Mestrino

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Mestrino
comune
Mestrino – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
Sindaco Marco Valerio Pedron (lista civica Per Mestrino - centrodestra) dal 27 maggio 2013
Territorio
Coordinate 45°27′00″N 11°46′00″E / 45.45°N 11.766667°E45.45; 11.766667 (Mestrino)Coordinate: 45°27′00″N 11°46′00″E / 45.45°N 11.766667°E45.45; 11.766667 (Mestrino)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 19,22 km²
Abitanti 10 986[1] (31-12-2010)
Densità 571,59 ab./km²
Frazioni Arlesega, Lissaro
Comuni confinanti Campodoro, Grisignano di Zocco (VI), Rubano, Saccolongo, Veggiano, Villafranca Padovana
Altre informazioni
Cod. postale 35035
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028054
Cod. catastale F161
Targa PD
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 383 GG[2]
Nome abitanti mestrinesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mestrino
Mestrino
Posizione del comune di Mestrino all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Mestrino all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Mestrino (Mestrin in veneto) è un comune italiano di 10.843 abitanti[3] della provincia di Padova, in Veneto, situato ad ovest del capoluogo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I reperti dimostrano che la zona di Mestrino era abitata già in epoca romana. L'insediamento umano era favorito dal transito della via Gallica, che collegava la vicina Padova a Torino, nonché dalla fertilità dei terreni bagnati dal Bacchiglione. Nello stesso periodo si colloca l'origine delle due frazioni; ad Arlesega, in particolare, doveva sorgere un fortilizio, distrutto durante le invasioni barbariche e riedificato nel medioevo.

Dopo la caduta dell'Impero Romano, il territorio subì una serie di sconvolgimenti naturali che ne provocarono l'abbandono. Già nel IV secolo si era verificato un violento terremoto, mentre nel 589 avvenne la cosiddetta rotta della Cucca, una devastante alluvione che stravolse l'idrografia di tutto il Veneto. L'area si risollevò solo con le opere di bonifica intraprese dai benedettini, che proprio a Mestrino aprirono un monastero (maschile e più tardi femminile) con ospizio annesso; continuò a funzionare sino al 1384 quando, in seguito a un disastroso incendio, le monache lo abbandonarono per trasferirsi a Padova. Frattanto a Lissaro, che allora rappresentava il principale centro abitato, era stata istituita una pieve (citata dal 1077).

Il medioevo viene ricordato anche per le lotte che opposero i comuni di Padova e Vicenza e che colpirono particolarmente la zona a causa del transito della via Gallica. Solo con l'avvento dei Carraresi si ebbe un periodo di stabilità che portò anche a una certa prosperità economica.

Questa situazione florida continuò anche sotto il successivo dominio veneziano che portò numerose famiglie patrizie a investire nell'agricoltura della terraferma. In questo periodo vennero innalzate le ville venete tutt'ora esistenti. Si trattò, in ogni caso, di un benessere relativo in quanto la popolazione locale, in massima parte contadina, continuò ad essere oppressa dalla tassazione e a soffrire fame e pestilenze.

L'avvento di Napoleone provocò un nuovo periodo di instabilità che si concluse nel 1815 con la definitiva annessione del Veneto all'impero Austriaco. Quest'ultima dominazione, per quanto avesse apportato aspetti positivi, fu osteggiata dalla popolazione e molti mestrinesi si iscrissero alla società segreta dei Masenini. La tensione e il malcontento salirono dopo la caduta della repubblica di San Marco e con lo scoppio di nuove epidemie che stremarono gli abitanti.

L'annessione al regno d'Italia fu ovviamente accolta con entusiasmo, ma non bastò a risolvere la secolare miseria dei contadini e molti furono costretti a emigrare all'estero.

Dopo la tragedia delle due guerre mondiali, Mestrino si risollevò convertendosi da modesta località agricolo a centro industriale e commerciale[4].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è S.S.D. A.R.L. Mestrino Calcio che milita nel girone C veneto di Promozione. I colori sociali sono: il verde ed il bianco. È nata nel 1949.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 30/04/2010 [1].
  4. ^ Cenni Storici, Comune di Mestrino. URL consultato il 17 giugno 2015.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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