica).

Si potrebbe pensare che questo contraddica il fatto che Solidus stesse nascondendosi, ma non è così: Ocelot era il suo unico contatto col mondo esterno. I Patriots volevano che Solidus fosse convinto di aver rubato il RAY, così avrebbe proseguito con il suo attacco alla piattaforma Big Shell. Non è possibile che Ocelot stesse parlando con l'allora presidente Johnson, perché si scoprirà che era completamente ignaro della collaborazione esistente tra i Patriots e il veterano russo. Infatti sono i Patriots ad aver agito, al fine di convincere Solidus, di essere riuscito nel suo intento.

Capitolo della piattaforma di decontaminazione (Plant)[modifica | modifica sorgente]

Questo capitolo ha inizio il 29 aprile 2009, esattamente due anni dopo l'incidente a bordo del Tanker. Il videogiocatore assume il ruolo di "Jack", un giovane soldato dall’aspetto etereo, puro, a tratti androgino, a cui viene assegnato il nome in codice di Raiden. Raiden è un membro della rediviva FOX-HOUND e la sua missione consiste nell'infiltrarsi via mare all'interno della piattaforma di decontaminazione Big Shell e salvare il Presidente degli Stati Uniti (James Johnson) e gli altri ostaggi tenuti prigionieri da un gruppo terroristico, formato da ex membri di una cellula antiterroristica statunitense (Dead Cell) e supportato da un élite di soldati russi.

La Big Shell è la struttura di decontaminazione eretta al largo della costa di New York nel punto esatto dove due anni prima affondò il Discovery, per ripulire il mare dalle scorie petrolifere rilasciate dalla nave. Il supervisore della missione è il colonnello Roy Campbell, affiancato da Rosemary (Rose) fidanzata di Raiden, chiamata nelle vesti di analista dei dati grazie anche al suo rapporto con l’agente segreto.

Raiden scopre che la Big Shell non è altro che una elaborata mimetizzazione per lo sviluppo di una avanzata fortezza mobile chiamata Arsenal Gear. Solidus Snake, con l'assistenza dei superstiti dell'esercito privato di Gurlukovich (ora guidato da Olga) e Ocelot (che ha fatto ricadere su Snake la colpa dell'affondamento del Discovery e della morte del padre di Olga, Sergei) ha preso il controllo dell'impianto e tenterà di usarlo per combattere gli enigmatici Patriots, responsabili del furto del RAY. Con una elaborata successione di colpi di scena, viene rivelato che Raiden e Olga sono coinvolti - direttamente o indirettamente - nel piano dei Patriots per l'eliminazione di Solidus. Anche Solid Snake è sulla piattaforma, combattendo su entrambi i fronti nel tentativo di distruggere l'Arsenal. A questo scopo, è assistito da Otacon e da sua sorella Emma Emmerich, la quale ha elaborato l'intelligenza artificiale "GW" dell'Arsenal Gear, ma che ha anche programmato un virus informatico in grado di distruggerla. Poco dopo Snake viene affrontato da Fortune, che ha la meglio, e Snake viene così catturato. In seguito ancora una volta Ocelot si rivela essere un doppiogiochista, tentando di uccidere i suoi alleati su commissione dei Patriots. Liquid poi, attraverso il suo braccio trapiantato su Ocelot, prende il controllo del RAY e dichiara la sua intenzione di usarlo contro i Patriots, spronando Snake a seguirlo mentre l'Arsenal Gear è in rotta di collisione con Manhattan. Snake, quindi, si tuffa dall'Arsenal Gear all'inseguimento di Liquid. Quando l'Arsenal si ferma contro la Federal Hall di New York, i Patriots e il loro obiettivo – il controllo del flusso delle informazioni digitali, con lo scopo di assicurare una pace "Orwelliana" – vengono rivelati. Solidus spera di identificarne i nomi dei 12 Patriots usando le informazioni contenute negli impianti cerebrali di Raiden con i quali è stato controllato dai Patriots stessi. La mattina del 30 aprile 2009, a 220 anni dalla salita di George Washington alla cattedra di primo presidente degli Stati Uniti d'America, Raiden elimina Solidus sul tetto della Federal Hall (dove avvenne l'insediamento di Washington).

