Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti

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Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti
Dioecesis Cerretana-Thelesina-Sanctae Agathae Gothorum
Chiesa latina
Cattedrale - Cerreto Sannita.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Benevento
Regione ecclesiastica Campania
Vescovo Michele De Rosa
Vescovi emeriti Felice Leonardo
Sacerdoti 75 di cui 59 secolari e 16 regolari
1.201 battezzati per sacerdote
Religiosi 17 uomini, 90 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 91.242
Battezzati 90.109 (98,8% del totale)
Superficie 572 km² in Italia
Parrocchie 60
Erezione V secolo (Telese)
X secolo (Sant'Agata de' Goti)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale Santissima Trinità (Cerreto Sannita)
Concattedrali Santissima Trinità (Sant'Agata de' Goti)
Indirizzo Piazza L. Sodo 1, 82032 Cerreto Sannita [Benevento], Italia
Sito web www.diocesicerreto.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia
Pronao del Duomo di Sant'Agata de' Goti, concattedrale della diocesi
L'episcopio, la cattedrale della Santissima Trinità e il seminario a Cerreto Sannita
Il seminario di Cerreto Sannita visto da piazza Giovanni Paolo II.
"Madonna della Libera" dell'XI secolo, oggi esposta al Museo civico di arte sacra di Cerreto Sannita
San Palerio di Telese, vescovo di Telese o Cerreto nel IX secolo

La diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti (in latino: Dioecesis Cerretana-Thelesina-Sanctae Agathae Gothorum) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Benevento appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2006 contava 90.109 battezzati su 91.242 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Michele De Rosa.

Indice

Territorio [modifica]

La diocesi comprende le città di Cerreto Sannita, Telese Terme e Sant'Agata de' Goti.

Sede vescovile è la città di Cerreto Sannita, dove si trova la cattedrale della Santissima Trinità. A Sant'Agata de' Goti sorge la concattedrale omonima. A Telese rimangono invece resti dell'ex cattedrale di Santa Croce.

Il territorio è suddiviso in 60 parrocchie.

Storia [modifica]

L'attuale diocesi è il risultato dell'unione, avvenuta il 30 settembre 1986, della diocesi di Telese o Cerreto con quella di Sant'Agata de' Goti.

Telese o Cerreto [modifica]

La diocesi di Telese fu eretta in epoca antica, forse in epoca molto anteriore al V secolo, quando il vescovo Florenzio è menzionato fra i partecipanti al Concilio Romano II (465). Dal 500 al 1000 la diocesi di Telese visse una fase di declino, a causa delle guerre tra Greci, Longobardi e Saraceni e forse la successione episcopale fu interrotta. Nel 969 è menzionata fra le suffraganee dell'arcidiocesi di Benevento.

Nel 1139 la città di Telese fu distrutta in una guerra tra Rainulfo di Alife e Ruggero II di Sicilia, ma già a partire dall'anno successivo una nuova Telese fu ricostruita attorno alla cattedrale della Santa Croce.

La diocesi di Telese ebbe una vicenda storica travagliata dovuta inizialmente all'abbandono della città di Telese a causa delle forti emissioni di vapori sulfurei seguiti al terremoto del 1349. I vescovi allora dovettero abbandonare la città e si stabilirono in diverse località: Massa Superiore o Rocca de Episcopo[1], Cerreto, Faicchio e Guardia Sanframondi. Il vescovo Angelo Massarelli nel XVI secolo fu segretario di papa Giulio III e segretario del Concilio di Trento durante il papato di Paolo IV.

Nel 1593 il vescovo Cesare Bellocchi istituì a Cerreto Sannita il seminario diocesano, in attuazione dei dettami del Concilio di Trento che prevedeva la fondazione in ogni diocesi di tale istituto.

All'inizio del XVII secolo il vescovo Eugenio Savino lasciò definitivamente Guardia Sanframondi per stabilirsi a Cerreto Sannita, dove un nobile gli aveva fatto dono di un suo palazzo per essere adibito a sede vescovile. Il trasferimento della sede vescovile a Cerreto provocò le ire dei feudatari di Telese, i Grimaldi, che intentarono una lite placatasi solo con l'intervento del papa, che il 22 maggio 1612 autorizzò la traslazione della sede vescovile e del capitolo.

Il terremoto del 5 giugno 1688 distrusse Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi e altri paesi della diocesi. Fece seguito una lenta rinascita, in cui si curò particolarmente la formazione del clero. Nel 1749 il vescovo Filippo Gentile diede al seminario una sede nuova e più ampia.

