Festo (Iliade)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Festo
SagaCiclo troiano
Nome orig.
1ª app. inIliade di Omero
Sessomaschio
Luogo di nascitaTarne
Professioneguerriero
Affiliazionecontingente di Mestle

Festo è un personaggio dell'Iliade di Omero, menzionato nel quinto libro.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Giovane guerriero e figlio di Boro[1], Festo faceva parte del contingente dei Meoni (guidato dai due principi Mestle ed Antifo), popolo alleato con Priamo. Combatteva su un carro.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Festo fu ucciso in combattimento da Idomeneo:

" Idomeneo trafisse Festo, figliuolo del meonio
Boro, il quale era giunto da Tarne fertile zolla;
Idomeneo buona lancia con l'asta lunga
lo colpì nella spalla destra, mentre balzava sul cocchio.
Cadde riverso dal cocchio, lo prese la tenebra orrenda.
Questo spogliarono i servi d'Idomeneo. "

(Omero, Iliade, libro V, vv. 43-48, traduzione di Rosa Calzecchi Onesti)

 " E Festo, un figlio del meonio Boro,
che da Tarne venìa, fertile piaggia,
salìa sul cocchio, e Idomeneo lo giunse
sotto l'omero destro, e fra le zampe
de' suoi cavalli lo trasportò, in eterna
notte improvvisa addormentato; e i servi
del re cretense si partian le spoglie "

(traduzione di Ugo Foscolo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Omero, Iliade, 5. 44

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Omero, Iliade, libro V, vv.43-48.

Traduzione delle fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Omero, Iliade, traduzione di Rosa Calzecchi Onesti, seconda edizione, Torino, Einaudi, 1990. ISBN 978-88-06-17694-5.
  • Ugo Foscolo, Traduzione dell'Iliade, in Poesie, Firenze, Salani 1962.
Mitologia greca Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca