Tolomeo III

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Tolomeo III
Ptolemaeus III coin.jpg
Moneta raffigurante Tolomeo III
sovrano d'Egitto
In carica 246 a.C. –
222 a.C.
Predecessore Tolomeo II
Successore Tolomeo IV
Nome completo Πτολεμαῖος Εὐεργέτης
Nascita Coo, 284 a.C.
Morte 222 a.C.
Dinastia Tolemaica
Padre Tolomeo II
Madre Arsinoe I
Consorte Berenice II
Figli Tolomeo IV, Arsinoe III, Magas, Lisimaco, Berenice e Alessandro

Tolomeo III Evergete[1] (284 a.C. circa – 222 a.C.) fu un sovrano egizio il cui regno costituisce il periodo di massimo prestigio dell'Egitto ellenistico.

Nacque nell'isola di Cos, oggi Coo, come indicato da Callimaco nell'Inno a Delo (di carattere encomiastico), nel quale Apollo in grembo inviterebbe la madre Latona a non farlo nascere su quell'isola che avrebbe dato i natali ad un altro dio della stirpe dei Soteres: [...] "E quindi verso l'isola di Cos,/l'antica Meropeide, se ne andava,/che era di Calcìope, l'eroina,/sacro rifugio. Ma con questa voce/indietro il figlio la traeva: Madre,/non mi dare alla luce in questo luogo:/non per disprezzo o sdegno verso l'isola,/che è splendida e di pascoli fiorente,/quanto altra mai, ma in debito le Moire/hanno nei suoi riguardi un altro dio,/della stirpe sovrana dei Soteres"[...]

Figlio di Arsinoe I e Tolomeo II, al quale succedette nel 246 a.C., sposò Berenice II, figlia di Magas di Cirenaica, che gli portò in dote la regione.Ebbe come precettore, per volere del padre Tolomeo II, il poeta epico Apollonio Rodio. Dal 246 al 241 a.C. condusse con successo una guerra contro Antioco II (la terza guerra siriaca), in quanto questi aveva ripudiato la moglie Berenice, sua sorella. La vittoria segnò l'apice del potere dell'Egitto tolemaico, che controllava gran parte delle coste dell'Asia Minore e della Grecia.

Durante il suo regno l'Egitto conobbe un momento di grande splendore, tanto che al re fu conferito il titolo di benefattore (in greco euergetes, appunto), ed il culto di stato del sovrano come incarnazione del dio raggiunse l'acme. L'Evergete iniziò anche la costruzione del tempio di Edfu, uno dei maggiori dell'Egitto. Fece rifondare la costruzione del Serapeo, una biblioteca più piccola, all'interno del Museo (Alessandria).

La costellazione "Chioma di Berenice" prende il nome dalla regina Berenice che sacrificò la sua famosa chioma affinché lo sposo tornasse vivo dalla guerra contro Antioco III. Dopo di lui l'impero tolemaico andò incontro ad una lenta crisi.

Gli successe il figlio Tolomeo IV Filopatore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evèrgete secondo l'accentazione latina (Euergĕtēs), Evergète secondo quella greca (Εὐεργέτης).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alan K. Bowman, Egypt after the Pharaohs, 332 BC - AD 642, Guild Publishing, London, 1986
  • Peter A. Clayton, Chronicles of the Pharaohs: the reign-by-reign record of the rulers and dynasties of ancient Egypt, London, Thames & Hudson, 2006 ISBN 0-500-28628-0.
  • Thomas Schneider, Lexikon der Pharaonen, München, 1996 ISBN 3-423-03365-7

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Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore Double crown.svg
Tolomeo II 246222 a.C. Tolomeo IV
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