Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina

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Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina
Archidioecesis Crotonensis-Sanctae Severinae
Chiesa latina
Duomo di Crotone.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Catanzaro-Squillace
Regione ecclesiastica Calabria
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Arcivescovo Domenico Graziani
Vicario generale Francesco Frandina
Sacerdoti 116 di cui 95 secolari e 21 regolari
1.721 battezzati per sacerdote
Religiosi 23 uomini, 143 donne
Diaconi 16 permanenti
Abitanti 200.900
Battezzati 199.700 (99,4% del totale)
Superficie 1.895 km² in Italia
Parrocchie 81
Erezione VI secolo
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Concattedrali Sant'Anastasia
Indirizzo C.P. 232, Piazza Duomo 19, 88900 Crotone, Italia
Sito web www.diocesidicrotonesantaseverina.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia

L'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina (in latino: Archidioecesis Crotonensis-Sanctae Severinae) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace appartenente alla regione ecclesiastica Calabria. Nel 2006 contava 199.700 battezzati su 200.900 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Domenico Graziani.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Sede arcivescovile è la città di Crotone, dove si trova la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta. A Santa Severina sorge la concattedrale di Sant'Anastasia.

Nell'arcidiocesi si trovano anche quattro chiese ex cattedrali: la chiesa di San Michele arcangelo a Belcastro, la chiesa di Santa Maria Assunta a Isola Capo Rizzuto, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Strongoli e la chiesa di San Donato a Umbriatico. Della cattedrale di San Teodoro di Cerenzia rimangono alcune rovine, mentre nulla rimane della cattedrale di San Leone, nel territorio di Scandale.

Il territorio è suddiviso in 80 parrocchie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Santa Severina[modifica | modifica sorgente]

La più antica menzione della sede di Santa Severina si trova nella Notitia Episcopatuum redatta dall'imperatore bizantino Leone VI (886-912) e databile all'inizio del X secolo (verso 901-902). Secondo Vitalien Laurent, la fondazione della sede metropolitana bizantina di Aghia Severina può essere compresa fra l'885 e l'886, nell'epoca stessa in cui la città fu strappata dai Bizantini agli Arabi.[1]

La suddetta Notitia Episcopatuum attribuisce a Santa Severina quattro diocesi suffraganee: Umbriatico, Cerenzia, Gallipoli e Isola. Nei secoli successivi alla metropoli verranno aggiunte anche Belcastro (XII secolo), Strongoli (XII secolo), San Leone (XIV secolo) e Cariati (XV secolo), mentre Gallipoli ne verrà esclusa.

Iscrizioni epigrafiche hanno messo in luce l'esistenza dei vescovi Stefano I (attribuibile al X secolo) e Ambrogio (verso l'anno 1035/1036), mentre tra i firmatari di un atto patriarcale di febbraio 997 si trova l'arcivescovo Basilio.

Sul finire dell'XI secolo il territorio passò ai Normanni e l'arcidiocesi al rito latino. Tuttavia perdurò la presenza del rito e delle tradizioni greche: ancora durante il pontificato di papa Innocenzo III (inizio XIII secolo) i canonici della cattedrale di rito bizantino erano esentati dalle leggi canoniche relative al celibato.

Nel XVI secolo fu importante per Santa Severina l'episcopato di Giulio Antonio Santorio, che contribuì a risolvere il problema dei fedeli di rito bizantino e istituì il seminario diocesano di Santa Severina. Nel 1571, sempre sotto il suo episcopato, fu soppressa la diocesi di San Leone e il suo territorio fu aggregato all'arcidiocesi.

Il 27 giugno 1818, in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII, la diocesi di Belcastro fu soppressa ed il suo territorio unito a quello dell'arcidiocesi di Santa Severina. A seguito di altre soppressioni, la provincia ecclesiastica comprendeva solamente la diocesi di Cariati.

Il 6 gennaio 1952, con la bolla Romanis Pontificibus di papa Pio XII, fu soppressa la provincia ecclesiastica di Santa Severina. Questa, mantenendo la dignità arcivescovile, divenne immediatamente soggetta alla Santa Sede, mentre la suffraganea Cariati fu soggetta alla sede metropolitana di Reggio Calabria, che rimase così l'unica metropolia della Calabria.

