Pozzonovo

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Pozzonovo
comune
Pozzonovo – Stemma
Pozzonovo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
Sindaco Antonio Tognin (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°12′N 11°47′E / 45.2°N 11.783333°E45.2; 11.783333 (Pozzonovo)Coordinate: 45°12′N 11°47′E / 45.2°N 11.783333°E45.2; 11.783333 (Pozzonovo)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 24,48 km²
Abitanti 3 587[1] (31-12-2015)
Densità 146,53 ab./km²
Frazioni Stroppare
Comuni confinanti Anguillara Veneta, Boara Pisani, Monselice, Solesino, Stanghella, Tribano
Altre informazioni
Cod. postale 35020
Prefisso 0429
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028070
Cod. catastale G963
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pozzonovani
Patrono sant'Atanasio, Natività della Beata Vergine Maria
Giorno festivo 2 maggio, 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pozzonovo
Pozzonovo
Pozzonovo – Mappa
Posizione del comune di Pozzonovo all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale
Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, Pozzonovo
Villa Centanini, Pozzonovo

Pozzonovo (pron. pozzonòvo[2], Possonòvo in veneto) è un comune italiano di 3 587 abitanti[1] della provincia di Padova in Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Pozzonovo si estende per circa 24,46 km² nel sud della provincia di Padova. Il territorio è compreso tra il comune di Monselice e il fiume Adige.

L'altitudine varia da 1 a 6 m s.l.m. Il territorio rientra nella bassa Pianura padana formatasi nel pleistocene grazie alla deposizione di detriti (limo, sabbia, ghiaia e argilla) portati dai fiumi Bacchiglione, Brenta e Adige.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti umani risalgono al Neolitico, testimoniati da ritrovamenti lungo l'argine Conselvano e sono legati alla civiltà Paleoveneta, in località Ca' Polcastro, dove peraltro si può notare la successiva centuriazione romana. Il paese viene nominato nel codice pergamenaceo noto come "Catastico di Ezzelino" del XIII secolo, dove si trova la "contrata Puthei Novi", dipendente dalla Pieve di Santa Giustina di Monselice.[3]

Verso la metà del XIV secolo in paese è presente un sacerdote fisso e probabilmente allo stesso periodo bisogna far risalire la prima chiesa, dedicata a Santa Maria.[4]

Pozzonovo è definito parrocchia a sé stante nei documenti dal 1457, anche se Monselice continuerà ad esercitare il diritto di proprietà fino all’avvento della Repubblica di Venezia.

A partire dal XVI secolo furono iniziati lavori di bonifica delle innumerevoli paludi presenti nel territorio per poter potenziare l'agricoltura.

Dopo il crollo della Repubblica di Venezia ed il dominio napoleonico, Pozzonovo divenne comune austriaco e cominciò ad avere rappresentanti comunali.

Nel 1866 entrò nel Regno d'Italia e successivamente venne costruito il pozzo, simbolo del paese.

Risalgono al primo dopoguerra i decreti regi di conferimento dello stemma e del gonfalone comunali, e la costruzione dell’idrovora di Ca’Giovanelli, che permise la bonifica degli ultimi terreni paludosi.[5]

Pozzonovo divenne un comune indipendente solo nel 1927.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

[6]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Per la Chiesa cattolica il territorio è amministrativamente parte del Vicariato di Monselice, a sua volta divisione amministrativa della Diocesi di Padova, e diviso in due parrocchie, quella di Pozzonovo e di Stroppare.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Centanini, già Polcastro (XVI secolo) sita in località Capolcastro. L'edificio, di proprietà del comune di Pozzonovo ed in fase di restauro, è stata sede di una comunità incontro. Il complesso include la villa vera e propria, una barchessa ed una cappella gentilizia. Dell'originario giardino ottocentesco, realizzato tra la villa e la barchessa e del quale si è quasi totalmente perduto il disegno, rimangono alcuni esemplari arborei di notevoli dimensioni. Ad est, in corrispondenza dell'ingresso originario, sono presenti monumentali platani orientali mentre nelle vicinanze dell'oratorio segnano l'accesso ad un viale laterale due imponenti pioppi bianchi.[8]
  • Casa colonica detta la "Grimana" (XVII secolo)

Parco faunistico[modifica | modifica wikitesto]

Nei pressi della frazione di Stroppare sorge su una superficie di oltre 200000 m² il Parco faunistico "Valcorba".[9]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Persone legate a Pozzonovo[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il settore primario è piuttosto sviluppato. Si coltivano cereali, frumento, ortaggi, foraggi, viti alberi da frutto, Nella frazione di Stroppare si coltiva la patata dolce "Americana". Si allevano avicoli e bovini.[11]

Il secondario comprende industrie alimentari, tessili, metalmeccaniche, per la fabbricazione di mobili ed edili.[11]

Il terziario non è particolarmente sviluppato.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Pozzonovo, dizionario.rai.it. URL consultato il 14 agosto 2011.
  3. ^ Scheda descrittiva o storia del Comune di Pozzonovo; dalla Guida ai Comuni d'Italia di www.metropolis.it, su www.metropolis.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  4. ^ Scheda descrittiva o storia del Comune di Pozzonovo; dalla Guida ai Comuni d'Italia di www.metropolis.it, su www.metropolis.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  5. ^ Scheda descrittiva o storia del Comune di Pozzonovo; dalla Guida ai Comuni d'Italia di www.metropolis.it, su www.metropolis.it. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  6. ^ Cenni Storici, pozzonovo.com. URL consultato il 27 novembre 2011.
  7. ^ Il Veneto paese per paese, Volume 4, pag. 250.
  8. ^ Mariapia Cunico, 46) Giardino di Villa Capolcastro Centanini Pozzonovo – Loc. Capolcastro pag. 77 (PDF), su Recinti preziosi - parchi, giardini e viali storici della Provincia di Padova, http://www.provincia.padova.it/urbanistica/recinti_preziosi.pdf. URL consultato il 13 agosto 2011.
  9. ^ Home, su www.parcovalcorba.com. URL consultato il 21 dicembre 2016.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ a b c Pozzonovo, italiapedia.it. URL consultato il 3 settembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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