Rovolon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rovolon
comune
Rovolon – Stemma
Rovolon – Veduta
Il campanile della chiesa di San Giorgio, a Rovolon
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
SindacoMaria Elena Sinigaglia (lista civica) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate45°21′N 11°40′E / 45.35°N 11.666667°E45.35; 11.666667 (Rovolon)Coordinate: 45°21′N 11°40′E / 45.35°N 11.666667°E45.35; 11.666667 (Rovolon)
Altitudine152 m s.l.m.
Superficie27,69 km²
Abitanti4 960[1] (30-6-2018)
Densità179,13 ab./km²
FrazioniBastia (sede comunale), Carbonara, Rovolon
Comuni confinantiAlbettone (VI), Barbarano Mossano (VI), Cervarese Santa Croce, Montegaldella (VI), Nanto (VI), Teolo, Vo'
Altre informazioni
Cod. postale35030
Prefisso049
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT028071
Cod. catastaleH622
TargaPD
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantirovolonesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rovolon
Rovolon
Rovolon – Mappa
Posizione del comune di Rovolon all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Rovolon (Rovołon in veneto) è un comune italiano di 4 960 abitanti[1] della provincia di Padova in Veneto, situato ad ovest del capoluogo ai confini con la provincia di Vicenza. Il territorio si trova nella parte settentrionale del Parco Regionale dei Colli Euganei. Si tratta di un comune sparso, in quanto la sede municipale non si trova nell'omonimo borgo ma nella località di Bastia, sita nella parte pianeggiante del territorio.

Il nome "Rovolon" deriva probabilmente dal nome latino della pianta robus, cioè rovo, ma potrebbe anche essere invece la voce dialettale roa, rova che invece significa ghiaia e sta ad indicare un terreno ghiaioso, franoso.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Rovolon si trova a 152 m s.m.m, adagiato sul versante settentrionale del Monte della Madonna, in una posizione sopraelevata dalla quale si può spaziare verso nord, dai Colli Berici a tutta la corona delle Prealpi Venete.

Bastia è la sede municipale del comune di Rovolon, sita a 19 m s.m.m. Si tratta del centro più importante del Comune dove, grazie alla sua posizione lungo la strada provinciale SP 38 Scapacchiò, si sono sviluppate le maggiori attività economiche sia agricole, che industriali/artigianali.

Ai piedi del Monte della Madonna, lungo la strada provinciale che porta a Este, sorge la frazione Carbonara, così chiamata perché luogo di raccolta e lavorazione del carbone dei boschi euganei.

Oltre alle due frazioni, vi sono altri agglomerati urbani di modesta dimensione: Lovolo (ai confini con la provincia di Vicenza), San Pietro, Fornasetta, Pozzetto, Castelletto.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è continentale, tipico della Pianura Padana. Le estati sono afose e umide con possibilità di violenti fenomeni atmosferici (grandine). La limitata urbanizzazione e le ampie zone boschive del Parco Regionale dei Colli Euganei consentono di mitigare, anche se lievemente, le temperature massime di qualche grado rispetto al capoluogo. Gli inverni sono rigidi, caratterizzati da nebbie e scarse precipitazioni con temperature negative per tutto l'arco della giornata che portano a frequenti gelate (Stazione meteorologica di Monte Venda).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della sede comunale deriva dalla "bastia", fortificazione costruita nel secolo XIII dai padovani per difendere i loro territori dall'incursione dei vicentini. E quando quel caposaldo fu distrutto dagli Scaligeri, alla località restò il nome di "Alla bastia". Nel 970 il territorio venne donato ai monaci di Santa Giustina dal vescovo di Padova Gauslino. Allora esso era denominato "terreno duro", perché impossibile da coltivare, ma fu poi bonificato e lavorato dai monaci e popolato successivamente dai loro coloni, per i quali i Benedettini costruirono la prima chiesa, dedicata a San Sebastiano. Altra località, non distante dal confine con la provincia di Vicenza, è Carbonara.

Nell'XI secolo aveva signori locali che vi costruirono un castello, devastato sa Vicentini nel 1198. Nel XIII secolo il paese fu saccheggiato ed incendiato da Ezzelino III da Romano, poi ancora nel XIV secolo dagli Scaligeri ed infine dai Veneziani che lo conquistarono nel 1405[2].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del comune è prevalentemente agricola, con coltivazioni di mais e cereali in pianura e vigneti e frutteti (ciliegi) in collina. Numerose sono le attività legate all'enogastronomia locale dei Colli Euganei (ristoranti, agriturismi, trattorie, enoteche).

