The Joshua Tree
| The Joshua Tree | ||
|---|---|---|
| Artista | U2 | |
| Tipo album | Studio | |
| Pubblicazione | 9 marzo 1987 | |
| Durata | 50 min: 11 s | |
| Dischi | 1 | |
| Tracce | 11 | |
| Genere | Rock | |
| Etichetta | Island Records | |
| Produttore | Daniel Lanois Brian Eno |
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| Registrazione | 1986 – Windmill Lane Studios (Dublino, Irlanda) | |
| Note | Mixato da Steve Lillywhite | |
| U2 – cronologia | ||
| Album precedente | Album successivo | |
| The Unforgettable Fire (1984) |
Rattle and Hum (1988) |
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The Joshua Tree è il quinto album degli U2, pubblicato il 9 marzo 1987 dalla Island Records. Prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois, The Joshua Tree ha vinto il premio come album dell'anno alla cerimonia dei Grammy Award del 1988 ed occupa la posizione 26 nella lista dei 500 migliori album secondo la rivista Rolling Stone.
Indice |
[modifica] Il disco
Dopo The Unforgettable Fire, la band decide di volgere la sua attenzione verso le radici della musica americana e comincia ad esplorare il blues, il country e il gospel. Inoltre, gli U2 frequentano le band irlandesi The Waterboys e Hothouse Flowers e intuiscono una sorta di musica irlandese indigena mescolata con il folk americano. L'amicizia con Bob Dylan, Van Morrison e Keith Richards spinge la band a guardare alle radici del rock e Bono dà prova del suo talento di autore di testi e canzoni.[1] Gli U2 vogliono cominciare a costruire partendo dalle atmosfere di The Unforgettable Fire ma cercano anche un suono più duro all'interno della stretta disciplina della struttura della canzone tradizionale, piuttosto che la sperimentazione spesso sfuocata di The Unforgettable Fire.
Scrive la rivista Rolling Stone il 7 maggio 1987: «La bellezza selvaggia, la ricchezza culturale, il vuoto spirituale e la feroce violenza dell'America vengono esplorati per ottenere degli effetti di fatto in ogni aspetto di The Joshua Tree; già nel titolo e nelle immagini sulla copertina dell'album, il blues e il country si mescolano chiaramente nella musica... Infatti, Bono dice che "smantellare la mitologia dell'America" rappresenta una parte importante dell'obiettivo artistico di The Joshua Tree.»
Gli U2 interrompono le sessioni dell'album nel 1986 per fare da "headline" nel tour con Amnesty International, A Conspiracy of Hope Tour. Piuttosto che rappresentare una distrazione, il tour aggiunge un'intensità e un potere extra alla loro nuova musica, fornendo un'ulteriore dimostrazione di ciò che volevano dire. Nel suo viaggio del 1986 a San Salvador e in Nicaragua, Bono assiste in prima persona alle angherie a cui sono sottoposti i contadini nei conflitti interni e questo influenza molto l'album, soprattutto in Bullet the Blue Sky e Mothers of the Disappeared.
Nell'album si contrappongono l'antipatia verso gli Stati Uniti, compresa la rabbia per la politica estera degli USA dell'amministrazione Reagan in America Centrale, ed il fascino profondo della campagna americana, gli spazi immensi, la libertà e ciò che rappresenta. La band vuole un tipo di musica con un senso di "location", una qualità "cinematica". La musica e le parole sono disegnate sull'immaginario creato dagli scrittori americani di cui gli U2 avevano letto delle cose. Secondo Bono, l'album è ispirato e influenzato più dalla geografia che dalla gente.[1]
Il disco è influenzato dal country e dal blues.[1] Durante la registrazione di Silver and Gold con Keith Richards, Bono e Richards ascoltano il blues, il country, la pop music americana degli anni cinquanta,[1] tutte influenze che, combinate con i primi "riferimenti" di Bono (Patti Smith, Bob Dylan), producono un effetto sulla canzone sull'intero album.[1] L'album è stato registrato, in parte, negli studi Sun a Memphis (dove sono stati registrati i primi fondamentali album di rock and roll, negli anni '50, dai primi singoli di Elvis Presley fino a quelli di Jerry Lee Lewis).
Il titolo dell'album fa riferimento alla Yucca brevifolia, detta appunto albero di Joshua (traduzione inglese di Giosuè), pianta originaria del sud ovest degli Stati Uniti (California, Arizona, Utah e Nevada).
