Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia

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Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia
Archidioecesis Surrentina-Castri Maris o Stabiensis
Chiesa latina
Sorrento, basilica cattedrale.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Napoli
Regione ecclesiastica Campania
Arcivescovo Felice Cece
Sacerdoti 176 di cui 132 secolari e 44 regolari
1.352 battezzati per sacerdote
Religiosi 49 uomini, 480 donne
Diaconi 6 permanenti
Abitanti 240.146
Battezzati 237.996 (99,1% del totale)
Superficie 205 km² in Italia
Parrocchie 87
Eretta V secolo
Rito romano
Cattedrale Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo
Concattedrali Concattedrale di Maria Santissima Assunta
Indirizzo Via S. Anna 1, 80053 Castellammare di Stabia (Napoli), Italia
Sito web www.diocesisorrentocastellammare.it/
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia
Facciata della concattedrale di Castellammare di Stabia

L'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia (in latino: Archidioecesis Surrentina-Castri Maris o Stabiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2004 contava 237.996 battezzati su 240.146 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Felice Cece.

Indice

[modifica] Territorio

L'arcidiocesi comprende le città di Sorrento, Castellammare di Stabia, Anacapri, Capri, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Pimonte, Pompei, Sant'Agnello, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Vico Equense.

Sede arcivescovile è la città di Sorrento, dove si trova la basilica cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo; a Castellammare di Stabia sorge la concattedrale di Maria Santissima Assunta.

Il territorio è suddiviso in 87 parrocchie.

[modifica] Storia

Il primo vescovo di Sorrento che si conosca è san Renato, le cui reliquie nel XIV secolo vennero traslate ad Angers da Roberto d'Angiò (donde l'identificazione del santo sorrentino con un omonimo vescovo di Angers). Verso il 968 papa Giovanni XIII elevò Sorrento alla dignità metropolitica. A seguito del concordato stipulato nel 1818 tra la Santa Sede e Ferdinando di Borbone, con la bolla De utiliori di papa Pio VII vennero unite a Sorrento le sedi di Vico Equense, vacante dal 1799 (l'ultimo vescovo Michele Natale aveva aderito alla Repubblica partenopea ed era morto sul patibolo dopo la restaurazione borbonica), Massa Lubrense e Capri.

Il primo vescovo di Castellammare attestato dalle fonti è Orso, citato negli atti di un sinodo celebrato a Roma nel 499 sotto papa Simmaco. La serie dei vescovi è estremamente lacunosa fino al XIV secolo: tra i pochi pastori delle origini di cui si tramandi il nome figura san Catello, che resse la diocesi nel VII o nel IX secolo. La diocesi fu suffraganea di Sorrento. Il 27 giugno 1818 papa Pio VII, in forza della bolla De utiliori, unì a Castellammare la diocesi di Lettere: Bernardo Maria della Torre, ultimo vescovo di Lettere, venne trasferito alla sede di Castellammare, al tempo vacante.

Sorrento perse la dignità metropolitica il 30 aprile 1979 in forza della bolla Quamquam Ecclesia di papa Giovanni Paolo II.

Il 30 settembre 1986 all'arcidiocesi di Sorrento venne unita la diocesi Castellammare di Stabia.

[modifica] Cronotassi dei vescovi

[modifica] Sede di Sorrento

[modifica] Sede di Castellammare di Stabia

[modifica] Arcivescovi di Sorrento-Castellammare di Stabia

[modifica] Statistiche

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 240.146 persone contava 237.996 battezzati, corrispondenti al 99,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per
sacerdote
uomini donne
1950 72.320 72.320 100,0 212 142 70 341 215 530 38
1970 78.317 78.505 99,8 153 91 62 511 133 329 40
1980 94.750 95.600 99,1 121 79 42 783 61 329 42
1990 222.000 226.000 98,2 217 140 77 1.023 92 762 91
1999 224.000 227.500 98,5 195 129 66 1.148 74 500 87
2000 224.200 226.800 98,9 198 136 62 1.132 68 490 87
2001 224.000 226.000 99,1 197 136 61 1.137 6 67 488 87
2002 236.000 240.000 98,3 181 130 51 1.303 6 56 484 87
2003 236.190 240.200 98,3 176 131 45 1.341 6 49 478 87
2004 237.996 240.146 99,1 176 132 44 1.352 6 49 480 87

[modifica] Fonti

[modifica] Voci correlate

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