La vacanza della cattedra vescovile dal 1800 al 1818 fu seguita dall'unione della diocesi di Telese con quella di Alife. Infatti, il 27 giugno 1818 la diocesi di Alife fu soppressa con la bolla De utiliori di papa Pio VII, ma la successiva bolla Adorandi del 14 dicembre 1820 ripristinò la diocesi e la unì aeque principaliter a quella di Telese: questa decisione ebbe effetto solo dopo la morte del vescovo di Alife, Emilio Gentile, nell'aprile del 1822.

L'unione provocò un diffuso malcontento, placatosi quando re Ferdinando II di Borbone, in visita a Cerreto Sannita nel 1852, ascoltando le preghiere del clero locale, si adoperò per il ripristino della cattedra vescovile separata, cosa che avvenne dopo pochi mesi, con la bolla Compertum nobis di papa Pio IX datata 6 luglio. A partire da questa data la diocesi di Telese assunse il nome di diocesi di Telese o Cerreto (dioecesis Thelesina seu Cerretana).

Sant'Agata de' Goti [modifica]

Il primo vescovo di Sant'Agata de' Goti di cui si abbia notizia è Mandelfredo o Madelfrido nel 970. Tuttavia nella bolla di nomina di questo vescovo si dice espressamente che Sant'Agata aveva avuto altri vescovi nel passato. Nel territorio della ricostituita diocesi fu inglobato anche il territorio dell'antica Caudium.

La cattedrale di Sant'Agata de' Goti fu consacrata da papa Pasquale II il 4 settembre 1110.

Nel XIII secolo il vescovo di Sant'Agata de' Goti ebbe il feudo di Bagnoli[2] con il titolo di barone.

Tra i vescovi di Sant'Agata si ricordano in particolare: sant'Alfonso Maria de' Liguori, vescovo per tredici anni, dal 1762 al 1775; e Felice Peretti, futuro papa Sisto V.

Il 27 giugno 1818 con la bolla De utiliori di papa Pio VII la diocesi di Sant'Agata de' Goti fu unita aeque principaliter alla diocesi di Acerra, fino a quando non ne fu divisa con un decreto, emanato da papa Pio IX, del dicembre 1854. Con quest'ultimo decreto la diocesi cedette alla diocesi di Acerra una porzione del suo territorio corrispondente agli attuali comuni di Arienzo, Cervino, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico.

Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti [modifica]

Il 21 marzo 1984 Felice Leonardo, già vescovo di Telese o Cerreto, fu nominato anche vescovo di Sant'Agata de' Goti, unendo così in persona episcopi le due sedi.

Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, l'unione è divenuta piena e la diocesi risultante ha assunto il nome attuale.

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Vescovi di Telese [modifica]

Vescovi di Telese e Alife [modifica]

Vescovi di Telese o Cerreto [modifica]

Vescovi di Sant'Agata de' Goti [modifica]

Vescovi di Sant'Agata de' Goti e Acerra [modifica]

Vescovi di Sant'Agata de' Goti [modifica]

Vescovi di Telese-Cerreto Sannita-Sant'Agata de' Goti [modifica]

Statistiche [modifica]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 91.242 persone contava 90.109 battezzati, corrispondenti al 98,8% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
diocesi di Telese o Cerreto
1950 57.479 57.549 99,9 76 70 6 756 10 160 24
1970 54.013 54.137 99,8 58 45 13 931 16 138 26
1980 51.084 51.357 99,5 54 36 18 946 22 83 26
diocesi di Sant'Agata de' Goti
1950 30.000 30.000 100,0 72 51 21 416 30 50 29
1970 38.167 38.208 99,9 57 37 20 669 23 92 34
1980 36.332 36.699 99,0 52 34 18 698 23 66 34
diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti
1990 86.460 87.332 99,0 86 56 30 1.005 37 120 60
1999 90.005 90.915 99,0 76 51 25 1.184 29 110 60
2000 89.921 90.842 99,0 75 57 18 1.198 21 105 60
2001 89.890 90.762 99,0 73 55 18 1.231 21 104 60
2002 90.242 91.041 99,1 72 55 17 1.253 19 102 60
2003 89.785 90.786 98,9 75 59 16 1.197 1 17 103 60
2004 89.570 90.716 98,7 78 63 15 1.148 1 15 101 60
2006 90.109 91.242 98,8 75 59 16 1.201 1 17 90 60

Note [modifica]

  1. ^ Una frazione di San Salvatore Telesino.
  2. ^ Questa Bagnoli è una frazione di Sant'Agata de' Goti

Fonti [modifica]

Cronotassi di Cerreto o Telese [modifica]

Cronotassi di Sant'Agata de' Goti [modifica]

Bibliografia [modifica]

  • Vincenzo Mazzacane, Memorie storiche di Cerreto Sannita, Liguori Editore, 1990.
  • Renato Pescitelli, La Chiesa Cattedrale, il Seminario e l'Episcopio in Cerreto Sannita, Laurenziana, 1989.

Voci correlate [modifica]

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