Particolarmente importante è la produzione di vini frizzanti secchi, come il Serprino, frizzanti dolci come il Moscato, il Moscato Fior d’arancio e il Moscato Passito, il Pinello e tutta una serie di rossi, dal Cabernet al Merlot, al Raboso, tutti DOCG e DOC.[4]

Nel territorio comunale è presente anche il parco di Frassanelle, dove è presente un percorso da golf a 18 buche.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato dalla Strada Provinciale SP 38 Scapacchiò, le cui diramazioni collegano il centro abitato di Bastia a comuni vicentini (Albettone, Barbarano, Mossano, Nanto). Il più vicino casello autostradale (5 km) è Albettone-Barbarano, lungo la Autostrada A31 Valdastico. Da Rovolon ha origine la Strada Provinciale SP 77 Costigliola, che scende verso Treponti di Teolo e la zona termale.

Il territorio comunale è servito da tre linee di trasporto pubblico extraurbano, operate dalla società Busitalia Veneto, che collegano le frazioni a Padova, Caselle di Selvazzano, Este, e Abano Terme:

  • S019: Barbarano - Bastia - Padova, attiva tutto il periodo dell'anno (escluse le domeniche e i giorni festivi) con frequenza media di una corsa ogni ora da/per Bastia, alcune corse prolungate fino a Carbonara e limitati passaggi a Rovolon;
  • S0191: - Bastia - Cervarese - Caselle di Selvazzano, attiva solo nel periodo scolastico settembre-giugno;
  • S103: - Bastia - Cervarese - Abano, attiva solo nel periodo scolastico settembre-giugno.
  • S043: Cervarese - Bastia - - Lozzo - Cinto - Este, attiva solo nel periodo scolastico settembre-giugno;

A Padova sono possibili numerose coincidenze su gomma per i comuni della provincia, nonché per l'aeroporto di Venezia e l'aeroporto di Treviso, e su rotaia tramite la Stazione di Padova. A Este sono possibili coincidenze su gomma per i comuni della Bassa Padovana.

Le più vicine stazioni ferroviarie sono a Grisignano di Zocco (15 km), Montegrotto Terme (20 km), e Padova (25 km).

Manifestazioni locali[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa di San Mauro, a Bastia (metà gennaio)
  • Festa dei Fiori, a Bastia (1º maggio)
  • Festa dei Bigoli, a Carbonara (tutti i weekends di maggio)
  • Festa del Pane e dei Dolci, a Bastia (primo weekend di giugno)
  • Sagra di San Giovanni Battista, a Carbonara (ultimo weekend di giugno)
  • Festa della Birra, a Rovolon (seconda metà di luglio)[5]
  • Sagra della Madonna della Neve, a Bastia (prima settimana di agosto)
  • Festa di San Martino, a Carbonara (11 novembre)
  • Mercatini di Natale, a Bastia (due domeniche a dicembre)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci[6][modifica | modifica wikitesto]

Anno Nome
1872 Antonio Marin
1881 Ottavio Regensburger
1882 Antonio Rosa
1896 Pietro Fasolo
1890 Marco Manfredini
1905 Luigi Biego
1909 Modesto Menaldo
1920 Commissari prefettizi e podestà
1946 Novello Papafava dei Carraresi
1946 Francesco Benino
1953 Tito Tescaro
1956 Decimo De Biasi
1959 Luigi Forestan
1961 Antonio Ambrosi
1965 Renzo Grasselli
1969 Antonio Ambrosi
1974 Francesco Zavagnin
1979 Danilo Rebecca
1983 Grazioso Gomiero
1988 Dario Sinigaglia
1997 Giampaolo Dal Pozzo
2001 Francesco Baldan
2011 Maria Elena Sinigaglia

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2018.
  2. ^ Luoghi storici d'Italia - pubblicazione a cura della rivista Storia Illustrata - pag.1092-1093 - Arnoldo Mondadori editore (1972)
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Rovolon - Colli Euganei, in Colli Euganei, 9 marzo 2016. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  5. ^ Denis Gomiero, Festa della birra Rovolon, su www.festadellabirrarovolon.it. URL consultato il 15 gennaio 2017.
  6. ^ Archivio storico | Comune di Rovolon, su www.comune.rovolon.pd.it. URL consultato il 15 gennaio 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN233876421 · GND (DE4540982-1
Padova Portale Padova: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Padova