Renato di Sorrento

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San Renato di Sorrento

Vescovo

Nascita  ?
Morte V secolo
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 6 ottobre

Renato di Sorrento (... – -) fu un vescovo italiano dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia dal 424 al 6 ottobre 450; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.


Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Renato di Sorrento è ritenuto il primo (secondo altri, il secondo)[senza fonte] vescovo della diocesi di Sorrento; più probabilmente fu uno degli eremiti vissuti sulle colline di Sorrento nei primi tempi del Cristianesimo.

La prima cattedrale, dove riposavano le reliquie del santo, fu il romitorio di Renato affidato ai padri benedettini di Montecassino. Successivamente le reliquie furono trasportate nella cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, dove ancora oggi si trovano.

Il culto fu diffuso in Campania e a Vico Equense, nella frazione di Moiano vi è una chiesa a lui dedicata. Il tempio di Moiano rimane l'unico al mondo ad essere dedicato al Santo Vescovo. Nelle raffigurazioni appare anziano, senza capelli e con la barba ed è spesso è ritratto con altri vescovi della città.

I conquistatori angioini in Campania vennero a conoscenza della devozione del santo locale, Renato di Sorrento e lo associarono al loro santo omonimo, Renato di Angers. Dal momento che i due santi sembravano essere contemporanei ed erano accomunati da un aspetto simile (un uomo calvo, vecchio, con una lunga barba), si formò un unico culto, spiegato con la leggenda del vescovo di Angers giunto in età avanzata a Sorrento e divenuto il nuovo vescovo della città campana.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Successioni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Sorrento Successore BishopCoA PioM.svg
nuova diocesi 424 - 450 San Valerio