Galzignano Terme

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Galzignano Terme
comune
Galzignano Terme – Stemma
Galzignano Terme – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
SindacoRiccardo Masin (lista civica Uniti per Galzignano Terme) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate45°18′28.73″N 11°43′52.82″E / 45.30798°N 11.73134°E45.30798; 11.73134 (Galzignano Terme)Coordinate: 45°18′28.73″N 11°43′52.82″E / 45.30798°N 11.73134°E45.30798; 11.73134 (Galzignano Terme)
Altitudine22 m s.l.m.
Superficie18,2 km²
Abitanti4 358[1] (30-11-2020)
Densità239,45 ab./km²
FrazioniValsanzibio
Comuni confinantiArquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Cinto Euganeo, Monselice, Montegrotto Terme, Teolo, Torreglia, Vo'
Altre informazioni
Cod. postale35030
Prefisso049
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT028040
Cod. catastaleD889
TargaPD
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 418 GG[3]
Nome abitantigalzignanesi
PatronoMadonna del Rosario
Giorno festivo7 ottobre
SoprannomeLa perla dei Colli
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Galzignano Terme
Galzignano Terme
Galzignano Terme – Mappa
Posizione del comune di Galzignano Terme all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Galzignano Terme (Galsignàn in veneto[4]) è un comune italiano di 4 358 abitanti[1] della provincia di Padova in Veneto, situato sui colli Euganei, L'appellativo Terme fu aggiunto in seguito a un referendum popolare che si tenne il 6 maggio 1979 e che sancì l'importanza economica dell'attività turistico-termale che si stava allora sviluppando.[5]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Galzignano è situato in zona collinare, a circa 22m s.l.m.

Galzignano confina: a Sud con Monselice, Arquà Petrarca e in minima parte con Baone, a Nord con Torreglia e Teolo, a Est con Vo', Cinto Euganeo e a Ovest con Montegrotto Terme e Battaglia Terme.[6]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è inserito nel parco regionale dei Colli Euganei, sorge alle pendici del monte Rua e del monte Gallo, dove i colli Euganei si fondono con la Pianura Padana.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Lo studioso di toponomastica Dante Olivieri fa derivare il nome del comune dal nome latino di persona Gallicinus, con suffisso -anu. Si tratterebbe quindi di un cosiddetto toponimo prediale che ha lasciato la sua traccia del nome dell'assegnatario di un fondo ubicato in questo territorio.[7]

Il demonimo degli abitanti di Galzignano è galzignanesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storia antica[modifica | modifica wikitesto]

I primi segni civiltà a Galzignano sono datati fra il XIV e il XII secolo a.C., nell'Età del bronzo e anche nell'Età del Ferro. Dei ritrovamenti archeologici testimoniano che era presente una piccola comunità di persone nel Monte Orbieso poco sotto la vetta, sul versante meridionale, loro probabilmente si stanziarono in quel luogo per fini strategici dato che in quella posizione riuscivano a controllare tutta la zona termale.[8]

Inoltre si hanno altre testimoniane di Galzignano grazie al ritrovamento di un cippo di confine (datato 141 a.C.) usato dai Romani per segnare la fine del territorio Atesino e l'inizio dell'Agro Patavino.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Risale al 9 febbraio 952 il più antico documento, in cui si cita Galzignano, allorché l'imperatore Ottone I confermò al capitolo della cattedrale di Padova,

«In Galzignano mansiones tres»

proprio in quell'anno, vi sostò Adelaide di Borgogna, la quale si era sposata con Ottone, creando così il Sacro Romano Impero[9]. In altri documenti redatti a Verona il 14 febbraio 1077 si cita

«Villa que dicitur Galzegnano»

