Berenice II

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Berenice II
Head Berenike II Glyptothek Munich.jpg
Busto di Berenice II (Gliptoteca, Monaco di Baviera)
Regina consorte d'Egitto
Nome completo Βερενίκη
Bereníke
Nascita 267 a.C. ca.
Morte 221 a.C.
Dinastia Tolemaica (per matrimonio)
Padre Magas
Madre Apama II
Consorte Tolomeo III
Figli Arsinoe III, Tolomeo IV, Magas, Lisimaco, Alessandro, Berenice

Berenice II (in greco antico: Βερενίκη, Bereníke; 267 a.C. circa – 221 a.C.) è stata una regina greca antica.

Figlia di Magas, re di Cirene, e di Apama II, figlia di Antioco I, è stata la moglie di Tolomeo III Evergete, il terzo sovrano della dinastia tolemaica d'Egitto

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Moneta emessa durante il regno di Tolomeo III raffigurante Berenice.

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Berenice nacque intorno al 267 a.C. nella regione della Cirenaica, in nord Africa, dove il padre Magas era stato posto come governatore per conto del re d'Egitto Tolomeo I. Quando questi morì, però, Magas si ribellò e cercò di attaccare l'Egitto di Tolomeo II; fallito questo tentativo, per riconciliari i due regni, Berenice venne promessa in sposa all'erede egizio Tolomeo Evergete.[1] Alla morte del padre, la madre Apama II, che era discendente dei Seleucidi, la fece fidanzare a Demetrio il Bello, figlio di Demetrio I Poliorcete e fratellastro di Antigono II Gonata, re di Macedonia; la stessa Berenice, però, fece assassinare il marito dopo aver scoperto la relazione amorosa tra lui e la propria madre.[1] In seguito alla morte del fidanzato, avvenuta nel 249 a.C., si sposò con il suo precedente fidanzato Tolomeo, che nel frattempo era asceso al trono egizio, nel 247 a.C.

Regina d'Egitto[modifica | modifica wikitesto]

Quasi subito dopo le nozze il faraone partì per la terza guerra siriaca e Berenice dedicò una ciocca dei suoi capelli alla dea Afrodite Zefirite, nel tempio a lei dedicato, per impetrare un sollecito ritorno vittorioso del marito. In seguito alla sparizione della ciocca, nacque la leggenda che i capelli della regina fossero diventati la costellazione chiamata in seguito Coma Berenices (Chioma di Berenice). Callimaco celebrò l'evento in un poema, del quale rimangono alcune righe, conservatosi nella traduzione latina di Catullo.

Verso il 243 a.C. vinse una gara nei giochi nemeani e partecipò ai giochi olimpici.

Con Tolomeo ebbe almeno quattro figli: Tolomeo, Magas, Arsinoe III e Berenice.

Dopo la morte del marito nel 221 a.C. Berenice fu fatta uccidere dal figlio Tolomeo, nel timore che potesse dare il trono al fratello Magas, su istigazione del ministro Sosibio.[2]

Già inserita nel culto dinastico insieme al marito con il nome di Dei Evergeti, dopo la sua morte Tolomeo creò in suo onore un sacerdozio annuale, l'Athlophoros.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Il sito dell'antica città di Bengasi, venne ricostruito da lei e prese il nome di Berenice.

L'asteroide 653 Berenike, scoperto nel 1907, prende il nome da questa regina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Clayman 2014, pag. 4.
  2. ^ Clayman 2014, pag. 63, 173.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dee L. Clayman, Berenice II and the Golden Age of Ptolemaic Egypt, Oxford University Press, 2014, ISBN 978-01-953-7089-8.
  • Aidan Dodson, Dyan Hilton, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, The American University in Cairo Press, London 2004, p. 264–281 ISBN 977-424-878-3
  • Günther Hölbl, Geschichte des Ptolemäerreiches. Politik, Ideologie und Religiöse Kultur von Alexander dem Großen bis zur römischen Eroberung, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, Darmstadt 1994, p. 44 s., 87–89 ISBN 3-534-10422-6

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) II Berenice II, antikforever.com.
  • (EN) Berenice II, geocities.com. (archiviato dall'url originale il ).
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