Cartura

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Cartura
comune
Cartura – Stemma
Cartura – Veduta
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Padova-Stemma.png Padova
Amministrazione
SindacoPasqualina Franzolin (lista civica di centrodestra) dal 05/06/16
Territorio
Coordinate45°16′N 11°52′E / 45.266667°N 11.866667°E45.266667; 11.866667 (Cartura)Coordinate: 45°16′N 11°52′E / 45.266667°N 11.866667°E45.266667; 11.866667 (Cartura)
Altitudinem s.l.m.
Superficie16,28 km²
Abitanti4 648[1] (31-5-2017)
Densità285,5 ab./km²
FrazioniCagnola, Gorgo
Comuni confinantiBovolenta, Casalserugo, Conselve, Due Carrare, Maserà di Padova, Pernumia, San Pietro Viminario, Terrassa Padovana
Altre informazioni
Cod. postale35025
Prefisso049
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT028026
Cod. catastaleB848
TargaPD
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticarturani
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cartura
Cartura
Cartura – Mappa
Posizione del comune di Cartura all'interno della provincia di Padova
Sito istituzionale

Cartura è un comune italiano di 4 648 abitanti della provincia di Padova in Veneto, situato a sud del capoluogo di provincia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Cartura, essendo interessata durante tutto l'anno dagli influssi del clima padano, presenta un clima moderatamente piovoso durante i mesi autunnali e primaverili, dove si possono verificare precipitazioni anche molto intense, accompagnate dallo Scirocco; nei mesi estivi, l'elevata umidità che tende ad aumentare la temperatura percepita, provoca afa, e talvolta temporali molto violenti; mentre, in inverno, si verifica un clima pressoché freddo, talvolta accompagnato da neve, ghiaccio e spesso venti freddi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti nel territorio dell'attuale comune di Cartura si fanno risalire al I secolo d.C., periodo in cui furono attuati i primi interventi di bonifica del territorio, allora paludoso e coperto di foreste. Il nome del paese è probabilmente legato al termine latino "cartorianum" che indica genericamente il materiale edile da costruzione, avvalorato dal ritrovamento di un'antica manifattura di tegole e mattoni. Con la caduta dell'Impero romano d'Occidente sopraggiunse un periodo di decadenza e abbandono del territorio.

Nel XV secolo la nobiltà veneziana attuò un programma di bonifica per lo sfruttamento agricolo del territorio; in questo periodo furono edificate le ville che si possono ancora ammirare lungo il canale Cagnola, che collega la terraferma con la laguna.

Al 1440 risale la prima documentazione che attesta la costituzione della parrocchia di Cartura. Dopo le pestilenze del Cinque-Seicento e l'invasione napoleonica, il territorio visse un periodo di ripresa economica grazie agli interventi di miglioramento nei settori dell'agricoltura, dell'istruzione e della sanità attuati durante il dominio asburgico.

Dopo l'unità d'Italia il comune di Cartura attraversò un periodo di grande difficoltà economica che terminò dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

Attualmente il tessuto economico del Comune è costituito prevalentemente da attività agricole, affiancate dalla presenza di aziende in buona parte artigianali a carattere familiare.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Santa Maria Assunta. Dedicata all'assunzione di Maria, madre di Cristo, è l'edificio religioso principale del territorio, chiesa ricca di testimonianze artistiche, la più significativa delle quali è l'affresco che rappresenta l'Assunzione della Vergine al cielo, opera di Giandomenico Tiepolo datata 1793, ultima opera a soggetto sacro dipinta dall'artista.
  • Chiesa della Madonna del Rosario. Sita nella frazione Gorgo, è sede parrocchiale.
  • Chiesa dei santi Filippo e Giacomo. Sita nella frazione Cagnola, è sede parrocchiale.
  • Oratorio della Beata Vergine della Neve. Citata anche come chiesa, l'edificio sorge in località Gazzo, al confine del territorio delle frazioni Cagnola e Gorgo. L'oratorio, precedentemente intitolato alla Madonna del Rosario, fu presumibilmente cappella gentilizia di una villa veneta ora scomparsa, di proprietà prima della famiglia Pisani e poi della famiglia Cappello, e cambiò intitolazione per il trasferimento della stessa alla chiesa parrocchiale di Cagnola.
  • Oratorio della Concezione di Maria. Già cappella gentilizia di Villa Martinati, abbattuta negli anni venti del XX secolo, è sita nella frazione Gorgo, nelle vicinanze della

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Cartura, Villa De Buzzaccarini (XVIII secolo).
  • Villa Alice Santinello (XVII secolo) nella frazione Cagnola.
  • Villa Amistà in località Alberta.
  • Villa De Buzzaccarini (XVIII secolo) sita nel centro di Cartura, prospiciente alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.
  • Villa Malipiero Codignola Gosetti (XVII secolo) nella frazione Cagnola.
  • Villa Mocenigo Randi (XVI secolo) nella frazione Gorgo.

Lista e informazioni tratte da Il Veneto paese per paese, Volume 1[2]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Attraversata in senso longitudinale nord-sud dalla Strada provinciale 92, Cartura è collegata con Padova mediante autoservizi svolti da APS Holding e Busitalia-Sita Nord.

Fra il 1888 e il 1954 nella cittadina fu presente inoltre una stazione della tranvia Padova-Bagnoli di Sopra, gestita dalla Società delle Guidovie Centrali Venete (gruppo Società Veneta), parte di un gruppo di infrastrutture che contribuirono in tale periodo al rilancio economico della provincia di Padova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Bonechi 2000, Vol. 1, p. 404
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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