Solo nel 1297, nella decima papale viene citato per la prima volta il nome di “Galzignano”. Durante il XIII secolo venne costruito a Galzignano, sulla sommità di un colle (Monte Del Castello o Castelletto), un piccolo castello citato per la prima volta nel 1259. Il castello era forse feudo vescovile, confermato nel 1288 a Nicolò Da Lozzo. Inoltre pare che tra il 1200 e il 1300 vi fosse presente una ulteriore fortificazione nel Monte Castellazzo, entrambi i nomi di questi colli deriverebbero appunto dalle due diverse fortezze.[10]

Le aree ai piedi dei monti si presentavano sommerse da paludi e fu proprio dalla metà del XVI secolo che vennero bonificate grazie al contributo di importanti famiglie veneziane, le quali dopo aver acquistato le terre decisero di edificare qui le loro dimore.[11]

Rinascimento[modifica | modifica wikitesto]

In epoca rinascimentale, molte famiglie nobili, decisero di costruire le loro ville a Galzignano, come: Villa Benacchio Barbaro, costruita a metà del Trecento, Villa Vallini Rizzoli Benedetti, edificata nel Quattrocento e poi ristrutturata nel Settecento, Villa Pisani Augusta del Quattrocento, Villa Bertolini Olivato Capodilista dello stesso secolo, la seicentesca Villa Civran Emo, proprietà dei conti Emo Capodilista, Villa Saggini di fine Settecento, Villa Boggian della seconda metà del Settecento e Villa Barbarigo, nella frazione di Valsanzibio, con giardino all'italiana.

Storia contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Seconda guerra mondiale, il paese fu teatro del cosiddetto eccidio di Vallarega, una strage avvenuta a Luvigliano da parte delle truppe tedesche di stanza nella cittadina euganea, dove furono uccisi civili.

Per rappresaglia contro l'uccisione di un soldato del comando di un'armata dell'esercito tedesco, vennero fucilati sette ostaggi civili: cinque di questi, appartenenti alle formazioni partigiane, erano stati prelevati quindici giorni prima in una casa privata, in un'azione di rastrellamento, a Galzignano Terme. L'ordine fu dato dal comandante tedesco, capitano Lembke della Wehrmacht. I cadaveri vennero appesi per due giorni ai grandi platani del viale sotto il Palazzo dei Vescovi. Soltanto dopo qualche giorno fu data sepoltura alle vittime; mentre non fu possibile identificare i due partigiani aggiunti da Lembke alla lista della rappresaglia, quasi subito furono identificati gli altri cinque.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Antica pieve di Galzignano[modifica | modifica wikitesto]

Antica pieve di Galzignano
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Assunta vecchia (Galzignano Terme).

La chiesa di Santa Maria Assunta è un'antica pieve ubicata sulla sommità del colle omonimo che domina il paese. Riedificata nel 1674 al posto un altro edificio del XIII secolo, ospita al suo interno una tela seicentesca raffigurante l'Assunta e due santi[12].

Chiesa di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Assunta
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Assunta nuova (Galzignano Terme).

La neoromanica chiesa di Santa Maria Assunta fu edificata nel 1961 per sostituire l'antica pieve ormai inadeguata a ospitare il crescente numero di fedeli; il campanile del vecchio tempio fu utilizzato anche per il nuovo[13].

Cenobio di monte Orbieso[modifica | modifica wikitesto]

L'antico cenobio di monte Orbieso era un monastero benedettino dedicato a Santa Maria Annunziata. In epoca veneziana il priorato possedeva sul colle, come si apprende da registri d'estimo del 1518, 72 campi:[senza fonte]

«parte arativi, parte prativi, parte vignali, parte vegri, parte boschivi, piantadi di olivari e molte altre sorte de fruttari»

