Chiesa di Santa Maria Addolorata a piazza Buenos Aires

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Santa Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires
Facciata
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Maria addolorata
Diocesi Diocesi di Roma
Consacrazione 1º novembre 1930
Stile architettonico neoromanico, neobizantino
Inizio costruzione 1910
Completamento 1930

La chiesa di Santa Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires è una chiesa di Roma, nel quartiere Trieste, in piazza Buenos Aires (comunemente chiamata dai romani Piazza Quadrata).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa fu fondata dal sacerdote argentino monsignor José León Gallardo grazie alle donazioni dei vescovi argentini, prima chiesa nazionale sudamericana a Roma.

La prima pietra fu posta il 9 luglio 1910, centenario dell'indipendenza argentina. Alla cerimonia era presente la signora Saenz Peña, moglie del presidente della Repubblica Argentina. I lavori di costruzione, su progetto di Giuseppe Astori, terminarono nel 1930 e la chiesa fu inaugurata il 1º novembre 1930.

Fino al 1965 la chiesa era retta dai padri Mercedari; già chiesa nazionale d’Argentina dal 1915, oggi è retta dal clero diocesano argentino e direttamente amministrata dalla Conferenza episcopale del Paese sudamericano.

Essa è sede del titolo cardinalizio di “Beata Vergine Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires”.

La chiesa è un luogo sussidiario di culto della parrocchia di Santa Maria della Mercede e Sant'Adriano.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa è edificata in stile romanico-bizantino. La facciata è dominata dal grande mosaico che richiama quelli paleocristiani: la figura dell’Agnello, simbolo del Cristo, al centro, è affiancata dai simboli dei quattro evangelisti; nella fascia sottostante dodici pecore a richiamare i dodici apostoli; l’insieme è accompagnato da immagini di flora e fauna tipica del Sudamerica.

Nell’abside interna è collocato un altro grande mosaico, opera di Giovanni Battista Conti, raffigurante Maria vergine addolorata. La cappella a destra dell'abside ospita l'immagine di Nostra Signora di Luján, patrona dell'Argentina, e le bandiere delle province della Federazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000
  • G. Carpaneto, Quartiere XVII. Trieste, in AA.VV, I quartieri di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2006

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