Dopo lo scorrere dei crediti finali, si può ascoltare una telefonata tra Otacon e Snake, in cui lo scienziato afferma di essere riuscito a decodificare il disco con il virus programmato da Emma e a scoprire le informazioni in esso criptate. Le informazioni contenute nel disco rivelano le identità di tutti i dodici membri del Comitato dei Saggi, il circolo ristretto dei Patriots, e uno dei nomi risulta sconvolgente, in quanto appartenente a uno dei maggiori finanziatori di Snake e Otacon. Con un ultimo, spiazzante, colpo di scena, Otacon rivela che i Patriots risiedono a Manhattan, ma che sono tutti morti da circa un secolo.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il giocatore deve spostare il proprio avatar in un mondo tridimensionale da una prospettiva in terza persona, rappresentata da telecamere fisse disposte strategicamente negli ambienti di gioco. La possibilità di passare velocemente a una visuale in soggettiva fornisce al gioco un nuovo grado di coinvolgimento in prima persona rispetto ai precedenti capitoli della serie. Anche il sistema di gioco, pur mantenendo invariate quelle caratteristiche che contraddistinguono da sempre la saga, è arricchito di nuove mosse e possibilità che aumentano il grado di libertà concesso al giocatore.

Come i suoi predecessori, in MGS2 le fasi di gioco sono principalmente incentrate sull'infiltrarsi in modo silenzioso in una struttura, evitando o mettendo fuori gioco le guardie, trovare armi e oggetti da utilizzare per proseguire nell'avventura. In alcuni punti chiave il giocatore si scontra con dei boss da sconfiggere eseguendo determinate azioni.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Come nei capitoli precedenti, è presente un team di supporto via codec che aiuta il giocatore ad avanzare nel gioco. I "boss", molto curati in tutta la serie, si contraddistinguono per capacità ed equipaggiamenti al di sopra della norma.

Team di supporto[modifica | modifica sorgente]

  • Colonnello: contatto principale di Raiden durante la missione nella Big Shell, ci informa degli obiettivi da perseguire e delle priorità della missione. Verso la fine del gioco si scopre che non è altro che un'intelligenza artificiale creata da GW manipolando le nanomacchine nel cervello di Raiden. Ci sarà una scena che riprenderà una delle scene finali del primo capitolo Metal Gear poco prima dello scontro finale: quella in cui Big Boss ordinava alla giovane recluta Solid Snake via codec di spegnere la console poiché la missione era stata annullata (i soggetti della simile scena qui sono Campbell e Raiden); di fatto in questo frangente appariranno delle scene di gioco dei vecchi capitoli, fra cui la scena iniziale di Metal Gear.
  • Rosemary: fidanzata di Raiden, viene contattata al posto di Nastasha Romanenko che ha subito uno strano incidente. Durante la missione fa il terzo grado al fidanzato per ricordare le date più importanti della loro relazione.
  • Otacon: è il capo ingegnere del progetto Metal Gear REX, nonché abilissimo hacker informatico. Nella parte all'interno della nave Discovery è il principale contatto di Snake. Si collega ad un computer per permettere a Snake di inviargli le foto fatte al Metal Gear RAY. Durante l'attacco della Big Shell è coinvolto emotivamente a causa della sua sorellastra Emma, pilota un elicottero per portare in salvo gli ostaggi e nel finale aiuta a scoprire cosa c'è dietro allo strano comportamento del Colonnello.
  • Iroquois Pliskin: è Solid Snake sotto le mentite spoglie di un Navy SEAL.
  • Cyborg Ninja: è Olga Gurlukovich, alleata con Snake per aiutare Raiden.
  • Peter Stillman: esperto di esplosivi viene spedito a Big Shell per eliminare le trappole esplosive del suo allievo Fatman. Ma lui stesso rimane coinvolto in una di queste.
  • Emma Emmerich: sorellastra minore di Hal ("Otacon"), Emma è una studentessa, genio dell'elettronica e dell'informatica come il fratello. Dopo dieci anni in cui non vede Otacon, da quando quest'ultimo ha lasciato la famiglia, lo incontra di nuovo nel secondo episodio della saga di Metal Gear Solid, quando, grazie al suo genio ed alla creazione di un software con intelligenza artificiale, è tra le vittime dell'attacco terroristico fatto dalla Dead Cell e Solidus. Pur non avendo difetti di vista, ha il vezzo di portare gli occhiali, ma solo per assomigliare di più al fratello che lei ama più di ogni altra cosa.
  • Richard Ames: Agente in borghese mandato dai Patriots, è in realtà l'ex marito della reporter Nastasha Romanenko, sposata ai tempi dell'incidente di Shadow Moses. Verrà liberato momentaneamente da Raiden, fin quando non morirà di attacco cardiaco per mano di Ocelot e degli stessi Patriots.
  • Presidente James Johnson: è stato il 44º Presidente degli Stati Uniti d'America, successore di George Sears/Solidus. Raiden riesce a trovarlo, nascosto in una sala protetta da un circuito ad alto voltaggio elettrico, e riesce a farsi spiegare i motivi della sua presenza a Big Shell.

