Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia

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Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia
Archidioecesis Surrentina-Castri Maris o Stabiensis
Chiesa latina
Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo 1.JPG
Suffraganea dell' arcidiocesi di Napoli
Regione ecclesiastica Campania
Arcivescovo Francesco Alfano
Vicario Catello Malafronte
Arcivescovi emeriti Felice Cece
Sacerdoti 169 di cui 132 secolari e 37 regolari
1.420 battezzati per sacerdote
Religiosi 42 uomini, 459 donne
Diaconi 6 permanenti
Abitanti 240.900
Battezzati 240.000 (99,6% del totale)
Superficie 205 km² in Italia
Parrocchie 87
Erezione V secolo (Sorrento)
IV secolo (Castellammare)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale Santi Filippo e Giacomo
Concattedrali Maria Santissima Assunta
Indirizzo Via S. Anna 1, 80053 Castellammare di Stabia (Napoli), Italia
Sito web www.diocesisorrentocmare.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
Facciata della concattedrale di Castellammare di Stabia

L'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia (in latino: Archidioecesis Surrentina-Castri Maris o Stabiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2010 contava 240.000 battezzati su 240.900 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Francesco Alfano.

Indice

Territorio [modifica]

L'arcidiocesi comprende i comuni di Sorrento, Castellammare di Stabia, Anacapri, Capri, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Pompei, Sant'Agnello, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Vico Equense.

Sede arcivescovile è la città di Sorrento, dove si trova la basilica cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo; a Castellammare di Stabia sorge la concattedrale di Maria Santissima Assunta.

Il seminario arcivescovile ha sede a Vico Equense.[1]

Il territorio è suddiviso in 87 parrocchie.

Storia [modifica]

Sorrento [modifica]

Il primo vescovo di Sorrento che si conosca è san Renato, le cui reliquie nel XIV secolo vennero traslate ad Angers da Roberto d'Angiò (donde l'identificazione del santo sorrentino con un omonimo vescovo di Angers).

Verso il 968[2] papa Giovanni XIII elevò Sorrento alla dignità metropolitica. Tre saranno le diocesi suffraganee di Sorrento: Massa Lubrense, Castellammare di Stabia e Vico Equense.

A seguito del concordato stipulato nel 1818 tra la Santa Sede e Ferdinando di Borbone, con la bolla De utiliori di papa Pio VII vennero soppresse ed unite a Sorrento le sedi di Vico Equense, vacante dal 1799 (l'ultimo vescovo Michele Natale aveva aderito alla Repubblica partenopea ed era morto sul patibolo dopo la restaurazione borbonica), Massa Lubrense e Capri. Con queste disposizioni Castellammare di Stabia rimase l'unica suffraganea di Sorrento.

Sorrento perse la dignità metropolitica, pur mantenendo la dignità arcivescovile, il 30 aprile 1979 in forza della bolla Quamquam Ecclesia di papa Giovanni Paolo II. Assieme alla sua suffraganea di Castellammare di Stabia entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Napoli.

Castellammare di Stabia [modifica]

Il primo vescovo di Castellammare attestato dalle fonti è Orso, citato negli atti di un sinodo celebrato a Roma nel 499 sotto papa Simmaco. La serie dei vescovi è estremamente lacunosa fino al XIV secolo: tra i pochi pastori delle origini di cui si tramandi il nome figura san Catello, che resse la diocesi nel VII o nel IX secolo.

La diocesi fu suffraganea di Sorrento. Il 27 giugno 1818 papa Pio VII, in forza della bolla De utiliori, unì a Castellammare la soppressa diocesi di Lettere: Bernardo della Torre, ultimo vescovo di Lettere, venne trasferito alla sede di Castellammare, da tempo vacante.

Sorrento-Castellammare di Stabia [modifica]

Il 30 luglio 1972 Raffaele Pellecchia, già vescovo di Castellammare di Stabia, succedette a Carlo Serena come arcivescovo di Sorrento, unendo così in persona episcopi le due sedi.

Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, l'unione è divenuta piena e l'arcidiocesi risultante ha assunto il nome attuale.

