Protoo

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Nella mitologia greca, Protoo era il nome di alcuni personaggi, protagonisti di vicende molto diverse tra loro.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Sono quattro i personaggi che portano questo nome:

  • Protoo, figlio di Tendredone, era il capitano dei Magneti, una popolazione della Tessaglia che abitava tra il monte Pelio e il fiume Peneo, ed era uno degli eroi greci nella guerra di Troia.[1]
  • Protoo, uno dei figli di Agrio, il quale partecipò col padre e i fratelli alla confisca del regno di Calidone a Eneo, loro zio. Venne ucciso da Diomede.[2]
  • Protoo, nominato da Apollodoro come uno dei cinquanta figli del malvagio Licaone. Venne fulminato da Zeus insieme al padre e ai fratelli.[3]
  • Protoo, figlio di Testio e fratello di Altea[4] che prese parte alla caccia al cinghiale cinghiale calidonio.

Protoo, capo dei Magneti[modifica | modifica wikitesto]

Originario della Tessaglia, Protoo "il veloce" discendeva da Tendredone, un personaggio altrove sconosciuto. Egli era sovrano dei Magneti, un popolo che abitava la parte costiera della Tessaglia a sud-ovest del Monte Ossa. Pare fosse un pretendente di Elena, figlia di Zeus, anche se tale notizia è riportata dal solo Igino.[5] In seguito al rapimento di quest'ultima da parte di Paride dovette partecipare alla guerra contro Troia per liberarla. Egli partì dalla sua patria conducendo con sé quaranta navi.[6][7][8][9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Omero, Iliade, libro II, versi 758.
  2. ^ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro I, 8, 6.
  3. ^ Pseudo-Apollodoro, Biblioteca, libro III, 8, 1.
  4. ^ Pausania, Descrizione della Grecia, libro VIII, 45, 5.
  5. ^ Igino, Fabula, 81.
  6. ^ Omero, Iliade, libro II, versi 756-759.
  7. ^ Ditti Cretese, libro I, 17.
  8. ^ Igino, Fabula, 97.
  9. ^ Pseudo-Apollodoro, Epitome, III.
  10. ^ Darete, 14.
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