L’antica mulattiera storicamente chiamata Strada Fonda segue il naturale crinale del monte Orbieso per collegare due antichi complessi monastici. I resti del primo che si incontrano, effettuando una breve deviazione all’inizio della lunga costolatura del monte Orbieso, appartengono al priorato di S. Eusebio. Sorto nello stesso luogo dell’antica chiesa che fino alla fine del XII secolo fu la pieve della valle, era di proprietà dell'abbazia di Praglia. Da antiche mappe è possibile risalire alla struttura originaria: vi era una piccola chiesa con portale, rosone e campanile con alta guglia, alla quale era addossato un sistema di edifici, un edificio monastico, la corte con il pozzo e la fabbrica rustica. Con la soppressione dei monasteri, il priorato venne privatizzato ed attualmente si trova in stato di completa rovina. Al vertice opposto della Strada Fonda, si trovava il monastero di S. Maria Annunziata, collegato ad occidente da un breve tragitto al pianoro di Steogarda, dove si snodava una strada alta che collegava Faedo a Galzignano. Sorto nel 1233 sulla cima del Monte Orbieso questo modesto cenobio, vide alterne vicende; in seguito alla crisi interna dell’ordine benedettino il complesso passò ai monaci Camaldolesi[14].

Monastero di San Giovanni Battista[modifica | modifica wikitesto]

Ruderi del monastero in cima al monte Venda

Il monastero di San Giovanni Battista è situato sul monte Venda; risale al XIII secolo e ne restano poche rovine, un tempo erano presenti monaci di congregazione benedettina.

Oratorio della Santissima Trinità[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo oratorio della Santissima Trinità, la cui costruzione è datata nel 1300, dal Riccabona da Carrara figlio di Pietro da Carrara faceva parte di un convento. All'interno erano conservati alcuni affreschi, tra cui La Crocifissione, che oggi viene conservato nel museo Atestino. Occultata nel Cinquecento dal monumento funebre di Marco Mantova Benavides, scolpito da Bartolomeo Ammannati, essa fu rimessa in luce nel corso dei restauri diretti da Ferdinando Forlati.

Questo dipinto di stile giottesco, viene attribuito da Mauro Lucco al Maestro di Galzignano[15].

Pieve di San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di san Lorenzo

La chiesa di San Lorenzo è situata a Valsanzibio; il suo attuale aspetto è dovuto alla ristrutturazione e ampliamento, realizzato nel XVII secolo, del precedente edificio a opera della famiglia Barbarigo.[16]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Monumento ai caduti[modifica | modifica wikitesto]

A Galzignano è presente un monumento ai caduti della Prima guerra mondiale. Nel monumento, realizzato dallo scultore Luigi Strazzabecco nel 1922, viene rappresentato un fante. In basso, su un basamento quadrato si innesta un cippo rastremato verso l'alto che sorregge la statua del fante ferito. Il soldato, in un gesto estremo lancia una granata con il braccio destro mentre stringe tra i denti il bavero della giacca[17].

Roccolo Bonato[modifica | modifica wikitesto]

Il Roccolo Bonato sorge su un pianoro a levante del monte Rua, tra i comuni di Galzignano Terme e Torreglia. Il “roccolo” era un edificio per l'arte dell'uccellagione, l'antica pratica di catturare gli uccelli migratori con le reti[18].

Villa Barbarigo[modifica | modifica wikitesto]

Facciata della villa
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Villa Barbarigo (Galzignano Terme).

Villa Barbarigo è una villa del Seicento, costruita su commissione del nobile veneziano Francesco Zuane Barbarigo. Il parco della villa di Valsanzibio copre un'area di 15 ettari, ed è un esempio di giardino simbolico seicentesco, che presenta un complesso sistema di fontane.[19]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo dei Colli Euganei[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Museo naturalistico e archeologico dei Colli Euganei.

All'interno del museo dei Colli Euganei sono presenti numerosi pannelli informativi raccontano l'origine vulcanica del complesso collinare ed esempi della flora e della fauna locale. Sono presenti inoltre anche alcune stoviglie e del vasellame antico, ritrovato dalla famiglia che possiede Villa Benacchio Barbaro, proprio all'interno di essa[20].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Galzignano Terme ha circa 1510 famiglie. La popolazione è aumentata dell'1,9% nel periodo 1991-2001 secondo i dati del censimento decennale dell'ISTAT.

