Vai al contenuto

Taltibio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Agamennone, Taltibio ed Epeo, rappresentanti su un frammento di bassorilievo proveniente da Samotracia (VI sec. a.C.; Parigi, Musée du Louvre).

Taltibio (in greco antico Ταλθύβιος?) è un personaggio acheo che compare in diverse opere greche oltre che nell'Iliade (libro I, verso 320; lib. III, v. 118; lib. IV, versi 192-193; lib. VII, v. 276; lib. XIX, vv. 196-250-267; lib. XXIII, v. 897).

Taltibio ed Euribate, messaggeri e araldi di Agamennone, furono inviati dallo stesso Agamennone alla tenda di Achille per prendere e portargli Briseide.[1] Si racconta anche che Taltibio aveva accompagnato Ifigenia ad Aulide, per il sacrificio, e che aveva partecipato all'ambasciata presso Cinira.[2]

Taltibio salvò il piccolo Oreste da Egisto e lo portò da Idomeneo.[3]

Taltibio è anche un personaggio delle tragedie Ecuba e Le Troiane di Euripide.

(greco antico)
«ἀλλ' ὄ γε Ταλθύβιόν τε καὶ Εὐρυβάτην προσέειπε»
(italiano)
«ma diceva e Taltibio ed Euribate»
  1. Omero, Iliade, lib. I, v. 320, trad., G. Cerri. Milano, BUR, 1966.
  2. Le Grandi Collane del Corriere della Sera, Enciclopedia tematica VOL.3, Mitologia.
  3. (EN) Ditti Cretese, Libro 6.2, su theoi.com. URL consultato il 6 settembre 2025.
  4. Omero, Iliade, Ibidem, I, v. 320.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca