Ultravox

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Ultravox
Fotografia di Ultravox
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere New wave
Synth pop
New romantic
Post-punk
Dance punk[1]
Periodo di attività 1975- 1988, 1992 - 1996, 2008 -in attività
Album pubblicati 18
Studio 11
Live 3
Raccolte 4
Sito web

Gli Ultravox sono un gruppo di musica new wave formato a Londra nel 1973.

All'inizio della loro carriera, il nome del gruppo era Ultravox! (col punto esclamativo finale), per richiamare quello dei tedeschi Neu!, e tale rimase per i primi due album.

La carriera del gruppo viene marcatamente divisa in due periodi, dal 1974 al 1979 guidata dal leader John Foxx e dal 1979 al 1988, dal suo sostituto Midge Ure.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo viene fondato nel 1973 a Londra, dal cantante Dennis Leigh con il nome Tiger Lily, e ne fanno parte anche il bassista Chris Cross, il chitarrista Stevie Shears, e il batterista Warren Cann. Nel 1974, Leigh prende il nome d'arte "John Foxx", e dopo l'arrivo del tastierista/violinista Billy Currie, il gruppo si ribattezza Ultravox!. Il primo singolo Ain't Misbehavin' viene pubblicato nel 1975 ancora con il nome di Tiger Lily.

Il gruppo s'interessa molto alle nuove frontiere della musica elettronica e ai progressi realizzati dai sintetizzatori. La Island Records offre un contratto al gruppo, che registra così il primo album con la supervisione di Brian Eno. Anticipato dal singolo Dangerous Rhythm viene pubblicato nel 1976 l'album d'esordio Ultravox! (1976). L'anno successivo esce Ha! Ha! Ha!, disco che presenta un ampio utilizzo di sintetizzatori e tastiere. Dall'album viene estratto il singolo che contiene la celebre Hiroshima Mon Amour.

L'album successivo, Systems of Romance, pubblicato come Ultravox (quindi senza l'esclamativo finale), è un disco molto più sperimentale, dove l'uso dei sintetizzatori prevale sugli altri strumenti e dove la ritmica precorre il techno rock del decennio a venire. L'LP segna l'uscita di scena del chitarrista Stevie Shears, rimpiazzato da Robin Simon che rimarrà in formazione solo per quell'anno.

Nel 1979 John Foxx alla fine di un tour americano abbandona il gruppo bruscamente, per dedicarsi all'attività solista.

Dopo alcuni mesi di sbandamento, in cui i tre membri superstiti pensano di chiudere l'attività, subentra Midge Ure, un cantante e chitarrista scozzese già impegnato parallelamente in altre produzioni del neonato genere New Wave (e New Romantic), il quale prende decisamente in mano le redini della band, e farà compiere al gruppo una radicale svolta verso territori più synth pop e melodici con l'album Vienna del 1980, il cui primo singolo estratto, Sleepwalk, raggiunge il 29º posto della classifica inglese[2]. Il successo però avverrà con il terzo singolo, con il brano Vienna che raggiunge il 2º posto e rimanendovi per 4 settimane.[3]. Vienna è ancora considerato, oggi, come il miglior risultato della band in termini di successo commerciale[4].

L'album successivo del 1981, Rage in Eden, non riesce a bissare i risultati di Vienna, ma contribuisce, soprattutto grazie alla hit The Voice, a consolidare la fama del gruppo.

Nel 1982 con il nuovo produttore George Martin, già produttore dei Beatles, gli Ultravox pubblicano Quartet, disco ancora più orientato verso la "canzone elettronica" (avendo abbandonato le suite interamente strumentali) e verso il new romantic. Escono poi l'album dal vivo Monument - The Soundtrack (1983) e Lament (1984), LP quest'ultimo in cui l'impronta elettronica cede parzialmente il passo a suoni e passaggi più marcatamente rock.

Dopo l'addio di Warren Cann nel 1986, sostituito da Mark Brzezicki dei Big Country, quasi tutti i componenti cominciano a concentrarsi alla carriera solista e si trovano per incidere l'ultimo album del secondo periodo, U-Vox. Questo disco delude fortemente le attese dei fan del gruppo[senza fonte] che si scioglierà definitivamente nel 1988.

Nel 1992, Currie prova a riesumare il nome Ultravox, del quale deteneva i diritti, unendosi con il cantante Tony Fenelle e altri musicisti. Il tentativo prosegue nel 1994, il cantante questa volta è Sam Blue, ma i due album hanno scarso successo.

Il 6 novembre 2008 viene annunciata, attraverso il sito ufficiale della band, una seconda riunione dei quattro membri degli anni ottanta (Currie, Cann, Cross e Ure), con relativo tour britannico.

Nel 2009, a distanza di un anno dall'annuncio, gli Ultravox si riuniscono e nell'aprile di quell'anno intraprendono un tour, denominato Return to Eden (un chiaro riferimento all'album Rage in Eden) nel Regno Unito e in Europa. Una tappa toccherà anche l'Italia, a Nonantola.

Il 29 maggio 2012 è uscito il nuovo album Brilliant che segna il ritorno della band con la medesima formazione degli album da Vienna a Lament, quest'ultimo pubblicato 28 anni fa. L'album è anticipato dal singolo omonimo.

Il 05 novembre 2012 hanno suonato all'Alcatraz di Milano, unica tappa italiana del loro Brilliant tour.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella foto di copertina del singolo Hymn è disegnato in primo piano un compasso e una squadra, simbolo internazionalmente riconosciuto della massoneria.
  • Nell'album Rage in Eden, il ritornello dell'omonimo brano, apparentemente incomprensibile, in realtà è un sample al contrario del ritornello del pezzo successivo, I Remember (Death in the Afternoon).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[5][modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[6][modifica | modifica wikitesto]

Singoli[7][modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - Passing Strangers, diretto da Russell Mulcahy;
  • 1981 - Vienna, diretto da Russell Mulcahy;
  • 1981 - The Voice, diretto da Russell Mulcahy;
  • 1981 - The Thin Wall, diretto da Russell Mulcahy;
  • 1982 - Hymn, diretto da Chris Cross e Midge Ure;
  • 1983 - Vision in Blue;
  • 1983 - We Came to Dance, diretto da Chris Cross e Midge Ure;
  • 1984 - Dancing with Tears in My Eyes, diretto da Chris Cross e Midge Ure;
  • 1984 - Lament, diretto da Chris Cross e Midge Ure;
  • 1984 - Love's Great Adventure, diretto da Chris Cross e Midge Ure;
  • 1986 - All Fall Down, diretto da Godley & Creme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The History of Rock Music. Ultravox: biography, discography, reviews, links
  2. ^ Chart Stats - Ultravox - Sleepwalk
  3. ^ Chart Stats - Ultravox - Vienna
  4. ^ Pietra miliare per Ondarock
  5. ^ http://www.discogs.com/artist/Ultravox
  6. ^ http://www.discogs.com/artist/Ultravox#t=Releases_Compilations&q=&p=1
  7. ^ http://www.discogs.com/artist/Ultravox#t=Releases_Singles-EPs&q=&p=1

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]