Saonara

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Saonara
comune
Saonara – Stemma
Saonara – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia
Amministrazione
Sindaco Walter Stefan (Saonara Domani) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate 45°22′N 11°59′E / 45.366667°N 11.983333°E45.366667; 11.983333 (Saonara)Coordinate: 45°22′N 11°59′E / 45.366667°N 11.983333°E45.366667; 11.983333 (Saonara)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 13,54 km²
Abitanti 10 311[1] (31-12-2015)
Densità 761,52 ab./km²
Frazioni Celeseo, Tombelle, Villatora
Comuni confinanti Legnaro, Padova, Sant'Angelo di Piove di Sacco, Vigonovo (VE)
Altre informazioni
Cod. postale 35020
Prefisso 049
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 028085
Cod. catastale I418
Targa PD
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti saonaresi
Patrono san Martino di Tours
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Saonara
Saonara
Posizione del comune di Saonara all'interno della provincia di Padova
Posizione del comune di Saonara all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Saonara (Saonàra in veneto[2]) è un comune italiano di 10 311 abitanti[1] della provincia di Padova in Veneto, situato ad est del capoluogo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Saonara, nato in epoca romana, è un paese abitato fin da epoca antichissima. Il territorio è ideale per l'agricoltura ed il florovivaismo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo centro del padovano, durante le tragiche giornate della Guerra di Liberazione, subì una delle più feroci rappresaglie da parte delle truppe naziste, che rastrellarono quarantaquattro suoi concittadini, tra cui uomini anziani e bambini, massacrandoli brutalmente a raffiche di mitra. Ammirevole esempio di coraggio, di spirito di libertà e di amor patrio»
— Saonara (PD), 28 aprile 1945

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Martino (XVIII secolo). L'edificio sacro, intitolato a san Martino di Tours, sorge su una preesistente chiesa parrocchiale ricordata per la prima volta in un documento del 1130. L'attuale struttura è sorta nel 1750 su iniziativa del parroco Dott. A. Scaramella, completata nel 1798 dall'adiacente campanile eretto da D. Bortolo Pozza. La parrocchiale venne consacrata l'8 maggio 1915 dall'allora vescovo della Diocesi di Padova Luigi Pellizzo.[3] Al suo interno sono presenti alcune pregevoli opere pittoriche tra le quali una pala dove è ritratto san Martino di Tours, opera del pittore padovano Vincenzo Gazzotto, e due tele del Vicari, tutte eseguite nel 1860. Sono inoltre presenti, come decorazione dell'altare maggiore, due statue di angeli opera del Bonazza, opere così come tutti gli altari presenti, provenienti dalla chiesa padovana di Sant'Agostino.[4][5]
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda, nella frazione di Villatora (XVIII secolo). L'attuale edificio risale al 1780, sorto in sostituzione dell'ormai angusta chiesa citata in un documento del 1171 tra le cappelle dipendenti dalla pieve di Santa Maria di Sarmazza. Consacrata nel 1919, venne in seguito interessata da lavori di ampliamento durante i tardi anni cinquanta.[5]
  • Oratorio (o chiesa) di Santa Maria Assunta, detta delle Muneghette. L'edificio è ciò che rimane dell'originaria struttura sorta nel XIV secolo, chiesa dell'ancora più antico monastero di suore benedettine.[4]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

A Saonara sorge Villa Cittadella Vigodarzere, nota per lo straordinario giardino romantico progettato da Giuseppe Jappelli nel 1816.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Persone legate a Saonara[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È consolidata una grande attività florovivaistica che caratterizza in modo esclusivo tutto il territorio di Saonara e limitrofo. Da alcuni anni esiste una manifestazione fieristica per promuovere l'attività del settore florovivaistico, denominata Festa di Primavera, durante la quale alcuni vivaisti riproducono nelle piazze del paese veri e propri giardini, con terra di riporto, erba, fiori e piante.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Celeseo ha una curiosa situazione amministrativa. Il territorio della frazione di Celeseo è suddiviso in tre comuni: Vigonovo, Saonara, Sant'Angelo di Piove di Sacco. La chiesa (Presentazione della B.V. Maria) della parrocchia di Celeseo (1 620 abitanti) è nel territorio di Sant'Angelo di Piove di Sacco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Toponomastica Padana (PDF), La Libera Compagnia Padana. URL consultato il 16 agosto 2016.
  3. ^ Centenario della chiesa di Saonara, su Il Mattino di Padova, 8 maggio 2015. URL consultato il 24 luglio 2016.
  4. ^ a b La storia, su Parrocchia di Saonara.
  5. ^ a b Arte e Cultura, su Comune di Saonara. URL consultato il 24 luglio 2016.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Il Veneto paese per paese, Firenze, Bonechi, 2000, ISBN 88-476-0006-5.
  • Mattia Massaro, L'Amministrazione Comunale di Saonara negli anni della Prima Guerra Mondiale, Cleup, Padova, 2015, ISBN 9788867873685

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