Prelatura territoriale di Pompei

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Prelatura territoriale di Pompei
Praelatura Territorialis Pompeiana seu Beatissimae Virginis Mariae a SS.mo Rosario
Chiesa latina
Sanctuarium Beatae Mariae Virginis Pompeianum.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Napoli
Regione ecclesiastica Campania
Emblem of the Papacy SE.svg  
Prelato Tommaso Caputo
Vicario generale Giuseppe Adamo
Prelati emeriti Carlo Liberati
Sacerdoti 50 di cui 40 secolari e 10 regolari
491 battezzati per sacerdote
Religiosi 20 uomini, 160 donne
Diaconi 4 permanenti
Abitanti 25.916
Battezzati 24.550 (94,7% del totale)
Superficie 12 km² in Italia
Parrocchie 5
Rito romano
Cattedrale Pontificia Basilica-Santuario Maggiore della Beata Vergine del Rosario di Pompei
Indirizzo Piazza Bartolo Longo 1, 80045 Pompei (Napoli), Italia
Sito web www.santuario.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2005 * *
Chiesa cattolica in Italia

La prelatura territoriale di Pompei o della Beatissima Vergine Maria del Santissimo Rosario (in latino: Praelatura Territorialis Pompeiana seu Beatissimae Virginis Mariae a SS.mo Rosario) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Napoli appartenente alla regione ecclesiastica Campania. Nel 2004 contava 24.550 battezzati su 25.916 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Tommaso Caputo.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La prelatura comprende parte della città di Pompei e ha la cattedra arcivescovile nella Pontificia Basilica-Santuario Maggiore della Beatissima Vergine Maria del Santissimo Rosario di Pompei.

Il territorio è suddiviso in 5 parrocchie. Le altre parrocchie di Pompei fanno capo all'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia del santuario della Madonna del Rosario di Pompei è legata a quella del beato Bartolo Longo, suo fondatore, e di sua moglie, la contessa de Fusco, con la quale condivise una vita al servizio dei più bisognosi.

Il Santuario è stato eretto con le offerte spontanee dei fedeli di ogni parte del mondo. La sua costruzione ebbe inizio l'8 maggio 1876, con la raccolta dell'offerta di “un soldo al mese”. Primo a seguirne i lavori fu Antonio Cua, docente dell'Università di Napoli, che diresse gratuitamente la costruzione della parte rustica. Giovanni Rispoli, in seguito si occupò della decorazione e della monumentale facciata inaugurata nel 1901.

Il Santuario fu eretto in basilica pontificia maggiore da papa Leone XIII il 4 maggio 1901.

Il 20 marzo 1926 è stata eretta la prelatura territoriale della Beatissima Vergine Maria del Santissimo Rosario con la bolla Beatissimae Virginis Mariae di papa Pio XI. Il nome fu modificato in quello attuale l'8 maggio 1951. L'8 maggio 1935, con il decreto Praelatura nullius della Congregazione Concistoriale, furono definiti i confini della prelatura con territorio scorporato dalla diocesi di Nola e da quella di Castellammare di Stabia.

È stato meta di pellegrinaggio da parte di papa Giovanni Paolo II, il 21 ottobre 1979 e il 7 ottobre 2003 e di papa Benedetto XVI il 19 ottobre 2008.

Il Santuario è oggi meta di pellegrinaggi religiosi, ma anche di molti turisti affascinati dalla sua maestosità. Infatti ogni anno riceve la visita di oltre quattro milioni di persone. In particolare, l'8 maggio e la prima domenica di ottobre, decine di migliaia di pellegrini affollano la città di Pompei, per assistere alla pratica devozionale della supplica alla Madonna di Pompei che viene trasmessa in diretta radio-televisiva in tutto il mondo.

Cronotassi degli arcivescovi-prelati[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2004 su una popolazione di 25.916 persone contava 24.550 battezzati, corrispondenti al 94,7% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 10.500 10.600 99,1 20 8 12 525 12 100 1
1969 15.530 16.000 97,1 53 41 12 293 36 186 2
1980 18.921 18.950 99,8 58 46 12 326 33 180 4
1990 20.120 20.300 99,1 47 39 8 428 1 24 166 5
1999 21.300 21.800 97,7 54 42 12 394 3 26 171 5
2000 21.500 22.000 97,7 50 38 12 430 3 26 143 5
2001 21.750 22.050 98,6 52 42 10 418 4 25 175 5
2002 21.750 22.050 98,6 52 42 10 418 4 20 175 5
2003 21.750 22.050 98,6 51 41 10 426 4 20 175 5
2004 24.550 25.916 94,7 50 40 10 491 4 20 160 5

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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