Via Annia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

La via Annia era una strada romana nella Gallia Cisalpina.

porzione della pavimentazione della Via Annia nei pressi di Altinum.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Collegava Hatria (moderna Adria) a Patavium (Padova), Altinum (Altino), Iulia Concordia (moderna Concordia Sagittaria, dove incrociava la via Postumia) e infine ad Aquileia. Nei pressi di Mestre la via si avvicinava alla costa, mentre tra Altino e Concordia utilizzava il sistema viario preesistente. Secondo un'accreditata scuola di pensiero, il toponimo Agna deriverebbe dal nome dell'antica Via Annia[1].

La strada venne costruita nel 131 a.C. dal pretore Tito Annio Rufo. Il suo declino avvenne durante la tarda antichità, sia a causa delle variazioni del territorio (in particolare della laguna) sia a causa dello spopolamento conseguente alle invasioni barbariche.

Della via sono rimasti quattro miliari, i resti di due stazioni di cambio (a Sambruson di Dolo e a Marghera) e di un ponte (presso Ceggia), oltre a vari resti (come nei pressi di San Donà di Piave).

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Al Museo archeologico di Padova (Musei civici agli Eremitani) è stata ricostruito il tracciato della via Annia sia dentro la città romana che nei dintorni;
  • Nell'Area archeologica di Concordia sono conservate consistenti tracce di strada e vari reperti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]