Mina (peso)

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Peso del valore di 5 mine, rinvenuto a Lagash, circa III millennio a.C. Museo del Louvre

Mina (in greco μνᾶ mna, latino mina) è un'antica moneta greca.

Era inizialmente un'unità di misura orientale.

Esistevano sia la mina babilonese che la mina ebraica. Una mina ebraica era costituita da 50 sicli. Il talento era costituito da 60 mine. Il peso era tra i 500 e gli 800 grammi. Con Ezechiele ("Il siclo sarà di venti ghere; venti sicli più venticinque sicli più quindici sicli formeranno la vostra mina") la mina diventa di 60 sicli, diventando così uguale a quella babilonese.

Introdotta nel sistema greco aveva ad esempio ad Atene una massa di 436,6 grammi. Con una mina di argento venivano coniate 100 dracme. 60 mine costituivano un talento.

La mina nell'antico sistema monetario greco[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 talento = 60 mine
  • 1 mina = 100 dracme
  • 1 statere = 2 dracme
  • 1 dracma = 6 oboli
  • 1 obolo = 8 chalkus
  • 1 chalkus = 1/8 di obolo

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nell'opera "Apologia di Socrate", Platone racconta come dopo la condanna del filosofo da parte dei giudici ateniesi, questi si sarebbe potuto auto-comminare un'ammenda pari ad 1 mina d'argento, o al massimo 30 mine con la garanzia degli allievi a lui più vicini. Tale pena non avrebbe certo cagionato alcun danno a Socrate in quanto filosofo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tyll Kroha: Münzen sammeln, 3.Aufl., Braunschweig 1968

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]