Simoesio

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Simoesio
Saga Ciclo troiano
Nome orig.
Epiteto florido
1ª app. in Iliade di Omero
Sesso maschio
Luogo di nascita Troia

Simoesio è un guerriero menzionato nel quarto libro dell'Iliade.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Alto e di bell'aspetto, Simoesio era un giovinetto troiano, figlio del pastore Antemione. Lo avevano così chiamato da un fiume che scorreva nei pressi di Troia, il Simoenta. Infatti la madre di Simoesio lo partorì proprio agli argini del fiume, dove Antemione aveva portato il gregge a pascolare.

La morte in guerra[modifica | modifica wikitesto]

Simoesio non ha ruoli particolarmente rilevanti nelle vicende dell'Iliade, anche se è comunque presentato come guerriero valoroso nel suo unico e fatale scontro: come narra il poema omerico, egli infatti tentò di affrontare Aiace Telamonio, che però lo colpì con la lancia al petto. Il giovane eroe rimase infilzato e crollò morto al suolo come un pioppo abbattuto, facendo grande fragore.

 " Qui il Telamonio Aiace colpì il figlio d'Antemione,
un giovane florido, Simoesio, che un giorno la madre,
scesa dall'Ida, del Simoenta alla riva
partorì, ché venne coi genitori a badare la greggia;
perciò Simoesio lo dissero; ma ai suoi genitori
non rese compenso, breve per lui la vita
fu, poi che cadde sotto la lancia d'Aiace magnanimo.
Mentre avanzava, lo colse per primo, nel petto, sulla mammella
destra; la punta di bronzo diritta traverso la spalla
passò, egli piombò nella polvere, in terra, come un pioppo
cresciuto nell'umido prato di grande padule,
liscio, e i rami in cima gli spuntano "

(Omero, Iliade, libro IV,traduzione di Rosa Calzecchi Onesti)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Traduzione delle fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]