Where the Streets Have No Name

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Where the Streets Have No Name
Artista U2
Tipo album Singolo
Pubblicazione agosto 1987
Durata 4 min : 46 s
Album di provenienza The Joshua Tree
Genere Alternative rock
Etichetta Island
Produttore Brian Eno e Daniel Lanois
Formati CD, vinile
U2 - cronologia
Singolo successivo
(1987)

Where the Streets Have No Name è un singolo del gruppo musicale irlandese U2, il terzo estratto dal quinto album The Joshua Tree e pubblicato nell'agosto 1987.[1]

Il singolo è giunto alla posizione numero 13 negli Stati Uniti, alla quattordici in Canada ed alla quarta nel Regno Unito. La rivista Rolling Stone ha posizionato il brano alla ventottesima posizione della classifica "100 Greatest Guitar Songs of All Time" ("100 più grandi canzoni con chitarra di tutti i tempi").

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Il brano è ispirato da un viaggio di Bono in Etiopia insieme a sua moglie Alison a seguito del Live Aid. In un'intervista, il cantante spiegò il titolo del brano:

« Una storia interessante che mi raccontarono una volta è che a Belfast, a seconda della via dove qualcuno abita si può stabilire, non solo la sua religione ma anche quanti soldi guadagna: addirittura a seconda del lato della strada dove vive, perché più si risale la collina più le case sono costose. Puoi quasi dire quanto guadagna uno dal nome della strada dove abita e su quale lato della strada ha la casa. Questo mi disse qualcosa, e così cominciai a scrivere di un posto dove le vie non hanno nome. »

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Il video di Where the Streets Have No Name è stato diretto da Meiert Avis, ed è stato girato il 27 marzo 1987 sul tetto del Republic Liquor Store (adesso c'è un ristorante messicano, il Margarita's Place) tra la East 7th Street e la South Main Street a Los Angeles. Nel video sono state incluse anche scene vere in cui la polizia cerca di far scorrere il traffico congestionato per via dell'esibizione del gruppo. All'inizio del video si può sentire un segmento di Bullet the Blue Sky, un'altra canzone contenuta nel disco The Joshua Tree.

Nel 1988 il video ha vinto un Grammy Award come "miglior video".[2]

Nel luglio 2010 gli U2 hanno collaborato con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, dando vita ad una "nuova versione" del video, dove si vedono le immagini della Croce Rossa di tutto il mondo durante le operazioni.

Il video è consultabile su YouTube o sul sito della Croce Rossa Internazionale.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Where the Streets Have No Name (Single Version) (4:46)
  2. Silver and Gold (4:40)
  3. The Sweetest Thing (3:03)
  4. Race Against Time (4:03)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1987) Posizione
più alta
Regno Unito[3] 4
US Billboard Hot 100[4] 13
US Mainstream Rock Tracks[5] 11
Canada[6] 11

La versione dei Pet Shop Boys[modifica | modifica wikitesto]

Where The Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes Off You)
Artista Pet Shop Boys
Tipo album Singolo
Pubblicazione 11 marzo 1991
Durata 4:31
Album di provenienza Discography
Genere Synth pop
Etichetta Parlophone / EMI
Produttore Pet Shop Boys
Registrazione 1991
Formati CD, vinile, cassette
Pet Shop Boys - cronologia
Singolo precedente
(1990)

L'11 marzo 1991 il gruppo musicale britannico Pet Shop Boys ha realizzato una propria versione del brano. Il brano è stato realizzando unendo elementi tratti dal brano Can't Take My Eyes off You di Frankie Valli. Il brano, che quindi rappresenta una sorta di medley fra due brani, è strutturato in chiave synthpop ed è considerata da molti una versione "innovativa" del popolare brano.

Lanciata come doppio singolo assieme a How Can You Expect to Be Taken Seriously?, il brano ha raggiunto la quarta posizione della classifica britannica dei singoli. In una intervista i Pet Shop Boys hanno dichiarato che il loro intento era di «trasformare un mitico brano rock in un brano disco». Con qualche modifica alla struttura musicale e testuale della canzone originale, il duo è riuscito a ottenere un notevole successo sia critico che di classifica.

Un fatto ironico è che dopo aver ascoltato la versione dei Pet Shop Boys, Bono degli U2 ha ironicamente commentato «What have we done to deserve this?» (in italiano, «che abbiamo fatto per meritare questo?»), un chiaro riferimento al noto brano dei Pet Shop Boys What Have I Done to Deserve This?.

Di questo brano, esiste anche la versione realizzata dal cantante christian rock Chris Tomlin.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

7"
Parlophone / R 6285 (Regno Unito)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (7" Edit) - 4:31
  2. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (single version) - 4:10
MC
EMI USA / 4KM-50351 (Stati Uniti)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Original 7" Mix) - 4:31
  2. Bet She's Not Your Girlfriend - 4:28
12"
Parlophone / 12 R 6285 (Regno Unito)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Extended Mix) - 6:44
  2. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (Extended Mix) - 6:03
  3. Bet She's Not Your Girlfriend - 4:28
12"
Parlophone / 12 RX 6285 (Regno Unito, Paesi Bassi)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (David Morales Remix) - 6:24
  2. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (Mo Mo Remix) - 6:51
  3. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (Ragga Zone Remix) - 6:27
12"
EMI USA / V-56217 (Regno Unito)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (12" Dance Mix) - 7:35
  2. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Sound Factory Mix) - 4:37
  3. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Red Zone Mix) - 6:18
  4. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Eclipse Mix) - 1:38
  5. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Ska Reprise) - 2:59
  6. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (7" Version) - 4:33
CD
Parlophone / CD R 6285 (Regno Unito)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) - 5:35
  2. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (Extended Mix) - 6:03
  3. Bet She's Not Your Girlfriend - 4:28
  4. How Can You Expect to Be Taken Seriously? (Classical reprise) - 3:05
CD
EMI USA / E2-56217 (Stati Uniti)
  1. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Original 7" Mix) - 4:31
  2. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (12" Dance Mix) - 7:36
  3. Where the Streets Have No Name (I Can't Take My Eyes off You) (Red Zone Mix) - 6:20
  4. Bet She's Not Your Girlfriend - 4:28
  5. I Want a Dog (Techno Funk Mix) - 4:08

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1991) Posizione
massima
Australia 9
Austria 5
Germania 7
Irlanda 2
Nuova Zelanda 42
Paesi Bassi 13
Regno Unito 4
Stati Uniti (hot dance club play) 4
Svezia 13
Svizzera 3

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Niall Stockes, U2. Tempi luminosi, Roma, Arcana Editrice, 1990, ISBN 88-85859-56-9.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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