Abitanti censiti[21]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Galzignano Terme al 1º gennaio 2019 sono 73 e rappresentano l'1,7% della popolazione residente.[22] L'etnia più numerosa è quella rumena con 29 persone residenti.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Pellegrinaggio a Monteortone

L'antico pellegrinaggio, le cui origini vengono fatte risalire ai periodi delle epidemie di peste del 1400, si svolge ogni anno la prima domenica dopo Pasqua in direzione di Monteortone, dove è presente un antico santuario dedicato alla Madonna della Salute[23].

Sagra del Rosario[modifica | modifica wikitesto]

La prima domenica di ottobre a Galzignano ha luogo la sagra, durante la quale si svolge il Palio dei Mussi, che si apre con una sfilata in costume d'epoca rievocante la vittoria della Repubblica di Venezia contro i Turchi alla battaglia di Lepanto nel 1571[24].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

A Galzignano sono state girate alcune scene di:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 è stato istituito il parco regionale dei Colli Euganei, il cui territorio comprende, oltre a Galzignano, altri quattordici comuni.[26] Nel territorio viene prodotto il vino a denominazione di origine controllata Colli Euganei.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Un'attività economica rilevante per il paese sono le terme. Le acque termali che servono alcune strutture alberghiere locali sono denominate Civrana e sgorgano nella parte orientale del comune di Galzignano al confine con quello di Battaglia. Si tratta di acque estratte da quattro pozzi e che hanno temperatura variabile fra i 67° e i 71°.[27]

La strada del vino dei Colli Euganei, a cui aderisce anche il paese, si estende all'interno dell'area naturalistica del parco regionale dei colli Euganei.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale

«Campo d'argento all'albero al naturale movente dalla punta, munito di chioma e di quattro rami, due per parte; sul secondo dal basso a destra è posato l'uccello al naturale.[28]»

Dalla descrizione araldica dello stemma comunale si possono evincere i simboli di Galzignano:

  • la quercia e l'ulivo, i quali sono due alberi molto presenti nel paese;
  • l'albero presente al centro vuole mettere in risalto la florida agricoltura e la presenza di villa Barbarigo;
  • lo smalto argentato vuole ricordare l'abbondanza delle acque soprattutto quelle termali.[29]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

I sindaci di Galzignano Terme dal 1946:[30]

Periodo Primo cittadino
01/04/1946 20/12/1946 Umberto Perocco
21/12/1946 17/06/1951 Riccardo Roman
18/06/1951 27/11/1960 Tedaldo Ciato
28/11/1960 21/06/1970 Giuseppe Benacchio
22/06/1970 20/12/1970 Giovanni Barbiero
21/12/1970 11/07/1975 Angelo Ceccarello
12/07/1975 15/11/1977 Giuseppe Benacchio
16/11/1977 03/07/1980 Adirano Zampieri
04/07/1980 05/03/1986 Gerardo Ceccarello
06/03/1986 17/11/1988 Maurizio Gallo
18/11/1988 25/11/1994 Fabio Berton
26/11/1994 05/06/2003 Antonio Sturaro
06/06/2003 26/05/2013 Riccardo Roman
27/05/2013 in carica Riccardo Masin

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Atletica

Dal 2016 si svolge annualmente la gara podistica "Corri la Mezza...alle terme", inserita nel calendario FIDAL[31].

Calcio

La società A.C.D. Galzignano Terme fondata nel 1965 è confluita nel 2020 nella Polisportiva Real Terme, affiliata al Calcio Padova e disputante il campionato di Seconda Categoria 2020-2021[32]. Ha inoltre sede nel comune la società A.S.D. Atletico Galzignano che disputa la Terza categoria 2020-2021[33].

