Menelao (figlio di Lago)

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Menelao (in greco antico: Μενέλαος, Menélaos; ... – ...) è stato un nobile e militare macedone antico, fratello del re d'Egito Tolomeo I Sotere.

Origini familiari[modifica | modifica wikitesto]

Menelao nacque da Lago, un generale macedone al tempo di Filippo II; era l'unico fratello, o fratellastro, conosciuto del diadoco Tolomeo, primo faraone e fondatore della dinastia tolemaica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 313 a.C., insieme a Seleuco, si recò sull'isola di Cipro per conto del fratello Tolomeo I, riunificando le città-stato sotto il controllo di Nicocreonte, re di Salamina.[1] Alla morte di questi, nel 311 a.C., Menelao fu nominato governatore militare (στρατηγός, strategós) di Cipro;[2] amministrò l'isola fino al 306 a.C., quando venne conquistata da Demetrio Poliorcete, figlio del re di Macedonia Antigono I Monoftalmo.[3] Fu successivamente sacerdote eponimo di Alessandro per cinque volte, l'ultima delle quali nel 284/283 a.C.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hölbl 2001, p. 18.
  2. ^ Hölbl 2001, p. 19.
  3. ^ Hölbl 2001, p. 20; Worthington 2016, p. 11.
  4. ^ Hölbl 2001, p. 94; Worthington 2016, p. 11.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Günther Hölbl, A History of the Ptolemaic Empire, Psychology Press, 2001, ISBN 9780415234894.
  • Ian Worthington, Ptolemy I: King and Pharaoh of Egypt, Oxford University Press, 2016, ISBN 9780190202347.