Crotone[modifica | modifica sorgente]

La diocesi di Crotone fu eretta in epoca antica. Il primo vescovo noto è Maiorico, alla fine del V secolo. Anticamente chiamata diocesi di Cotrone, era suffraganea dell'arcidiocesi di Reggio Calabria[2]. Nel VI secolo la diocesi di Crotone è ricordata più volte nell'epistolario di papa Gregorio Magno. Nel 592 il Papa intervenne per far sì che i crotonesi eleggessero un nuovo vescovo con l'aiuto di Giovanni vescovo di Squillace.

Dal 556 Crotone era una città sotto l'influenza bizantina, ma la diocesi continuò a dipendere da Roma fino al 756, anno in cui fu sottomessa alla giurisdizione patriarcale di Costantinopoli. Sono documentate le partecipazioni dei vescovi di Crotone al Concilio di Costantinopoli III (680), al Concilio di Nicea II (787) e al Concilio di Costantinopoli IV (869).

Durante la lotta iconoclasta Crotone divenne un provvidenziale rifugio per i monaci fuggiti dall'Oriente e per le loro icone. In seguito all'erezione della sede arcivescovile di Santa Severina, il territorio della diocesi si ridusse in pratica a quello della sola città.

Verso il 1060 i Normanni imposero una repentina latinizzazione della diocesi di Crotone; tuttavia il rito bizantino resterà in uso ancora per due secoli.

Nel 1122 papa Callisto II visitò Crotone e vi tenne un sinodo fra i vescovi calabresi.

Il 9 gennaio 1217 il vescovo Giovanni ottenne da papa Onorio III di poter celebrare in latino o in greco.

Nel 1664 il vescovo Girolamo Carafa istituì il seminario diocesano.

Il 27 giugno 1818 la diocesi di Isola fu soppressa con la bolla De utiliori ed il suo territorio fu unito a quello della diocesi di Crotone.

Crotone-Santa Severina[modifica | modifica sorgente]

Il 21 dicembre 1973 Giuseppe Agostino fu nominato arcivescovo di Santa Severina e vescovo di Crotone, unendo così in persona episcopi le due sedi.

Il 4 aprile 1979 con la bolla Quo aptius di papa Giovanni Paolo II la diocesi di Cariati cedette il territorio di sedici comuni alla diocesi di Crotone, che a sua volta cedette una parrocchia all'arcidiocesi di Santa Severina.

Il 30 settembre 1986, con il decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, le due sedi di Santa Severina e Crotone, già unite in persona episcopi dal 1973, furono unite con la formula plena unione e la nuova circoscrizione ecclesiastica ha assunto il nome attuale, conservando il titolo arcivescovile che apparteneva alla sede di Santa Severina. La nuova arcidiocesi divenne suffraganea dell'arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova.

Il 30 gennaio 2001 l'arcidiocesi è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Catanzaro-Squillace con la bolla Maiori Christifidelium di papa Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Vescovi di Crotone[modifica | modifica sorgente]