Golf
Campo del Golf Club Padova a Valsanzibio

Nel territorio comunale sono presenti due campi da golf di 18 buche ciascuno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 295.
  5. ^ Galzignano Terme - storia, su Galzignano Terme, Comune di Galzignano Terme.
  6. ^ Comune di Galzignano Terme (PD) - Comuni limitrofi, su www.comuniverso.it. URL consultato il 22 maggio 2020.
  7. ^ Guido Beltrame, Toponomastica della Diocesi di Padova, Libraria padovana, 1992. URL consultato il 14 febbraio 2020.
  8. ^ Terme Colli Marketing C. F. e P.Iva: 05179130280, Area Archeologica del Monte Orbieso a Galzignano Terme, su Thermae Abano Montegrotto, 23 ottobre 2015. URL consultato il 14 marzo 2021.
  9. ^ Galzignano, su www.euganeinews.it. URL consultato il 17 aprile 2020.
  10. ^ https://www.academia.edu/39056060/Paesaggi_storici_tra_Galzignano_Battaglia_Terme_e_Valsanzibio
  11. ^ Comune di Galzignano Terme, su Colli Euganei. URL consultato l'11 marzo 2020.
  12. ^ Terme Colli Marketing C. F. e P.Iva: 05179130280, Chiesa di Santa Maria Assunta a Galzignano Terme, su Thermae Abano Montegrotto, 27 gennaio 2016. URL consultato il 29 marzo 2020.
  13. ^ La storia di Galzignano Terme, su www.difesapopolo.it, 8 febbraio 2020. URL consultato il 24 febbraio 2021.
  14. ^ Massimo, I miei sentieri: COLLI EUGANEI: I ruderi dell'antico monastero sul Monte Orbieso e il Padiglione di Diana a Valsanzibio, su I miei sentieri, venerdì 4 gennaio 2019. URL consultato il 29 marzo 2020.
  15. ^ Anonimo giottesco (già dato al Maestro di Galzignano) :: Complesso degli Eremitani, su eremitani.beniculturali.unipd.it. URL consultato il 13 aprile 2020.
  16. ^ Chiesa di San Lorenzo a Valsanzibio, su visitabanomontegrotto.com. URL consultato il 29 marzo 2020.
  17. ^ Catalogo Generale dei Beni Culturali, su www.catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 28 aprile 2020.
  18. ^ Galzignano Terme / Torreglia - Padova Colli Euganei, su www.magicoveneto.it. URL consultato il 29 marzo 2020.
  19. ^ Villa e Giardino storico di Valsanzibio, su Dimore Storiche Italiane. URL consultato il 29 marzo 2020.
  20. ^ Museo dei Colli Euganei a Galzignano Terme, su Colli Euganei. URL consultato il 29 marzo 2020.
  21. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  22. ^ Cittadini Stranieri 2019 - Galzignano Terme (PD), su Tuttitalia.it. URL consultato il 13 aprile 2020.
  23. ^ PROCESSIONE A MONTEORTONE - il mattino di Padova, su Archivio - il mattino di Padova. URL consultato il 4 maggio 2020.
  24. ^ Tornano a Galzignano sagra, sfilata e palio - il mattino di Padova, su Archivio - il mattino di Padova. URL consultato il 4 maggio 2020.
  25. ^ Sole a catinelle: le regioni italiane dove è stato girato il film on the road con Checco Zalone, su ComingSoon.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  26. ^ Prodotti tipici, su parcocollieuganei.com (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2011).
  27. ^ Direzione difesa de suolo, DECRETO N. 399 DEL 08 SETTEMBRE 2020, su Regione del Veneto, Regione del Veneto - Giunta Regionale.
  28. ^ http://www.comuni-italiani.it/028/040/stemma.html
  29. ^ Galzignano Terme – Araldicacivica, su araldicacivica.it. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  30. ^ Comune di Galzignano Terme, su www.galzignanoterme.org. URL consultato il 15 marzo 2020.
  31. ^ Corri la mezza... alle Terme - 1ª edizione | Turismo Provincia di Padova, su www.turismopadova.it. URL consultato il 28 aprile 2020.
  32. ^ Scheda squadra Polisportiva Real Terme - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  33. ^ Scheda squadra Atletico Galzignano - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato l'11 ottobre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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