Pontelongo

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Pontelongo
comune
Pontelongo – Stemma Pontelongo – Bandiera
Pontelongo – Veduta
Vista sul ponte sul Bacchiglione con Villa Foscarini Erizzo, sede municipale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
Sindaco Fiorella Canova (centrodestra) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 45°15′N 12°01′E / 45.25°N 12.016667°E45.25; 12.016667 (Pontelongo)Coordinate: 45°15′N 12°01′E / 45.25°N 12.016667°E45.25; 12.016667 (Pontelongo)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 10,89 km²
Abitanti 3 819[1] (31-12-2015)
Densità 350,69 ab./km²
Frazioni Terranova
Comuni confinanti Arzergrande, Bovolenta, Brugine, Candiana, Codevigo, Correzzola, Piove di Sacco
Altre informazioni
Cod. postale 35029
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028068
Cod. catastale G850
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pontelongani
Patrono Sant'Andrea
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontelongo
Pontelongo
Pontelongo – Mappa
Posizione del comune di Pontelongo all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Pontelongo (Ponteongo in veneto) è un comune italiano di 3 819 abitanti della provincia di Padova in Veneto. Molto famoso è il suo zuccherificio, risalente al 1910.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo.
  • Chiesa di San Geminiano, nella frazione Terranova.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Lo zuccherificio[modifica | modifica wikitesto]

Lo zuccherificio sorse il 26 giugno 1910, localizzato in un'ansa del Bacchiglione[3]. Come spesso accadeva in quegli anni, il capitale era estero, per la precisione prevalentemente belga, tanto che gli abitanti lo chiamavano abitualmente "el Beljo". Nel capitale azionario erano però presenti alcuni personaggi importanti della storia pontelongana, come la contessa Giuseppina Barbò, vedova Melzi d'Eril (della famiglia dei viceré napoleonici della Repubblica Cisalpina), il proprietario terriero locale Leone da Zara, e la Banca Commerciale italiana. L'uomo simbolo dello zuccherificio fu Ilario Montesi, padrone discreto e illuminato per 40 anni, dal 1927 al 1967. Montesi non è solo un tecnico chimico ma anche un manager industriale, azionista di svariate società e finanziere che opera sui principali mercati finanziari europei. Con lui, che acquistò anche zuccherifici in Germania, l'azienda iniziò ad ampliare i suoi prodotti, pur rimanendo nel campo di partenza: oltre allo zucchero, si iniziarono a produrre sciroppi, glutammato, alcool e faesite. Ancora oggi la produzione dello stabilimento di Pontelongo è di altissima qualità.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

La processione del Voto[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista religioso, ma comunque collegato anche con l'aspetto civile, è importante la "Processione del Voto"[4] che si svolge ogni prima domenica di maggio dal 1676, anno in cui il paese viene liberato dalla peste. Nella Processione la statua della Madonna viene portata in spalla lungo le vie del paese da dodici portatori a piedi scalzi; inoltre ala statua della Madonna e i pellegrini attraversano anche un ponte in legno sul fiume Bacchiglione costruito per l'occasione sostenuto da barche recanti i nomi dei santi, che unisce le due sponde del paese. Al centro del ponte, la statua della Vergine viene fatta inchinare verso oriente; di seguito viene impartita la benedizione e il celebrante pronuncia un breve discorso. Questa solennità è ancora molto sentita, richiamando migliaia di pellegrini ed emigrati e anche molti abitanti dai Comuni limitrofi.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Centro strategicamente importante, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto a ben ventotto violentissimi bombardamenti che procurarono quarantasette vittime civili, numerosi feriti e la quasi totale distruzione dell'abitato e delle infrastrutture e danni ingentissimi al patrimonio industriale. La popolazione, costretta a rifugiarsi nei paesi vicini, con coraggiosa determinazione partecipava alla lotta di Liberazione, subendo rastrellamenti e rappresaglie da parte delle truppe nazifasciste. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.»
— Pontelongo (PD), 1944 - 1945

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Persone legate a Pontelongo[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio del paese era l'A.C.D. Pontelongo 1911 che militava nel girone C padovano di Terza Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Villa Foscarini (Municipio), su Comune di Pontelongo.
  3. ^ Storia dello zuccherificio, dal sito ufficiale del comune
  4. ^ Processione del Voto, dal sito ufficiale del comune
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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