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Solidus Snake: terzo fratello di Solid e Liquid del progetto Les Enfants Terribles più anziano rispetto agli altri due. È stato Presidente degli Stati Uniti mentre, a Shadow Moses, avvenne l'attacco terroristico di Liquid. Il suo armamento comprende due arti robotizzati in grado di lanciare missili (simili come funzionalità a quelli del Dottor Octopus di Spiderman), due katane elettrificate, due P90 ed un esoscheletro che potenzia la sua forza muscolare e la resistenza.
  • Fortune: vero nome Helena Dolph Jackson, è la figlia di Scott Dolph, comandante dei Marines. Apparentemente è capace di deviare qualsiasi proiettile le venga sparato contro, ma in seguito si scopre che ciò è dovuto ad un campo magnetico che viene generato da nanomacchine presenti nel suo corpo. Col tempo, ha sviluppato un odio profondo verso Snake, poiché convinta che sia lui la causa della morte di suo padre e, viceversa, una grande amicizia con Vamp, l'amante di suo padre. Muore a causa di un proiettile sparatole da Ocelot, dopo aver deviato i colpi del Metal Gear RAY.
  • Vamp: non si capisce se sia realmente un essere umano o un vampiro. Nativo della Romania, perse i suoi genitori durante un bombardamento e venne crocifisso per due giorni, costretto a cibarsi del sangue dei suoi amati. Questo lo portò ad acquisire la caratteristica sete di sangue. Il suo nome non si riferisce alle sue caratteristiche di vampiro, ma alla sua bisessualità. Una volta era l'amante di Scott Dolph, il padre di Fortune.
  • Fatman: un vero esperto degli esplosivi, nonché poco sano di mente. Veste una tuta da artificiere e, per essere agile nei movimenti, indossa dei pattini in linea. Il suo nome è un riferimento a Fat man, la bomba atomica buttata su Nagasaki. Viene istruito da Peter Stillman, esperto artificiere. Viene ucciso da Raiden, ma è curioso notare che Ocelot dice che è morto anche se il giocatore lo sconfigge con i tranquillanti.
  • Metal Gear RAY: è stato progettato con lo scopo di essere un Anti-Metal Gear, cioè abbattere i modelli di Metal Gear proliferati grazie alla vendita sul mercato nero dei progetti del REX. Diversamente del REX, è un mezzo anfibio e molto agile nei movimenti. Possiede mitragliatori posti alle estremità delle braccia, che sono anche resistenti scudi. Dalla schiena può lanciare sei missili a caduta che non hanno un razzo propulsore ma sfruttando la velocità di caduta agiscono come se lo avessero, dalla bocca fuoriesce un potente getto d'acqua che gli consente di tagliare a pezzi i materiali più densi ed una coda (presente solo nella versione dei Marines) che gli permette un buon bilanciamento in piedi e gli consente di nuotare. Uno, quello della Marina, è stato pilotato da Liquid Ocelot, mentre i rimanenti sono stati teleguidati dal software dell'Arsenal Gear.

Tutti i RAY esistenti sono stati distrutti nel quarto episodio. Uno dei RAY, pilotato da Liquid Ocelot è stato distrutto dal Metal Gear Rex guidato da Snake in un epico scontro.

Ogni sezione di gioco è dettagliatamente studiata tanto nelle inquadrature quanto nei tempi delle ronde delle sentinelle nemiche, confermando la solidità del cosiddetto sistema TACTICAL ESPIONAGE ACTION che fa ancora da sottotitolo al gioco. L’esperienza di gioco è caratterizzata da ambienti e scelte cromatiche profondamente studiate e da numerosi filmati di intermezzo, che utilizzano l'engine grafico del gioco e sono "girati" con una taglio decisamente cinematografico.

