How to Dismantle an Atomic Bomb

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How to Dismantle an Atomic Bomb
Artista U2
Tipo album Studio
Pubblicazione 22 novembre 2004
Durata 48 min : 30 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Alternative rock[1]
Pop rock[1]
Etichetta Island Records
Produttore Steve Lillywhite, Chris Thomas, Jacknife Lee, Nellee Hooper, Daniel Lanois, Brian Eno e Carl Glanville
Registrazione HQ e nel Sud della Francia
Note Mixato da Steve Lillywhite, Flood, Jaknife Lee, Nellee Hooper, Carl Glanville
Certificazioni
Dischi d'oro 7
Dischi di platino 45
U2 - cronologia
Album precedente
(2002)
Album successivo
(2006)
Singoli
  1. Vertigo
    Pubblicato: 8 novembre 2004
  2. Sometimes You Can't Make It on Your Own
    Pubblicato: 7 febbraio 2005
  3. All Because of You
    Pubblicato: 8 febbraio 2005
  4. City of Blinding Lights
    Pubblicato: 6 giugno 2005
  5. Original of the Species
    Pubblicato: novembre 2005
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Ondarock[2] 5.5/10
Allmusic[1] 3.5/5 stelle
Rolling Stone[3] 4/5 stelle

How to Dismantle an Atomic Bomb è l'undicesimo album studio degli U2, pubblicato il 22 novembre 2004. Nel 2006 vinse i Grammy Award come miglior album dell'anno e miglior album rock dell'anno. L'album ha venduto fino ad oggi circa 10 milioni di copie.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I quattro cercarono di cambiare produttore (Chris Thomas). Tuttavia, quando l'uscita dell'album sembrava prossima, venne cambiato nuovamente con Steve Lillywhite, produttore dei loro primi album, che li aveva comunque seguiti nel corso della loro carriera. A questi si aggiungono molti altri interventi in fase di produzione, tra i quali Flood, Brian Eno, Lanois e Jacknife Lee.

Il singolo Vertigo permise all'album di avere un grande riscontro di vendite, non di molto inferiori a quelle del suo predecessore.

Il vero ritorno alle origini, sbandierato nel 2000, si realizza con la grinta dei nuovi brani che oscillano tra le reminiscenze proto-punk del principio e le venature elettro-malinconiche del presente. Nascono tracce come All Because of You, Miracle Drug, Love and Peace or Else, Original of the Species e Sometimes You Can't Make It on Your Own. Quest'ultima canzone, scritta da Bono per ricordare il padre, Bob Hewson (venuto a mancare nel 2001), vincerà poi il Grammy Award 2006 come migliore canzone rock dell'anno (Best Rock Performance by a Duo or Group with Vocal and Song of the Year).

L'album venderà circa 10 milioni di copie nel mondo e si aggiudicherà 2 Grammies Awards nelle categorie Album Of The Year 2005 e Best Rock Album 2005.

L'album (che, secondo alcune opinioni, è vivo, sentito e passionale) ha comunque avuto il merito di mettere d'accordo i fan della vecchia guardia con i nuovi arrivati. C'è però anche chi, all'uscita del disco, ha ricordato, non senza polemica, la seguente dichiarazione di Bono[4]:

« Al secondo disco brutto di fila che faremo ci scioglieremo... »
(Bono Vox)

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Vertigo – 3:13
  2. Miracle Drug – 3:53
  3. Sometimes You Can't Make It on Your Own – 5:05
  4. Love and Peace or Else – 4:48
  5. City of Blinding Lights – 5:46
  6. All Because of You – 3:34
  7. A Man and a Woman – 4:27
  8. Crumbs from Your Table – 4:59
  9. One Step Closer – 3:48
  10. Original of the Species – 4:34
  11. Yahweh – 4:23

Durata totale: 48:30

Bonus track (solo in UK e JAP)
  1. Fast Cars – 3:43

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Altri musicisti
  • Jacknife Lee - sintetizzatori (nelle tracce 1-2-5-7-8-9-10), tastiera (nelle tracce 6 e 12), chitarra (in Crumbs of Your Table)
  • Daniel Lanois - chitarra (in One Step Closer), mandolino (in Yahweh)

Classifiche e vendite[modifica | modifica sorgente]

Paese Posizione più alta Certificazione Vendite
Argentina Platino[5] 40 000+
Australia 1[6] 4x Platino[7] 280 000+
Austria 1[6] Platino[8] 30 000+
Brasile 2x Platino[9] 250 000+
Canada 5x Platino[10] 500 000+
Danimarca 1[6] 2x Platino[11] 60 000+
Finlandia 1[6] Oro[12] 21 350+
Francia 1[6] Platino[13] 300 000+
Germania Platino/3x Oro[14] 500 000+
Giappone Platino[15] 250 000+
Irlanda 1[16] 10x Platino[17] 150 000+
Messico Platino[18] 100 000+
Nuova Zelanda 1[6] 3x Platino 45 000+
Norvegia 1[6]
Paesi Bassi 1[6] Oro[19] 40 000+
Polonia Oro[20] 20 000+
Portogallo 1[6] 3x Platino 60 000+
Regno Unito 1[21] 4x Platino[22] 1 200 000+
Spagna 1[23] 2x Platino[24] 200 000+
Stati Uniti 1[25] 3x Platino 3 000 000+
Svezia 1[6] Platino 60 000+
Svizzera 1[6]
Ungheria Oro[26] 5 000+
Totale 45x Platino/7x Oro 8 000 000+

Tour promozionale[modifica | modifica sorgente]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il Vertigo Tour durante il 2005 e il 2006. Per quanto riguarda l'Italia, il tour fece tappa nelle seguenti date:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) How to Dismantle an Atomic Bomb in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ U2 In the name of love
  3. ^ Rolling Stone Album Guide
  4. ^ magictv.tv - U2
  5. ^ CAPIF
  6. ^ a b c d e f g h i j k U2 – How to Dismantle an Atomic Bomb, Hung Median. URL consultato il 29 dicembre 2010.
  7. ^ ARIA
  8. ^ IFPI Austria
  9. ^ ABPD - Certificates
  10. ^ CRIA
  11. ^ IFPI Denmark
  12. ^ IFPI Finland
  13. ^ Disque en France
  14. ^ IFPI Germany
  15. ^ RIAJ Certification Awards August 2005
  16. ^ www.chart-track.co.uk
  17. ^ IRMA
  18. ^ AMPROFON
  19. ^ NVPI
  20. ^ ZPAV
  21. ^ Top 100 Albums Chart, The Official UK Charts Company. URL consultato il 29 dicembre 2010. Nota: La ricerca deve essere fatta manualmente.
  22. ^ BPI
  23. ^ (ES) Top 100 Albumes - Lista de los titulos mas vendidos del 22.11.04 al 28.11.04 (PDF), AFYVE. URL consultato il 23 luglio 2011.
  24. ^ PROMUSICAE
  25. ^ How to Dismantle an Atomic Bomb – U2 in Billboard, 11 dicembre 2004. URL consultato il 30 dicembre 2010.
  26. ^ Mahasz

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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