Chiese nazionali di Roma
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Le chiese nazionali di Roma sono chiese cattoliche affidate ciascuna ad una comunità nazionale.
Indice |
[modifica] Storia
Istituzioni caritative legate a chiese e comprendenti ospedali, ostelli e servizi di varia assistenza ai pellegrini "romei" appartenenti a quella "nazione" datano, a Roma, dal medioevo. Queste opere erano costituite generalmente come confraternite, e si sostenevano grazie alle elemosine e alle rendite provenienti dai lasciti di ricchi benefattori appartenenti alla comunità nazionale in questione. Spesso erano anche collegate a "scholae" nazionali (antenate dei seminari), dove si formavano i chierici. Le chiese e la loro ricchezza erano il segno dell'importanza della nazione e dei prelati che le patrocinavano.
Molte di queste organizzazioni, divenute prive di senso nel XIX secolo, furono sciolte ed espropriate con la legislazione sulla soppressione delle corporazioni religiose del 1873. Nei decenni successivi tuttavia, attraverso vari accordi - da ultimo con i Patti lateranensi - i beni tornarono nel dominio della Chiesa cattolica.
Per "nazioni" si intendevano, fino al 1870, anche le comunità di altri stati italiani.
[modifica] Chiese nazionali (oggi regionali) italiane
- Abruzzo: chiesa di Santa Maria Maddalena in Campo Marzio
- Basilicata: basilica di San Nicola in Carcere
- Calabria: chiesa di San Francesco di Paola ai Monti
- Campania: chiesa dello Spirito Santo dei Napoletani
- Emilia-Romagna: chiesa dei Santi Giovanni Evangelista e Petronio
- Lazio:
- Piemonte: chiesa del Santissimo Sudario dei Piemontesi
- Puglia: basilica di San Nicola in Carcere
- Sardegna:
[modifica] Chiese nazionali ex-italiane
- Nizza: chiesa del Santissimo Sudario all'Argentina
- Savoia: chiesa del Santissimo Sudario all'Argentina
- Giuliano-Dalmata: chiesa di San Marco evangelista in Agro Laurentino
- Corsica: basilica di San Crisogono (non più)
[modifica] Chiese nazionali estere
[modifica] Europa
- Malta: chiesa di Santa Maria del Priorato
- Paesi Bassi: chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici
- Polonia:
- Portogallo: chiesa di Sant'Antonio in Campo Marzio
- Romania: chiesa di San Salvatore alle Coppelle (rito bizantino-romeno)
- Russia: chiesa di Sant'Antonio Abate all'Esquilino (rito bizantino-russo)
- Spagna:
[modifica] Altri Paesi
- Canada: chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi
- Congo: chiesa della Natività
- Corea: chiesa dei Santi Martiri Coreani
- Etiopia:
- Filippine: basilica di Santa Pudenziana
- Giappone: chiesa di Santa Maria dell'Orto
- Libano: chiesa di San Marone
- Messico: basilica di Nostra Signora di Guadalupe e San Filippo in Via Aurelia
- Perù: basilica di Santa Anastasia al Palatino
- Siria: chiesa di Santa Maria della Concezione in Campo Marzio (rito siro-antiocheno)
- Stati Uniti d'America: chiesa di Santa Susanna alle Terme di Diocleziano
[modifica] Chiese non cattoliche di Roma
- Chiesa presbiteriana di Scozia : Saint Andrew's Church of Scotland
- Chiesa luterana : Chiesa evangelica luterana
- Chiesa valdese : Chiesa evangelica valdese in Prati - Chiesa evangelica valdese in Trevi
- Chiesa episcopale degli Stati Uniti d'America : Saint Paul's within the Walls
- Chiesa anglicana : All Saints Church
- Chiesa ortodossa di Costantinopoli : Chiesa di San Teodoro al Palatino
- Chiesa ortodossa russa : Chiesa di Santa Caterina Martire
- Chiesa battista : Chiesa evangelica battista ai Monti - Chiesa evangelica battista in Trastevere
[modifica] Note
- ^ Nella Città del Vaticano. Riservata alla Guardia Svizzera Pontificia.
- ^ Nella Città del Vaticano. Riservata alla Guardia Svizzera Pontificia.
- ^ Nella Città del Vaticano.
[modifica] Bibliografia
- Raffaella Giuliani, Chiese dei cattolici nel mondo, in AA.VV., Pellegrini a Roma, Comitato Centrale per il Grande Giubileo dell'Anno 2000, Mondadori, 1999
- a cura di Carlo Sabatini, Le chiese nazionali a Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma, 1979
- L'Italia - 2. Roma, Touring Club Italiano, Milano, 2004