[modifica] Accoglienza e riconoscimenti
Intitolato The Joshua Tree come "tributo" all'America (piuttosto che come metafora), l'album è uscito nel marzo del 1987. Ha debuttato al numero uno nelle classifiche inglesi e altrettanto rapidamente ha raggiunto i vertici delle "charts" americane. Gli U2 sono diventati con The Joshua Tree la quarta rock band a comparire sulla copertina di Time (dopo i Beatles, The Band e The Who).[2]
Con The Joshua Tree gli U2 hanno vinto i loro primi due Grammy Awards, per l'album dell'anno e per la miglior performance rock eseguita da un gruppo.[3]
Nel 1989, la rivista Rolling Stone ha inserito l'album al terzo posto nella lista dei 100 migliori album degli anni ottanta e al numero 26 in quella dei 500 migliori album di tutti i tempi. Inoltre nel 2001, The Joshua Tree è risultato il sesto album nella lista dei migliori album di "Musica Cristiana Contemporanea" di tutti i tempi della rivista CCM Magazine.
L'album ha venduto circa 28 milioni di copie in tutto il mondo, oltre 10 milioni di copie soltanto negli Stati Uniti, e rappresenta il più grande successo di vendite degli U2.[4][5]
[modifica] Singoli
With or Without You e la versione gospel di I Still Haven't Found What I'm Looking For sono stati pubblicati come singoli ed hanno raggiunto abbastanza velocemente la vetta delle classifiche negli USA. Anche il singolo Where the Streets Have No Name ha avuto molto successo. Inoltre, In God's Country è stato pubblicato come 45 giri nel Nord America riscuotendo un modesto successo mentre One Tree Hill è uscito in Nuova Zelanda. Red Hill Mining Town, inizialmente bocciato come possibile singolo, è stato poi realizzato durante le prove del "Joshua Tree Tour". Spanish Eyes e Deep in the Heart sono uscite come lato B di I Still Haven't Found What I'm Looking For, Luminous Times (Hold on to Love) e Walk to the Water di With or Without You, Sweetest Thing, Silver and Gold e Race Against Time di Where the Streets Have No Name.
Un certo numero di canzoni uscite come "lato B" erano state inizialmente prese in considerazione per una versione "doppio album" di The Joshua Tree. Bono è stato il più grande sostenitore di questa versione estesa dell'album ma alla fine The Edge ha deciso per la versione definitiva con 11 tracce.
[modifica] Le canzoni
- Where the Streets Have No Name— La canzone è stata ispirata dal viaggio in Etiopia che Bono compì assieme alla moglie in seguito al Live Aid; il titolo venne spiegato dallo stesso Bono in un'intervista:
| « Una storia interessante che mi raccontarono una volta è che a Belfast, a secondo della via dove qualcuno abita si può stabilire, non solo la sua religione ma anche quanti soldi guadagna: addirittura a seconda del lato della strada dove vive, perché più si risale la collina più le case sono costose. Puoi quasi dire quanto guadagna uno dal nome della strada dove abita e su quale lato della strada ha la casa. Questo mi disse qualcosa, e così cominciai a scrivere di un posto dove le vie non hanno nome. » | |
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(Bono)
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- I Still Haven't Found What I'm Looking For — L'interrogativo sulla difficoltà da parte del credente di mantenere salda la sua fede in Dio.
- With or Without You — Probabilmente la canzone più celebre degli U2, è una ballata il cui testo si presta a due diverse interpretazioni: la fine dolorosa di una storia d'amore ed una riflessione sulla religione.
- Bullet the Blue Sky — Ispirata dai viaggi in El Salvador e Nicaragua, la canzone parla della rabbia per la politica estera tenuta dagli USA durante l'amministrazione Reagan in molti stati dell'America Centrale basata sull'embargo economico e sul finanziamento di gruppi paramilitari per destabilizzare tali paesi attraverso guerre civili.
- Running to Stand Still — Bono affronta il delicato tema della droga narrando della dipendenza quotidiana di una ragazza all'eroina.
- Red Hill Mining Town — Il testo parla della situazione di migliaia di minatori che rischiano il lavoro a causa della chiusura di molte miniere, fenomeno che stava colpendo il Regno Unito negli anni ottanta.
- In God's Country — Il deserto americano visto da Bono, con tutte le emozioni che inspira.
- Trip Through Your Wires — Dedicato all'amore per una donna, che imprigiona l'innamorato con i suoi lacci. Ma tale prigionia è fonte di felicità.
- One Tree Hill — Canzone dedicata a Greg Carrol, uno degli assistenti della band che morì in un incidente in moto a Dublino mentre faceva una commissione per Bono, e a cui è dedicato The Joshua Tree: la One Tree Hill è una collina di Auckland, in Nuova Zelanda, terra natia del giovane Carrol. Si parla anche della morte di Víctor Jara.
