Neues Museum

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Neues Museum
Berlin Neues Museum 001.JPG
La facciata occidentale del Neues Museum
Ubicazione
StatoGermania Germania
LocalitàBerlino-Mitte
IndirizzoBodestraße 1-3
Caratteristiche
TipoEgittologia
Istituzione1855
Apertura1855
Visitatori293 000, 1 142 000, 903 000, 701 000, 940 000, 633 000, 726 000, 739 000 e 777 000 (2009), (2010), (2011), (2012), (2013), (2014), (2015), (2016) e (2017)
Sito web

Coordinate: 52°31′12.72″N 13°23′51.36″E / 52.5202°N 13.3976°E52.5202; 13.3976

Il Neues Museum ("museo nuovo") è un museo di Berlino, nel quartiere Mitte.

È uno dei Musei statali di Berlino, parte del complesso dell'Isola dei musei.

Gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, è stato riaperto alla fine del 2009, dopo una straordinaria opera di restauro e ricostruzione guidata dall'architetto inglese David Chipperfield. Ospita, come all'origine, la collezione egizia, della quale fanno parte alcuni pezzi di straordinario valore come, tra gli altri, il Busto di Nefertiti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Neues Museum fu costruito per volere di Federico Guglielmo IV di Prussia fra il 1841 e il 1859, per accogliere la collezione egizia. Architetto fu Friedrich August Stüler, allievo di Karl Friedrich Schinkel, che diede all'edificio una veste classicista, con due cortili interni.

Dopo i gravissimi danni della guerra, rimase fino al 1986 in rovina.

In seguito alla riunificazione della Germania, si decise di restaurare l'antico edificio. Il progetto di restauro fu affidato a David Chipperfield, il quale operò in linea con i principi dichiarati nella Carta di Venezia, il documento redatto nel 1964 per disciplinare le modalità di conservazione e restauro dei beni architettonici. Egli non ha cercato di proporre una mera imitazione dell’elemento passato ormai scomparso, ma ha tentato piuttosto di rievocarlo, lasciando ben visibili le tracce della distruzione subita dall’edificio per effetto della guerra e del tempo. Il progetto di restauro è stato insignito del Premio Ue 2011 per l’architettura contemporanea / Premio Mies van der Rohe.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.ilgiornaledellarte.com, https://www.ilgiornaledellarte.com/articoli/2011/5/107978.html. URL consultato il 3 febbraio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David Chipperfield. Progetto di restauro e completamento del Neues Museum. Museumsinsel, Berlino, Germania, 2004, in "Casabella", anno LXVIII, n. 4 (aprile 2004), pp. 40–47.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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