  • Maiorico † (menzionato nel 494)
  • Flaviano † (circa 537 - 550)
  • Giordano † (menzionato nel 551)
  • Teodosio † (menzionato nel 649)
  • Pietro † (menzionato nel 680)
  • Teotimo † (menzionato nel 787)
  • Niceforo † (menzionato nell'870)
  • Filippo † (menzionato nel 1179)
  • Anonimo † (menzionato nel 1199)
  • Giovanni I † (prima del 1217 - dopo il 1219)
  • Mauro ? †
  • Nicola da Durazzo † (2 settembre 1254 - dopo il 1261)
  • Giovanni II † (? - 1346 deceduto)
  • Guglielmo † (17 febbraio 1346 - 1348 deceduto)
  • Nicola Malopera † (5 novembre 1348 - 1357 deceduto)
  • Bernardo de Agrevolo, O.P. † (25 gennaio 1358 - ? deceduto)
  • Giovanni III, O.Min. † (5 settembre 1365 - ? deceduto)
  • Rinaldo † (11 agosto 1372 - 1402 deceduto)
  • Antonio Spolitano † (18 agosto 1402 - ? deceduto)
  • Lorenzo † (26 marzo 1410 - 1427 dimesso)
  • Giordano da Lavello † (12 settembre 1427 - 1439 deceduto)
  • Galeazzo Quattromani † (27 gennaio 1440 - 1444 deceduto)
  • Crucheto, O.F.M. † (27 gennaio 1444 - 1457 deceduto)
  • Guglielmo de Franciscis † (5 ottobre 1457 - 20 ottobre 1462 deceduto)
  • Giovanni Antonio Campano † (20 ottobre 1462 - 23 maggio 1463 nominato vescovo di Teramo)
  • Martino † (3 febbraio 1464 - 1465 deceduto)
  • Antonio Caffaro † (15 dicembre 1465 - ? deceduto)
  • Bernardo de Ruggeri † (8 gennaio 1473 - 1480 deceduto)
  • Giovanni da Viterbo † (16 febbraio 1481 - 25 novembre 1496 deceduto)
  • Andrea della Valle † (2 dicembre 1496 - 23 febbraio 1508 nominato vescovo di Mileto)
  • Antonio Lucifero † (15 marzo 1508 - 1521 deceduto)
  • Andrea della Valle † (4 settembre 1522 - 14 novembre 1524 dimesso) (per la seconda volta)
  • Giovanni Matteo Lucifero † (14 novembre 1524 - 1551 deceduto)
  • Pietro Paolo Caporella, O.F.M.Conv. † (28 settembre 1552 - 1556 deceduto)
  • Francisco Aguirre † (10 dicembre 1557 - 15 novembre 1564 nominato vescovo di Tropea)
  • Antonio Minturno † (13 luglio 1565 - 1574 deceduto)
  • Cristóbal Berrocal † (11 agosto 1574 - 1578 deceduto)
  • Marcello Maiorana, C.R. † (6 ottobre 1578 - 13 novembre 1581 nominato vescovo di Acerra)
  • Giuseppe Faraoni † (26 novembre 1581 - 1588 deceduto)
  • Mario Bolognini † (3 ottobre 1588 - 7 gennaio 1591 nominato arcivescovo di Salerno)
  • Claudio de Curtis † (13 novembre 1591 - 1595 deceduto)
  • Juan López, O.P. † (5 giugno 1595 - 15 novembre 1598 nominato vescovo di Monopoli)
  • Tommaso Monti, C.R. † (17 febbraio 1599 - 4 dicembre 1608 deceduto)