Particolari omessi dalla versione finale[modifica | modifica sorgente]

Il game plan e lo script del gioco rivelano alcuni aspetti della trama che rimangono confusi o incompleti durante il gioco stesso, o semplicemente interessanti da conoscere. In entrambi i casi sono disponibili nel dvd The Document of Metal Gear Solid 2:[6]

  • Il comandante sul campo di Raiden era originariamente chiamato Daniel Quinn ("Colonnello"). Il suo Team di supporto era composto da Maxine "Max" Work, una donna asiatica che si occupava di salvare i dati e citava Shakespeare, e William "Doc" Wilson, il creatore del GW. Tutti e tre si sarebbero rivelati IA (intelligenze artificiali). Nessuno di questi tre personaggi è stato inserito nell'edizione finale. Assieme a quello di Stillman, i nomi sono stati tratti dal romanzo "Città di vetro" di Paul Auster.
  • Inizialmente dovevano esserci altri 2 membri di Dead Cell: Old Boy e Chinaman. Old Boy doveva essere un ex generale nazista e lo stratega di Dead Cell, e avrebbe dovuto avere più di 100 anni. Chinaman invece, nativo di Chinatown, doveva essere vietnamita ed esperto di arti marziali (doveva avere le movenze di Jet Li): inizialmente molte movenze di Vamp per schivare i proiettili sono state studiate per lui. Entrambi sono stati tagliati fuori dal gioco; Old Boy è stato il primo (per essere usato più tardi come The End) e Chinaman il successivo. L'unico modo per vederli è il filmato "Liquidation of Dead Cell".
    • Chinaman in origine avrebbe usato molte delle movenze che in futuro divennero di Vamp, come correre sui muri e sull'acqua ed essere un forte nuotatore. Un'altra abilità speciale era quella legata al drago tatuato sul suo corpo, che sarebbe diventato vivo a contatto con l'acqua. Questo sarebbe dovuto accadere durante la battaglia nella camera di filtraggio al centro di Shell 2, dove si combatte Vamp nella versione finale del gioco. Il giocatore avrebbe anche dovuto lottare con Chinaman sott'acqua, il quale avrebbe mandato degli squali contro Raiden in caso avesse iniziato a sanguinare.
  • Liquid Snake, al controllo di Ocelot, attiva il sistema di navigazione dell'Arsenal Gear e imposta come obiettivo la Federal Hall di New York. Questo dettaglio non viene mai spiegato nel gioco, probabilmente per lo stesso motivo per il quale la scene seguente fu rimossa.
    • Una scena che mostrava l'Arsenal Gear distruggere la Statua della Libertà e una parte di Manhattan, fu rimossa a seguito degli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001.
    • Un breve frammento filmato doveva apparire dopo i titoli di coda, un servizio del telegiornale mostrava il nuovo sito della Statua della Libertà, Ellis Island. La giornalista che mostrava la statua doveva essere Karen Hôjô, l'eroina del gioco di Kojima, Policenauts.
  • Inizialmente Vamp fu concepito come una donna, mentre Peter Stillman doveva inizialmente somigliare ad una versione più giovane di Ed Brown, anch'egli da Policenauts.
  • Iroquois Pliskin e Rose dovevano entrambi avere i capelli biondi, Pliskin per nascondere la sua vera identità e Rose come colore naturale.
  • Nella sezione in cui il giocatore deve nuotare per raggiungere Emma, avrebbe dovuto fronteggiare degli squali. Il trucco a cui poteva ricorrere Raiden per aggirarli sarebbe stato di lasciare del sangue in determinati posti per farli allontanare e superarli prima di essere attaccato.
  • Tre modalità di gioco sono state rimosse dalla versione finale:
    • Una modalità di sfida fra due giocatori.
    • Una modalità di neutralizzazione delle bombe, da svolgere come missione secondaria nel Tanker e nel Plant, localizzando e disinnescando le bombe installate da Fatman. Questa missione è stata integrata in MGS2: Substance.
    • Una modalità Maschera di Mantis, dove il giocatore poteva leggere i pensieri degli altri personaggi e percepire le loro bugie. L'idea di leggere la mente dei personaggi è stata mantenuta, ma in una versione ridotta: il giocatore può infatti esternare a piacimento i pensieri del proprio personaggio durante le conversazioni codec premendo i tasti R1 o R2 per approvare o dissentire da ciò che l'interlocutore sta dicendo.
  • La sezione all'interno dell'Arsenal Gear era stata concepita più lunga della versione rilasciata. Una delle aree proposte era un tempio dove il giocatore avrebbe combattuto contro Vamp. Nei piani originali Chinaman appariva nella camera di filtraggio nella Shell 2 al posto di Vamp.
  • Nel punto in cui Solidus muore, Raiden avrebbe dovuto tagliare la fune della bandiera della Federal Hall, così da far cadere la bandiera americana sul corpo di Solidus, con il sottofondo di una musica patriottica.
  • Nelle scene finali ci dovevano essere bandiere americane su tutte le aste di New York.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Dopo la visione del film "The replacement killers" ("Costretti ad uccidere"), da parte di Kojima e di Kazuki Muraoka (il direttore del suono), la scelta sul compositore delle musiche di MGS2 cadde su Harry Gregson-Williams, dello studio di Hans Zimmer. Un CD di Williams contenente 18 tracce fu mandato a Kojima. Compiaciutosi del lavoro svolto per creare il CD, l'americano fu aggiunto al progetto poco dopo.