- Exit — Ispirato a La morte corre sul fiume, film thriller del 1955, la canzone racconta di un uomo di religione che diventa omicida.
- Mothers of the Disappeared — Canzone dedicata alle Madri di Plaza de Mayo.
[modifica] Tracce
Musica degli U2, testi di Bono.
- Where the Streets Have No Name – 5:37
- I Still Haven't Found What I'm Looking For – 4:37
- With or Without You – 4:56
- Bullet the Blue Sky – 4:32
- Running to Stand Still – 4:18
- Red Hill Mining Town – 4:52
- In God's Country – 2:57
- Trip Through Your Wires – 3:32
- One Tree Hill – 5:23
- Exit – 4:13
- Mothers of the Disappeared – 5:14
Stando a ciò che ha affermato Bono in un documentario della BBC, l'ordine delle tracce è stato deciso dalla cantaurice inglese Kirsty MacColl che ha inserito per prime le sue canzoni preferite e di seguito le altre.[6]
[modifica] Edizione rimasterizzata del 2007
Il 3 dicembre 2007, in occasione del ventesimo anniversario di The Joshua Tree, l'album è stato pubblicato in versione rimasterizzata in quattro differenti formati:
- Formato CD: album rimasterizzato in CD.
- Formato Deluxe: album rimasterizzato in CD con un CD bonus (contenente alcuni lati B e rarità delle registrazioni di The Joshua Tree) e un libretto di 36 pagine.
- Edizione Box set: come il precedente ma con un libro di 56 pagine e un DVD bonus contenente un concerto del "Joshua Tree Tour" e altri video.
- Edizione Doppio Vinile: versione rimasterizzata su vinile nella storica United Record Pressing di Nashville, con un libretto di 16 pagine.
[modifica] CD Bonus
- Luminous Times (Hold on to Love) - 4:35
- Walk to the Water - 4:49
- Spanish Eyes - 3:16
- Deep in the Heart - 4:31
- Silver and Gold - 4:37
- Sweetest Thing (versione lato B del 1987) - 3:04
- Race Against Time - 4:02
- Where the Streets Have No Name (versione singolo) - 4:50
- Silver and Gold (versione dell'album Sun City con Keith Richards e Ron Wood) - 4:42
- Beautiful Ghost / Introduction to Songs of Experience - 3:56
- Wave of Sorrow (Birdland) - 4:06
- Desert of Our Love - 4:59
- Rise Up - 4:08
- Drunk Chicken / America - 1:31
[modifica] DVD Bonus
Joshua Tree: Live From Paris 1987 – live all'Hippodrome de Vincennes di Parigi del 4 luglio 1987
- Extra
- Otside It's America, documentario di 50 minuti sul "Joshua Tree Tour"
- With or Without You, versione alternativa del videoclip
- Red Hill Mining Town, videoclip inedito diretto da Neil Jordan
[modifica] Formazione
- Bono – voce, armonica
- The Edge – chitarra, tastiere, cori
- Adam Clayton – basso
- Larry Mullen Jr. – batteria, percussioni
[modifica] Altri musicisti
- Brian Eno – tastiere, cori
- Daniel Lanois – chitarra ritmica, tamburello, cori
[modifica] Bibliografia
- Neil McCormick - U2 by U2 - HarperCollins, 2006. ISBN 0-00-719668-7
- Anthony DeCurtis - U2 Releases The Joshua Tree - Rolling Stone, 27 marzo 1987
- Anthony DeCurtis - Truths and Consequences - Rolling Stone, 7 maggio 1987.
- Bill Graham & Caroline van Oosten de Boer - U2: the Complete Guide to their Music - Omnibus Press, 2004. ISBN 0-7119-9886-8.
[modifica] Note
- ^ a b c d e . Propaganda, volume 5. URL consultato il 27-02-2008.
- ^ Copertina Time. Time magazine. URL consultato il 27-02-2008.
- ^ . grammy.com. URL consultato il 27-02-2008.
- ^ . riaa.com. URL consultato il 27-02-2008.
- ^ . U2.com. URL consultato il 27-02-2008.
- ^ Kirsty: The Life and Music of Kirsty MacColl, BBC2, 3 marzo 2001
[modifica] Voci correlate
- Discografia degli U2
- The Joshua Tree Tour
- Lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone
- Lista degli album più venduti negli Stati Uniti d'America
- Lista degli album più venduti nel mondo
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni da The Joshua Tree
[modifica] Collegamenti esterni
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