  • Carlo Catalani † (24 novembre 1610 - 1622 deceduto)
  • Diego Cabeza de Vaca † (20 novembre 1623 - dicembre 1625 deceduto)
  • Niceforo Melisseno Comneno † (29 maggio 1628 - 5 febbraio 1635 deceduto)
    • Sede vacante (1635-1638)
  • Juan Pastor, O.M. † (30 agosto 1638 - 1664 deceduto)
  • Girolamo Carafa, C.R. † (31 marzo 1664 - ottobre 1683 deceduto)
    • Sede vacante (1683-1690)
  • Marco de Rama, O.S.A. † (22 maggio 1690 - agosto 1709 deceduto)
    • Sede vacante (1709-1715)
  • Michele Guardia † (4 febbraio 1715 - ottobre 1718 deceduto)
  • Anselmo de la Peña, O.S.B. † (2 ottobre 1719 - 27 settembre 1723 nominato vescovo di Agrigento)
  • Gaetano Costa, O.F.M. † (22 novembre 1723 - 27 gennaio 1753 deceduto)
  • Domenico Zicari † (23 luglio 1753 - 3 gennaio 1757 nominato arcivescovo di Reggio Calabria)
  • Mariano Amato † (28 marzo 1757 - dicembre 1765 deceduto)
  • Bartolomeo Amoroso † (2 giugno 1766 - 19 dicembre 1771 deceduto)
  • Giuseppe Capocchiani † (18 aprile 1774 - 15 ottobre 1788 deceduto)
    • Sede vacante (1788-1792)
  • Ludovico Ludovici, O.F.M. † (26 marzo 1792 - 18 dicembre 1797 nominato vescovo di Policastro)
  • Rocco Coiro † (18 dicembre 1797 - marzo 1812 deceduto)
    • Sede vacante (1812-1818)
  • Domenico Fendale † (25 maggio 1818 - 6 marzo 1828 deceduto)
  • Zaccaria Boccardo † (18 maggio 1829 - 7 aprile 1833 deceduto)
  • Leonardo Todisco Grande † (20 gennaio 1834 - 20 aprile 1849 nominato vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano)
  • Gabriele Ventriglia d'Alife † (20 aprile 1849 - 15 marzo 1852 nominato vescovo di Caiazzo)
  • Luigi Sodo † (18 marzo 1852 - 27 giugno 1853 nominato vescovo di Telese-Cerreto Sannita)
  • Luigi Laterza † (27 giugno 1853 - 11 febbraio 1860 deceduto)
  • Luigi Maria Lembo † (23 marzo 1860 - 24 giugno 1883 deceduto)
  • Giuseppe Cavaliere † (24 giugno 1883 succeduto - agosto 1899 deceduto)
  • Emanuele Merra † (14 dicembre 1899 - 27 marzo 1905 nominato vescovo di San Severo)
    • Sede vacante (1905-1909)
  • Saturnino Peri † (16 giugno 1909 - 16 dicembre 1920 nominato vescovo di Iglesias)
    • Sede vacante (1920-1925)
  • Carmelo Pujia † (13 febbraio 1925 - 11 febbraio 1927 nominato arcivescovo di Reggio Calabria)
  • Antonio Galati † (2 giugno 1928 - 2 marzo 1946 deceduto)
  • Pietro Raimondi † (8 maggio 1946 - 21 giugno 1971 ritirato)
  • Giuseppe Agostino † (21 dicembre 1973 - 30 settembre 1986 nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina)

