Chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano

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Coordinate: 41°53′46.11″N 12°29′04.4″E / 41.896142°N 12.484556°E41.896142; 12.484556

Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano
Esterno
Esterno
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione Chiesa cattolica di rito romano
Diocesi Roma
Architetto Antoine Derizet
Stile architettonico barocco
Inizio costruzione 1736
Completamento 1751

Il Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano è una delle chiese di Roma, costruita nel XVIII secolo presso il Foro di Traiano, nel rione Trevi.

Dal 1969 è sede del titolo cardinalizio dell'ordine dei Diaconi, istituito da papa Paolo VI, del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano.

Storia e descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le origini risalgono al 1736. Fu edificata sul luogo dove sorgeva la quattrocentesca chiesa di San Bernardo su progetto dell’architetto francese Antoine Dérizet. A quest’ultimo subentrò nel 1743 Mauro Fontana che con Agostino Masucci curò la decorazione interna della chiesa. La facciata è costituita nella parte inferiore da un basamento di colonne e paraste tra le quali apre il portale d’ingresso. La balaustra che separa i due ordini presenta statue degli evangelisti e dei profeti. All’ordine superiore si erge il tamburo della cupola con paraste che delimitano otto spazi in cui aprono le finestre. L’interno della Chiesa, decorato con marmi policromi, è a pianta ellittica con sette cappelle poste a raggiera. I medaglioni che ornano la cupola sono affrescati con le "Storie della vita di Maria". Sull’altare maggiore è venerata un’immagine della Vergine con Bambino dipinta su legno (scuola romana secolo XII).

La celebrazione del "Santissimo Nome di Maria" fu introdotta da papa Innocenzo XI in occasione della vittoria sull'Impero ottomano nella battaglia di Vienna, nel 1683, che segnò la fine della spinta musulmana per la conquista dell'Europa. Il suo culto fu instaurato da Giuseppe Bianchi nella chiesa di Santo Stefano del Cacco due anni dopo, per poi essere confermato dalla fondazione della Congregazione del Santissimo Nome di Maria, approvata formalmente nel 1688. Nel 1694 la congregazione si trasferì alla chiesa di San Bernardo a Colonna Traiani, una piccola chiesa edificata su una costruzione del XV secolo appartenuta alla compagnia di san Bernardo di Chiaravalle, nei pressi della Colonna Traiana. In seguito venne acquistato il terreno adiacente in previsione della costruzione, che avvenne tra il 1736 ed il 1751 ad opera dell'architetto francese Antoine Derizet.

Attualmente è sede della Confraternita del "Santissimo Nome di Maria"

Inoltre essendo la Chiesa degli Asburgo in Roma, è anche sede delle Sante Messe dell'Ordo Fratrum Domus Hospitalis Sanctae Mariae Teutonicorum in Jerusalem (unico "Ordine Teutonico" riconosciuto dalla Santa Sede).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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