Chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi

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Coordinate: 41°55′03.01″N 12°31′08.01″E / 41.917504°N 12.518892°E41.917504; 12.518892

Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri canadesi
Esterno
Esterno
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Località Roma
Religione Chiesa cattolica
Titolare Santissimo Sacramento
Diocesi Diocesi di Roma
Consacrazione 1º novembre 1962
Inizio costruzione 1950
Completamento 1955
Sito web Sito della parrocchia

La chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri canadesi è una chiesa di Roma, nel quartiere Nomentano, in via Giovanni Battista de Rossi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa ha origine nel 1948 dalla decisione della Congregazione del Santissimo Sacramento di costruire un nuovo edificio come sede della propria curia generalizia a Roma nel terreno acquistato in via Giovanni Battista de Rossi. Il vicariato di Roma pose come condizione per l’approvazione del progetto la costruzione, all’interno del nuovo complesso dei religiosi del Santissimo Sacramento, di una chiesa aperta al pubblico eretta a parrocchia, per soddisfare i bisogni pastorali della zona circostante.

Un primo progetto presentato venne rifiutato, perché ritenuto non idoneo alle esigenze pastorali e non in linea con il luogo e l’ambiente in cui doveva essere costruita la chiesa. Nel marzo 1950 l’architetto Bruno Maria Apollonj Ghetti presentò un progetto che venne approvato dal Consiglio di Antichità e Belle Arti. I lavori di costruzione iniziarono subito dopo e terminarono nel 1955: il 14 giugno di quell’anno la chiesa fu inaugurata, ed eretta a parrocchia il 19 ottobre seguente con il decreto del cardinale vicario Clemente Micara Nominem quidam ed affidata alla Congregazione dei Sacerdoti del Santissimo Sacramento.

Nel frattempo, al titolo originale di "Nostra Signora del Santissimo Sacramento", fu aggiunto quello dei "Santi martiri canadesi" del XVII secolo, per farne la chiesa nazionale del Canada. Il cardinale Paul-Émile Léger la consacrò solennemente il 1º novembre 1962.

Essa è sede del titolo cardinalizio di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

« Ripensando ai primi missionari che subirono il martirio nelle foreste vergini del Canada, l'Architetto Bruno M. Conte Apollonj-Ghetti propose una soluzione incalzante di ogive paraboliche: fasci di palme stilizzate nascenti dal suolo, protese in alto, ove si dilatano, si abbracciano, si ripetono, come in una grande foresta, tante volte quante sono le crociere; si raddoppiano per creare l'arco di trionfo sopra l'ostensorio. »
(Dal sito della parrocchia)

Dal vano d’ingresso, una doppia rampa di scala conduce alla cripta sottostante, ove si trova il battistero. La chiesa presenta un ricco altare maggiore, con un ostensorio di Francesco Nagni, un baldacchino con rilievi e la Crocifissione di Angelo Biancini. L’edificio sacro è arricchito ed illuminato da numerose vetrate, opera di Marcello Avenali e Giovanni Hajnal, con la raffigurazione di scene bibliche e simboli religiosi legati al tema dell’eucaristia. Di valore artistico anche i confessionali, realizzati dall’Hajnal, nelle cui porte sono inseriti dei vetri policromi di cristallo, con la raffigurazione di scene bibliche in relazione al sacramento della confessione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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