Arcivescovi di Santa Severina[modifica | modifica sorgente]

  • Stefano I † (X secolo)
  • Basilio † (menzionato nel febbraio 997)
  • Ambrogio † (menzionato nel 1035/1036)
  • Stefano II † (menzionato nel 1096)
  • Costantino † (menzionato nel 1099)
  • Severo † (menzionato nel 1118)
  • Giovanni I † (menzionato nel 1119)
  • Gregorio † (menzionato nel 1122)
  • Romano † (menzionato nel 1132)
  • Andrea † (seconda metà del XII secolo)
  • Mileto † (menzionato nel 1183)
  • Dioniso † (circa 1210 - ?)
  • Bartolomeo † (circa 1230)
  • Nicola da San Germano † (9 novembre 1254 - dopo il 1258)
  • Angelo I † (circa 1260 - 1268 deceduto)
  • Ugo † (20 giugno 1268 - ?)
  • Ruggero di Narenta † (1273 - 15 agosto 1295 nominato arcivescovo di Cosenza)
  • Lucifero † (23 dicembre 1296 - ?)
  • Paolo ? † (menzionato nel 1309)
  • Giovanni II † (31 maggio 1320 - ? deceduto)
  • Pietro † (23 maggio 1340 - 1348 deceduto)
  • Guglielmo † (3 ottobre 1348 - ? deceduto)
  • Amico † (3 agosto 1377 - ? deceduto)
    • Giovanni da Eboli, O.F.M. † (21 febbraio 1388 - ? deceduto) (illegittimo)
  • Gregorio †
  • Matteo † (? - 1399 deceduto)
  • Gerardo † (27 settembre 1399 - 1400 deceduto)
  • Giacomo † (7 ottobre 1400 - 1410 deceduto)
  • Angelo II † (19 dicembre 1412 - 1429 deceduto)
  • Antonio de Podio † (23 dicembre 1429 - 1453 deceduto)
  • Simone Biondo, O.P. † (17 settembre 1453 - ?)
  • Pietro Orseoli † (22 febbraio 1483 - 1483 deceduto)
  • Enrico de lo Moyo, O.Cist. † (6 giugno 1483 - 1488 deceduto)
  • Alessandro della Marra † (9 giugno 1488 - 1509 deceduto)
  • Giovanni Matteo Sartori † (28 marzo 1509 - 15 novembre 1531 nominato vescovo di Volterra)
  • Giulio Sartori † (14 giugno 1535 - 1554 dimesso)
  • Giovanni Battista Orsini † (27 agosto 1554 - 15 febbraio 1566 deceduto)
  • Giulio Antonio Santorio † (6 marzo 1566 - 9 gennaio 1573 dimesso)
  • Francesco Antonio Santorio † (9 gennaio 1573 - 28 luglio 1586 nominato arcivescovo di Acerenza)
  • Alfonso Pisano † (11 agosto 1586 - 31 ottobre 1623 deceduto)
  • Fausto Caffarelli † (29 gennaio 1624 - 17 novembre 1651 deceduto)
  • Giovanni Antonio Paravicini † (23 marzo 1654 - 17 novembre 1659 deceduto)
  • Francesco Falabella † (5 aprile 1660 - giugno 1670 deceduto)
  • Giuseppe Palermo † (1º settembre 1670 - novembre 1673 deceduto)
  • Muzio Soriano † (19 febbraio 1674 - 26 agosto 1679 deceduto)
  • Carlo Berlingeri † (27 novembre 1679 - 5 gennaio 1719 deceduto)
  • Nicola Pisanelli, C.R. † (29 marzo 1719 - dicembre 1731 deceduto)
  • Luigi d'Alessandro † (7 maggio 1732 - 15 luglio 1743 nominato vescovo di Alessano)
  • Nicolò Carmine Falcone † (15 luglio 1743 - 1º marzo 1759 deceduto)
  • Giovanni Battista Pignatelli † (28 maggio 1759 - 24 gennaio 1763 nominato vescovo di Anglona)
  • Antonio Ganini † (24 gennaio 1763 - 15 gennaio 1795 deceduto)
  • Pietro Fedele Grisolia † (18 dicembre 1797 - 9 gennaio 1809 deceduto)
    • Sede vacante (1809-1818)
  • Salvatore Maria Pignattaro, O.P. † (25 maggio 1818 - 24 novembre 1823 nominato arcivescovo, titolo personale, di Isernia)
  • Lodovico de Gallo, O.F.M.Cap. † (12 luglio 1824 - 3 aprile 1848 deceduto)
  • Annibale-Raffaele Montalcini, C.SS.R. † (11 dicembre 1848 - 23 novembre 1861 deceduto)
    • Sede vacante (1861-1872)
  • Alessandro de Risio, C.SS.R. † (6 maggio 1872 - 30 novembre 1896 dimesso)
  • Nicola Piccirilli † (30 novembre 1896 - 14 novembre 1904 nominato arcivescovo di Conza e Campagna)
  • Carmelo Pujia † (30 ottobre 1905 - 11 febbraio 1927 nominato arcivescovo di Reggio Calabria)
  • Antonio Galati † (1º luglio 1927 - 2 marzo 1946 deceduto)
    • Sede vacante (1946-1952)
  • Giovanni Francesco Dadone † (28 marzo 1952 - 17 settembre 1963 nominato arcivescovo, titolo personale, di Fossano)
  • Michele Federici † (27 ottobre 1963 - 21 dicembre 1973 nominato arcivescovo, titolo personale, di Veroli-Frosinone e Ferentino)
  • Giuseppe Agostino † (21 dicembre 1973 - 30 settembre 1986 nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina)

Arcivescovi di Crotone-Santa Severina[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 200.900 persone contava 199.700 battezzati, corrispondenti al 99,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 40.000 40.000 100,0 23 21 2 1.739 2 48 9
1970 61.000 61.800 98,7 37 23 14 1.648 1 15 59 15
1980 125.569 126.838 99,0 66 42 24 1.902 2 26 94 41
1990 187.000 188.900 99,0 104 76 28 1.798 5 29 177 76
1999 202.755 203.855 99,5 114 85 29 1.778 18 32 162 81
2000 202.630 203.730 99,5 117 89 28 1.731 18 31 160 81
2001 202.550 203.550 99,5 118 89 29 1.716 20 32 156 81
2002 202.500 203.550 99,5 111 83 28 1.824 18 30 153 81
2003 201.250 202.350 99,5 110 89 21 1.829 19 24 118 80
2004 201.185 202.270 99,5 115 94 21 1.749 19 23 118 80
2006 199.700 200.900 99,4 116 95 21 1.721 16 23 143 81

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Altri autori, meno recenti, attribuiscono invece la fondazione della sede episcopale all'VIII secolo, prima dell'arrivo degli Arabi, o addirittura all'epoca di Gregorio Magno.
  2. ^ Anonimo, La storia sacra, 1868.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Per Crotone[modifica | modifica sorgente]

Per Santa Severina[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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