Il seminario arcivescovile ha sede a Vico Equense.[3]

Cronotassi dei vescovi [modifica]

Sede di Sorrento [modifica]

Sede di Castellammare di Stabia [modifica]

Sede di Sorrento-Castellammare di Stabia [modifica]

Statistiche [modifica]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 240.900 persone contava 240.000 battezzati, corrispondenti al 99,6% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
arcidiocesi di Sorrento
1950 72.320 72.320 100,0 212 142 70 341 215 530 38
1970 78.317 78.505 99,8 153 91 62 511 133 329 40
1980 94.750 95.600 99,1 121 79 42 783 61 329 42
diocesi di Castellammare di Stabia
1950 90.200 90.297 99,9 140 102 38 644 46 253 37
1959 96.000 96.500 99,5 119 84 35 806 40 250 41
1970 121.000 122.501 98,8 125 77 48 968 63 377 44
1980 126.400 135.500 93,3 123 75 48 1.027 94 391 47
arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia
1990 222.000 226.000 98,2 217 140 77 1.023 92 762 91
1999 224.000 227.500 98,5 195 129 66 1.148 74 500 87
2000 224.200 226.800 98,9 198 136 62 1.132 68 490 87
2001 224.000 226.000 99,1 197 136 61 1.137 6 67 488 87
2002 236.000 240.000 98,3 181 130 51 1.303 6 56 484 87
2003 236.190 240.200 98,3 176 131 45 1.341 6 49 478 87
2004 237.996 240.146 99,1 176 132 44 1.352 6 49 480 87
2010 240.000 240.900 99,6 169 132 37 1.420 6 42 459 87

Confraternite [modifica]

L'Arcidiocesi di Sorrento comprendente tutto il territorio dei Monti Lattari e l'isola di Capri esisterebbero 51 Sodalizi: 15 Arciconfraternite, 33 Confraternite, 3 Pii Monti.

Ad oggi vuoi per la conformazione del territorio, vuoi per le antichissime tradizioni locali, nella sola Penisola Sorrentina risulta esserci un'alta concentrazione di associazioni religiose cattoliche quali le confraternite:

Vico Equense :

  • Venerabile Arciconfraternita dell’Assunta e Monte dei Morti,
  • Venerabile Arciconfraternita della Morte ed Orazione Seiano,
  • Reale Arciconfraternita di Santa Maria a Chieia.

Meta di Sorrento :

  • Venerabile Arciconfraternita del SS. Crocifisso e Pio Monte dei Morti,
  • Venerabile Arciconfraternita della Santissima Immacolata.

Piano di Sorrento :

  • Venerabile Arciconfraternita dei Pellegrini e Convalescenti della SS Trinità,
  • Venerabile Arciconfraternita della Morte e Orazione,
  • Venerabile Arciconfraternita della Santissima Annunziata,
  • Venerabile Confraternita della Purificazione di Maria Santissima,
  • Confraternita dei Luigini.

Sant'Agnello :

  • Venerabile Confraternita del Monte dei Morti dei Santi Prisco e Agnello,
  • Venerabile Arciconfraternita del SS Sacramento e Natività di Maria Vergine,
  • Confraternita dell'Immacolata Concezione di Trasaella,
  • Confraternita del Santissimo Cuore di Maria e di San Giuseppe.

Sorrento :

  • Venerabile Arciconfraternita della Morte, di San Catello e Congregazione dei Servi di Maria,
  • Venerabile Arciconfraternita di Santa Monica (dei Cinturati),
  • Venerabile Arciconfraternita del SS. Rosario,
  • Confraternita di San Pietro e Santa Eufemia,
  • Confraternita di San Giovanni in Fontibus,
  • Confraternita di Santa Maria di Casarlano,
  • Confraternita di Santa Maria del Carmine al Capo,
  • Confraternita della SS. Immacolata di Priora.

Massalubrense :

  • Venerabile Confraternita di San Filippo Neri Torca,
  • Venerabile Arciconfraternita Morte e Orazione.

Note [modifica]

  1. ^ "Seminario Arcivescovile di Vico Equense"[1].
  2. ^ L'Annuario Pontificio riporta come data di elevazione a metropolia il 1068.
  3. ^ Breve storia del Seminario Diocesano
  4. ^ Cappelletti lo indica presente al sinodo romano del 649.
  5. ^ Così Eubel. Gams riporta come data di decesso il 6 settembre 1726.

Fonti [modifica]

Per Sorrento [modifica]

Per Castellammare di Stabia [modifica]

Voci correlate [modifica]

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