Per aggirare la barriera linguistica e per consentire lo sviluppo dell'orchestramento prima che le cut-scenes venissero completate, a Gregson-Williams furono mandate brevi descrizioni dell'azione per farsene un'idea. Di ritorno, le sequenze di azione furono modellate sui temi musicali creati. Gregson-Williams ha anche remixato l'originale "Metal Gear Solid Main Theme" per la sequenza d'apertura del gioco.

Norihiko Hibino, che ha lavorato su precedenti titoli Konami come Metal Gear: Ghost Babel, fu responsabile per tutte le musiche in-game. Ha inoltre lavorato sulla maggior parte delle cut-scenes del gioco, riorchestrando il remix del "Main Theme" di Williams per l'uso durante svariate sequenze.

Come per Metal Gear Solid, la musica dei filmati di intermezzo include pezzi corali ed orchestrali, mentre per le scene di gioco sono state utilizzate musiche ambientali elettroniche. In generale questo capitolo incorpora più elementi musicali elettronici del suo predecessore, per riflettere meglio la tematica di una società dominata dalle macchine. Ancora una volta Rika Muranaka ha fornito una canzone di chiusura, una traccia jazz intitolata "Can't say goodbye to yesterday" cantata da Carla White.

Accoglienza della critica[modifica | modifica sorgente]

Seguendo una strategia già usata per la promozione del primo Metal Gear Solid, il gioco è stato mostrato durante l'E3 del 2000 con un trailer di stampo cinematografico: quest'ultimo, unito al grande successo del predecessore avevano creato un alto livello di aspettative intorno all'uscita del gioco. Tuttavia, nonostante una realizzazione tecnica di prim'ordine, non mancano recensioni negative.[7] Il gioco è al 2º posto nella lista dei "25 Most Overrated Games of All Time" (i 25 giochi più sopravvalutati di tutti i tempi) di GameSpy[8]. In particolar modo fu criticata la mancanza di Solid Snake come protagonista, da sempre simbolo della saga, rimpiazzato da Raiden. Sono stati criticati anche i combattimenti contro i boss,[9] l'ambientazione scialba, l'eccessiva lunghezza dei dialoghi (che, insieme al gran numero di scene animate non interattive, spesso danno l'impressione di assistere ad un vero e proprio film, rendendo frustrante e poco interattiva l'esperienza di gioco)[10][11] e il messaggio forzatamente nascosto e metaforico del gioco.[12]

Premi[modifica | modifica sorgente]

The Document of Metal Gear Solid[modifica | modifica sorgente]

C'è una sezione all'interno del gioco dove il giocatore novello, ma anche l'appassionato, può venire a conoscenza di tutti i fatti avvenuti a Shadow Moses e di una parte dei retroscena (come Richard Ames sia l'ex marito di Nastasha Romanenko, come la costringe ad aiutare Snake a Shadow Moses e come verrà ricompensata per aver tentato di diffondere le notizie sull'accaduto) e di una rocambolesca e dettagliata ricerca investigativa, nata per una soffiata, di un giornalista che andrà a finire male.

The Document of Metal Gear Solid 2[modifica | modifica sorgente]

The Document of Metal Gear Solid 2 è un documentario interattivo sulla realizzazione del videogioco. Diretto da Hideo Kojima, è stato sviluppato e pubblicato da Konami per PlayStation 2 ed uscì nel settembre 2002 in Giappone e Nord America. Il disco è uscito anche in Europa nella versione PlayStation 2 di Metal Gear Solid 2: Substance.

Note[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]